La festa dei bambini che portano in processione la bambola di pane, in onore di San Marco Evangelista a Vallecorsa
Santu Marcu i la Pupètta, conosciuta anche come Festa della Pupètta, è una delle tradizioni più tenere e identitarie di Vallecorsa, borgo medievale della Ciociaria in provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale. La ricorrenza cade il 25 aprile, giorno di San Marco Evangelista, e ha per protagonisti assoluti i bambini del paese: sono loro a portare in processione la pupètta, una bambola di pane dolce preparata secondo la ricetta tramandata dalle donne del borgo. Fede, folklore, storia e un pizzico di magia si intrecciano lungo i vicoli medievali, in una giornata che unisce il rito religioso alla festa popolare.
Il cuore della festa è il dolce rituale: la pupètta (per le bambine) e i cierri, pani votivi modellati a mano che i bambini ricevono e portano con orgoglio durante la processione. La preparazione di questi dolci è essa stessa un momento comunitario: un laboratorio dedicato permette a bambini e famiglie di impastare e decorare la propria pupètta, guidati dai docenti dell'Istituto Alberghiero di Ceccano e dalle donne di Vallecorsa, custodi della tecnica tradizionale. È così che la memoria si trasmette di generazione in generazione, non come ricordo del passato ma come esperienza viva da condividere.
Il giorno di San Marco la festa entra nel vivo con la Santa Messa e la processione che ripercorre l'antico tracciato delle Rogazioni di San Marco, il rito propiziatorio con cui un tempo si invocava la benedizione sui campi e sul raccolto. I bambini, pupètta in mano, attraversano il centro storico tra le mura medievali e le quattro porte antiche del borgo, accompagnati dalla comunità intera.
Accanto al rito, la festa organizzata dal Comune di Vallecorsa offre un ricco programma popolare: lungo Via Grande si apre il percorso gastronomico con la cucina tipica ciociara, i prodotti locali e l'artigianato, mentre piazze e vicoli si animano con grandi giochi in legno, parete di arrampicata, letture animate, giocoleria comica, teatro dei burattini e premi artistici. La serata si chiude in bellezza con lo spettacolo di fuoco e il DJ set finale, che trasformano il borgo in un palcoscenico a cielo aperto.
Partecipare alla festa è anche l'occasione per scoprire Vallecorsa, Città dell'Olio celebre per i suoi uliveti terrazzati sostenuti dai muretti a secco detti macére, primo paesaggio rurale olivetato iscritto nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici. Il borgo, ai confini tra le province di Frosinone e Latina, conserva la chiesa di San Michele Arcangelo, la casa natale di Santa Maria De Mattias e la memoria del cinema: qui Vittorio De Sica girò una delle scene più celebri de La Ciociara. Nella Regione Lazio poche feste sanno raccontare così bene l'anima di un paese attraverso gli occhi dei suoi bambini.
Nel 2026 la festa è tornata su due giornate, venerdì 24 e sabato 25 aprile. L'apertura è stata affidata al laboratorio della pupètta all'Oratorio di San Martino, dove bambini e famiglie hanno imparato la preparazione dei dolci votivi legati alla ricorrenza insieme ai docenti dell'Istituto Alberghiero di Ceccano e alle donne del paese. Il 25 aprile, giorno di San Marco Evangelista, la Santa Messa e la processione lungo l'antico tracciato delle Rogazioni hanno preceduto l'apertura del percorso gastronomico di Via Grande e un fitto programma di animazione, chiuso dallo spettacolo di fuoco e dal DJ set. Un'edizione che ha confermato la vitalità di una delle tradizioni più amate della Ciociaria.
Vallecorsa si trova nel sud della provincia di Frosinone, ai confini con la provincia di Latina, lungo la strada regionale 637 che collega Frosinone a Gaeta. In auto è raggiungibile dall'autostrada A1 (uscite Frosinone o Ceprano) proseguendo verso i Monti Ausoni. La festa si svolge nel centro storico, tra Piazza Vittime Civili di Guerra e Via Grande.
L'ingresso alla festa è libero e gratuito. Il laboratorio della pupètta è su prenotazione: scrivere a [email protected] o telefonare al +39 338 7940283.
Il borgo si visita a piedi: scarpe comode per i vicoli in salita del centro medievale. Il percorso gastronomico lungo Via Grande permette di pranzare e cenare in loco con i piatti tipici ciociari.
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Centro storico di Vallecorsa
Piazza Vittime Civili di Guerra, 03020 Vallecorsa