'A Juta a Montevergine
Edizione 2026 Folk Musica sacra Gastronomia

'A Juta a Montevergine

Fede, carri e tammurriate sulla via che sale a Mamma Schiavona

Ospedaletto d'Alpinolo — Avellino (064) Dal 1999
Date 01 set 2026
Località Ospedaletto d'Alpinolo (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di 'A Juta

Ogni settembre Ospedaletto d'Alpinolo rivive una delle tradizioni più intense della Campania: la juta a Montevergine, la salita verso il Santuario che custodisce l'icona di Mamma Schiavona lungo l'antica mulattiera del Partenio. Tre giorni di rievocazione storica, con il corteo dei carri addobbati e dei cavalli bardati, le paranze, le tammurriate e i canti devozionali, gli stand enogastronomici nel centro storico e il pellegrinaggio che parte all'alba da Piazza Demanio, in provincia di Avellino.

Un rito che sale verso il Partenio

Ogni anno, a settembre, il piccolo borgo di Ospedaletto d'Alpinolo, in provincia di Avellino, diventa il punto di partenza di uno dei riti popolari più sentiti della Campania: la juta a Montevergine, la salita al santuario che custodisce l'icona della Madonna nera, conosciuta da tutti come Mamma Schiavona. Non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma una devozione viva, che le famiglie irpine e napoletane tramandano di generazione in generazione.

La juta e la sagliuta

Il cuore della manifestazione è il pellegrinaggio del 12 settembre: i devoti si radunano in Piazza Demanio nelle prime ore del mattino e affrontano l'antica mulattiera che risale il massiccio del Partenio. La salita — la sagliuta — si compie in buona parte in silenzio, fino alla scala santa del santuario, dove il raccoglimento si scioglie nei canti della tradizione e nel suono delle tammorre. Chi non se la sente di percorrere il sentiero può raggiungere l'abbazia lungo la strada carrozzabile o con la funicolare che parte da Mercogliano.

La rievocazione dell'antico festone

Accanto alla dimensione religiosa, il paese mette in scena la rievocazione storica dell'antico festone: il corteo dei carri addobbati e dei cavalli bardati attraversa le strade del centro storico e ripropone il modo in cui un tempo i pellegrini arrivavano a Ospedaletto dai paesi vicini. Nelle edizioni più recenti alla sfilata si è affiancata anche la spettacolare scalata della torre campanaria, con il dispiegamento dell'immagine della Madonna lungo la facciata.

Paranze, tammurriate e musica popolare

Le sere della juta appartengono alla musica popolare campana. Le paranze — i gruppi di suonatori e cantori che si spostano di piazza in piazza — si alternano ai concerti allestiti in Piazza Umberto I e in Piazza Demanio. Negli anni si sono esibiti interpreti di primo piano del repertorio devozionale e della tradizione vesuviana, dai gruppi di canto popolare ai bottari, e la festa si chiude regolarmente con lunghe tammurriate collettive che vanno avanti fino a notte fonda.

I sapori dell'Irpinia

Per tutta la durata dell'evento il centro storico si riempie di stand enogastronomici e le botteghe storiche restano aperte fino a tarda sera. Ospedaletto d'Alpinolo è celebre per le sue caramelle e i confetti artigianali, che i pellegrini comprano da sempre come ricordo della salita, mentre la tavola locale propone i piatti della montagna irpina accompagnati dai grandi vini del territorio, dal Fiano di Avellino al Greco di Tufo fino al Taurasi.

Il Santuario di Montevergine

Fondato da San Guglielmo da Vercelli nel XII secolo a circa 1.270 metri di quota, il santuario è uno dei luoghi mariani più frequentati del Mezzogiorno. L'icona di Mamma Schiavona è anche un simbolo di accoglienza: la juta è da decenni un appuntamento identitario per la comunità LGBTQ+ e per i femminielli napoletani, che vi partecipano soprattutto in occasione della Candelora di febbraio.

Ospedaletto d'Alpinolo, porta del Partenio

Con poco più di duemila abitanti, adagiato a 725 metri di altitudine sul versante del Parco Regionale del Partenio, il Comune di Ospedaletto d'Alpinolo vive da sempre questa vocazione di soglia fra la pianura e la montagna sacra. La manifestazione è promossa dall'Amministrazione comunale insieme alle associazioni e ai commercianti del paese, e nel 2025 ha raggiunto la ventisettesima edizione.

Verso l'edizione 2026

Al momento le date e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati diffusi. La juta resta però legata alla ricorrenza del 12 settembre e negli ultimi anni la festa si è sempre articolata su tre giornate attorno a questa data. Conviene perciò verificare gli aggiornamenti pubblicati dal Comune e dagli organizzatori prima di programmare il viaggio in Irpinia.

'A Juta — edizione 2026

L'edizione 2026 de 'A Juta a Montevergine non è ancora stata calendarizzata ufficialmente. La tradizione lega la salita al Santuario di Montevergine alla ricorrenza del 12 settembre e negli ultimi anni la festa si è svolta su tre giornate a Ospedaletto d'Alpinolo, fra rievocazione del corteo dei carri, pellegrinaggio mattutino da Piazza Demanio e serate di musica popolare nel centro storico. Le date definitive saranno comunicate dal Comune e dagli organizzatori.

Cosa si sa dell'edizione 2026

Alla data di redazione di questa scheda non risultano ancora pubblicate né le date né il programma della prossima 'A Juta a Montevergine a Ospedaletto d'Alpinolo, in provincia di Avellino. La manifestazione è però un appuntamento fisso del calendario campano: il pellegrinaggio verso il santuario di Mamma Schiavona si celebra tradizionalmente il 12 settembre, con le giornate di festa nel borgo distribuite intorno a questa ricorrenza.

Come restare aggiornati

Il programma dettagliato — cortei, concerti, orari della salita e stand enogastronomici — viene di norma diffuso poche settimane prima dell'evento attraverso i canali dell'Amministrazione comunale, la pagina Facebook della manifestazione e la stampa locale irpina. Finché queste informazioni non saranno confermate, le date indicate su questa pagina restano puramente indicative.

Prezzi 'A Juta 2026

Nelle edizioni precedenti la partecipazione agli eventi in piazza e al pellegrinaggio è sempre stata libera e gratuita, con il solo costo delle consumazioni presso gli stand enogastronomici. Tariffe ed eventuali modalità dell'edizione 2026 non sono ancora state comunicate.

Informazioni pratiche — 'A Juta

Come arrivare

In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Ovest, poi strade locali in direzione Mercogliano e Ospedaletto d'Alpinolo (una decina di chilometri). Da Napoli si percorrono all'incirca 50 km. In treno: stazione di Avellino, collegata da autolinee locali con Mercogliano e Ospedaletto. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa un'ora di strada.

Salire al santuario

Il sentiero storico dei pellegrini parte da Piazza Demanio: mulattiera con forte dislivello, scarpe da trekking indispensabili e acqua al seguito. In alternativa si può salire con la funicolare di Montevergine da Mercogliano oppure lungo la strada carrozzabile.

Consigli utili

Nelle serate della festa il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso del paese e proseguire a piedi. Anche a settembre le temperature notturne in quota si abbassano parecchio, perciò è utile una giacca leggera. Per pernottare, l'offerta si concentra fra Ospedaletto d'Alpinolo, Mercogliano e Avellino.

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Dove si svolge — 'A Juta

Piazza Demanio e centro storico

Piazza Demanio, 83014 Ospedaletto d'Alpinolo

Contatta 'A Juta

Tel
+39 0825 691209

'A Juta in breve

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