Camminata enogastronomica lungo il Cammino di Francesco, tra gli olivi secolari della Sabina romana
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Sapori in cammino è l'appuntamento con cui il Comune di Montelibretti, in provincia di Roma, celebra ogni fine settembre la propria identità: quella di un borgo della Sabina romana circondato da uliveti secolari e attraversato da uno dei tracciati del Cammino di Francesco. Non è una sagra tradizionale né una semplice escursione: è un formato ibrido, dove la camminata diventa il filo che tiene insieme spiritualità, paesaggio e cultura gastronomica.
Il sottotitolo scelto per l'edizione più recente, La via dell'olio: cammino di benessere, riassume bene lo spirito della manifestazione. L'olio extravergine DOP Sabina non è soltanto un prodotto da assaggiare: è la chiave di lettura di un intero territorio, delle sue colline, dei suoi ritmi lenti e di una dieta mediterranea che qui si pratica prima ancora di raccontarla.
La formula, ormai consolidata, si è ripetuta con poche varianti negli anni. La mattinata si apre con una messa, che richiama la dimensione francescana dell'evento, seguita dal raduno dei partecipanti lungo via Roma, nel centro del paese. L'iscrizione alla camminata è sempre stata gratuita e aperta a tutti, senza obbligo di tesseramento o certificazione sportiva: si tratta di un percorso non competitivo di circa 5 chilometri, affrontabile da famiglie, bambini e camminatori occasionali.
Il tracciato attraversa i sentieri che dal centro abitato scendono verso la campagna, in un paesaggio dominato dalle chiome argentate degli olivi. L'arrivo è al Parco della Resistenza, il grande spazio verde comunale che per l'intera giornata si trasforma in un villaggio espositivo.
Qui si concentra la parte enogastronomica della manifestazione. Gli stand restano attivi per gran parte della giornata e propongono:
Uno degli elementi che distingue Sapori in cammino da molte manifestazioni analoghe è la tavola rotonda istituzionale del pomeriggio. Attorno a un titolo come Tra gusto, spiritualità e salute, si siedono amministratori locali, rappresentanti dei consorzi olivicoli, nutrizionisti ed esperti di turismo lento. È un momento che dà profondità all'evento e lo collega a un ragionamento più ampio sulla valorizzazione delle aree interne del Lazio.
Negli anni la manifestazione ha raccolto il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il contributo di Arsial, l'agenzia regionale per lo sviluppo agricolo, oltre alla collaborazione di Coldiretti Lazio, dell'associazione Città dell'Olio e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.
Montelibretti si trova a poco più di quaranta chilometri da Roma, in quel lembo di provincia dove la campagna romana sfuma nella Sabina. È un territorio che negli ultimi anni ha scelto di puntare proprio sui cammini — la Via di Francesco e i Cammini del Lazio — come leva di un turismo diverso, fatto di soste brevi, di ospitalità diffusa e di prodotti a chilometro zero.
Chi partecipa a Sapori in cammino ha così l'occasione di scoprire, in una sola giornata, un paesaggio agricolo ancora integro e una comunità che si riconosce nei propri prodotti. La camminata, la messa, il pranzo condiviso al parco: sono i gesti semplici di una festa di paese, letti però con una consapevolezza nuova sul valore dell'olio e del territorio che lo produce.
Va segnalato che esiste una manifestazione omonima, Sapori in Cammino, che si svolge a Cabella Ligure in Val Borbera, nel Piemonte: si tratta di un evento completamente diverso e senza alcun legame con quello di Montelibretti.
Le fonti che hanno seguito la manifestazione confermano che il Comune di Montelibretti intende riproporre Sapori in cammino anche nel 2026, dopo un'edizione 2025 che ha portato oltre trecento camminatori sui sentieri della Sabina romana.
Alla data attuale, però, né il giorno esatto né il programma sono stati resi pubblici. Sulla base delle edizioni precedenti, l'evento si colloca abitualmente in una domenica di fine settembre o inizio ottobre. Si consiglia di verificare gli aggiornamenti sui canali istituzionali del Comune prima di programmare la trasferta.
In auto: Montelibretti si raggiunge da Roma con l'A1 (uscita Fiano Romano) e poi la SS4 Salaria, oppure direttamente lungo la Salaria in direzione Rieti. Il viaggio dal Grande Raccordo Anulare richiede circa 40 minuti.
In treno: la stazione di riferimento è Montelibretti-Palombara, sulla linea FL1 Orte-Fiumicino, collegata al centro da servizio su gomma.
Il raduno per la camminata avviene lungo via Roma, nel centro di Montelibretti. L'arrivo e il villaggio gastronomico sono al Parco della Resistenza.
L'iscrizione alla camminata è sempre stata gratuita. Le degustazioni e il pranzo agli stand sono a pagamento, con prezzi popolari da sagra.
Il percorso di 5 km è facile ma su fondo sterrato: consigliate scarpe da trekking leggere o da ginnastica. Portare acqua e cappello, perché a fine settembre il sole della Sabina può ancora scaldare. L'evento è adatto ai bambini e ai passeggini solo in parte, data la natura dei sentieri.
Comune di Montelibretti, Piazza della Repubblica 1 — tel. +39 0774 606820.
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Parco della Resistenza
Via Roma, 00010 Montelibretti