La Passione di Cristo messa in scena tra i vicoli del borgo antico e il Castello Angioino-Aragonese
Ogni primavera il centro storico di Agropoli, nella Provincia di Salerno, in Campania, si trasforma in un grande teatro a cielo aperto. La Via Crucis Vivente è una rappresentazione sacra itinerante che porta in scena gli ultimi momenti della vita di Cristo lungo i vicoli, gli archi e le scalinate del borgo medievale, fino ai piedi del Castello Angioino-Aragonese. Non si tratta di uno spettacolo teatrale chiuso in una sala: il pubblico cammina con i figuranti, tappa dopo tappa, dentro una scenografia fatta di pietra antica, di mare e di cielo notturno.
Il percorso prende il via dal Castello Angioino-Aragonese, la fortezza a pianta triangolare con tre torri circolari che domina il punto più alto del promontorio agropolese. Da qui il corteo scende lungo le stradine del borgo, passa davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e raggiunge Piazza Sanseverino, dove viene allestita la scena finale della crocifissione.
Le tappe principali seguono il racconto evangelico:
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, guidata dal parroco Don Pasquale Gargione, e il Comune di Agropoli, con il patrocinio dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Nelle edizioni passate un ruolo centrale è stato svolto anche dall'Associazione Amici del Centro Storico, che nel 2019 curò l'organizzazione insieme alla parrocchia e all'amministrazione comunale. La direzione artistica dell'edizione 2026 è affidata ad Antonio Speranza e Melissa Di Matteo.
In scena non ci sono attori professionisti ma decine di volontari agropolesi di ogni età: è questo che rende la Via Crucis Vivente un momento di identità collettiva, più che una semplice attrazione turistica.
Dopo anni di assenza, la rappresentazione è tornata nel 2026 con il titolo «La Notte, il Processo, la Croce - Condannato a Salvare», richiamando migliaia di persone lungo il tracciato. La formula è stata sdoppiata in due appuntamenti: il primo dedicato alla Passione, il secondo alla Resurrezione, così da chiudere il racconto con un messaggio di speranza.
Agropoli è la porta d'ingresso del Cilento e il suo borgo antico, raccolto su un promontorio a picco sul Tirreno, è uno dei più suggestivi della costa campana. Vederlo di sera, illuminato dalle sole luci di scena e con il rumore del mare in sottofondo, è un'esperienza molto diversa da quella della stagione estiva. La Via Crucis Vivente si inserisce inoltre in una rete di rappresentazioni della Passione diffuse in tutto il Cilento durante la Quaresima e la Settimana Santa: molti visitatori ne seguono più di una nello stesso periodo, spostandosi tra i paesi dell'entroterra e quelli della costa.
Il borgo antico si raggiunge solo a piedi: conviene lasciare l'auto nei parcheggi della parte bassa della città e salire con calma. Le vie sono strette e in pendenza, con scalinate e basolato, perciò le scarpe comode sono indispensabili. Chi vuole seguire tutte le scene da vicino farà bene ad arrivare almeno mezz'ora prima della partenza, perché i punti migliori lungo il percorso si riempiono molto rapidamente.
L'edizione 2026 ha segnato il ritorno della Via Crucis Vivente nel borgo antico di Agropoli dopo anni di attesa. Il centro storico, con i suoi archi e le sue scalinate in pietra, si è trasformato nel Golgota: la stampa locale ha raccontato di migliaia di persone che hanno seguito il corteo dal fossato del Castello Angioino-Aragonese fino a Piazza Sanseverino, dove è stata allestita la scena della crocifissione.
La regia di Antonio Speranza e Melissa Di Matteo ha puntato su un percorso emozionale e immersivo, con atmosfere notturne, accompagnamento musicale e scene di forte impatto come il processo a Gesù davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Il secondo appuntamento dell'11 aprile ha completato il racconto con la Resurrezione, chiudendo su un messaggio di speranza. Un risultato che, secondo la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo e il parroco Don Pasquale Gargione, ha superato le aspettative.
Sabato 28 marzo 2026 - la Passione. Partenza alle 18:30 dal Castello Angioino-Aragonese. Il racconto si apre con l'Ultima Cena negli spazi del castello, prosegue con il tradimento di Giuda e l'arresto di Gesù, poi il processo davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo; la salita al Calvario attraversa i vicoli del borgo antico e tutto si conclude con la crocifissione in Piazza Sanseverino.
Sabato 11 aprile 2026 - la Resurrezione. Secondo appuntamento, sempre con partenza alle 18:30 dal Castello Angioino-Aragonese, dedicato all'annuncio della Resurrezione, a chiusura del cammino iniziato con la Passione.
Titolo dell'edizione: «La Notte, il Processo, la Croce - Condannato a Salvare». Direzione artistica di Antonio Speranza e Melissa Di Matteo, con la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo (parroco Don Pasquale Gargione), il patrocinio del Comune di Agropoli e dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
In treno: stazione di Agropoli-Castellabate (Via Antonio Scarpa), sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria, collegata a Salerno e Napoli; dalla stazione il centro storico si raggiunge in autobus urbano o in taxi. In auto: si esce dall'autostrada all'altezza di Battipaglia e si prosegue lungo la SS18 Tirrena Inferiore in direzione Cilento. In aereo: aeroporti di Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
Borgo antico di Agropoli: partenza dal Castello Angioino-Aragonese (Via S. Del Vecchio), passaggio davanti alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e arrivo in Piazza Sanseverino.
La rappresentazione si svolge lungo le vie pubbliche del centro storico e non risultano biglietti a pagamento: l'accesso è libero.
Comune di Agropoli - tel. +39 0974 827411, [email protected]
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Castello Angioino-Aragonese e borgo antico
Via S. Del Vecchio, 84043 Agropoli