Due giorni di cucina ciociara, vino e musica per le vie del borgo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa delle Tradizioni d'Autunno è l'appuntamento che, ogni ottobre, richiama nel centro storico di Pofi visitatori da tutta la provincia di Frosinone e dal resto del Lazio. Non è un grande festival di richiamo nazionale, ed è proprio questo il suo pregio: si tratta di una festa di paese autentica, costruita dalla comunità attorno ai piatti che si preparavano nelle case quando arrivava la stagione fredda. Per un intero fine settimana le vie del borgo si riempiono di stand gastronomici, di tavolate improvvisate e di musica, in un'atmosfera che unisce residenti e ospiti.
Pofi sorge su un rilievo che domina la valle del Sacco, all'interno di quella Ciociaria che conserva ancora un tessuto di borghi murati e chiese antiche. Il centro storico, racchiuso da quel che resta delle antiche fortificazioni, si attraversa passando per le porte storiche — la Porta dell'Ulivo e la Porta del Merangolo — e concentra in poche centinaia di metri le chiese di Santa Maria, San Pietro e Sant'Antonino Martire, oltre a diversi palazzi gentilizi. Durante la festa questo percorso diventa naturalmente l'itinerario dell'evento: si mangia, si beve e si passeggia lungo gli stessi vicoli, con gli stand disposti tra le piazzette e i portoni del borgo.
Il cuore della manifestazione è il menù, che ogni anno recupera le ricette della cucina contadina locale. Tra le proposte più richieste delle ultime edizioni:
Il tutto accompagnato dai vini della zona, serviti direttamente agli stand. I prezzi restano quelli popolari delle sagre di paese: si compone il proprio piatto passando da uno stand all'altro, senza menù fisso.
Accanto alla parte gastronomica, la festa propone musica dal vivo e intrattenimento lungo le vie del centro, con gruppi locali e repertori popolari che accompagnano le serate fino a tarda ora. L'evento è pensato per essere vissuto in famiglia: la formula all'aperto, l'ingresso gratuito e gli orari lunghi permettono di arrivare all'ora di pranzo e restare fino a sera, oppure di presentarsi solo per la cena.
La manifestazione si tiene tradizionalmente in un fine settimana compreso tra la seconda metà di ottobre e i primi giorni di novembre, con orari ampi: nell'edizione 2025 gli stand hanno aperto il sabato dalle 12:00 alle 24:00 e la domenica dalle 11:00 alle 24:00. L'organizzazione è curata dal Comune di Pofi con il coinvolgimento delle associazioni del paese, e le date vengono di norma comunicate poche settimane prima attraverso i canali istituzionali.
Chi cerca l'Italia delle sagre — quella in cui si mangia bene spendendo poco, seduti a un tavolo condiviso, con la gente del posto che serve ai banchi — trova qui un esempio riuscito. Unita alla visita del Museo Preistorico Pietro Fedele, una delle raccolte più significative del basso Lazio, la Festa delle Tradizioni d'Autunno può facilmente riempire un'intera giornata in Ciociaria.
Al momento il Comune di Pofi non ha ancora pubblicato le date della Festa delle Tradizioni d'Autunno 2026. Sulla base delle edizioni precedenti — 18 e 19 ottobre nel 2025, 2 e 3 novembre nel 2024 — l'appuntamento è atteso in un fine settimana tra la seconda metà di ottobre e l'inizio di novembre, sempre nel centro storico del borgo, in provincia di Frosinone.
La formula dovrebbe restare quella consolidata: stand gastronomici lungo le vie del paese con i piatti della tradizione contadina, vini della zona, musica dal vivo e ingresso libero. Consigliamo di verificare i canali ufficiali del Comune prima di mettersi in viaggio.
In auto: autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Ceprano o Frosinone, poi strade provinciali verso Pofi (circa 20 minuti dal casello). Da Roma si percorrono circa 90 km. In treno: stazione di Ceprano-Falvaterra o di Frosinone sulla linea Roma-Cassino, poi autobus di linea o taxi.
Il centro storico è pedonale durante la festa: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e salire a piedi.
Ingresso libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, a prezzi da sagra di paese.
Scarpe comode per i vicoli in salita del borgo e una giacca per la sera: in ottobre le temperature calano rapidamente. Per le date aggiornate conviene consultare i canali ufficiali del Comune di Pofi.
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Centro storico di Pofi