Tutte le sagre dei Monti Picentini riunite in una sola piazza
La Sagra delle Sagre dei Picentini nasce da un'intuizione della Pro Loco di San Cipriano Picentino: invece di rincorrere una a una le decine di sagre che animano i Monti Picentini tra la primavera e l'autunno, riunirle tutte insieme per pochi giorni nello stesso posto. Il risultato è una manifestazione che nel giro di due sole edizioni è già diventata uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi della provincia di Salerno, in Campania.
Il cuore dell'evento è Piazza Umberto I, nel centro storico del Comune di San Cipriano Picentino, che per l'occasione si riempie di stand allestiti dalle singole associazioni: ognuna porta la propria ricetta identitaria, quella che nel resto dell'anno si prepara nel proprio paese e per la propria festa. Attorno alla piazza si sviluppano poi le vie del borgo, con mostre, laboratori e punti di sosta.
L'edizione più recente ha coinvolto una ventina di sagre e oltre cinquanta piatti tipici, espressione di nove comuni del comprensorio picentino e delle aree limitrofe: Salerno, San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Olevano sul Tusciano, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano.
Il menù ufficiale, pubblicato dalla Pro Loco stand per stand, restituisce bene la geografia gastronomica di questa fetta di Appennino campano:
I prezzi restano volutamente popolari, indicativamente tra i 2 e i 9 euro a porzione, con la possibilità di comporsi un percorso di assaggi camminando da uno stand all'altro. È prevista anche un'offerta dedicata ai celiaci.
Due formule rendono la visita più giocosa. La prima è il passaporto delle sagre: un libretto da far timbrare a ogni stand visitato, che dà diritto a un premio una volta raccolto un numero minimo di timbri. La seconda è il Contest Gastronomico dei Picentini, che mette in gara i piatti delle associazioni per il titolo di «Miglior Piatto dei Picentini», assegnato incrociando il voto del pubblico, quello di una giuria tecnica e quello della cosiddetta «Tavola delle Sagre», composta dai rappresentanti delle associazioni partecipanti. Accanto al premio principale vengono assegnati anche i riconoscimenti «Piatto dello Chef», «Piatto più Social» e «Miglior Allestimento Stand».
Il calendario della manifestazione affianca alla parte gastronomica un programma culturale piuttosto fitto: spettacoli folkloristici e concerti serali, rievocazioni storiche, incontri tematici, mostre, laboratori esperienziali dedicati alle preparazioni tradizionali del territorio e attività pensate per i più piccoli. Durante l'evento resta aperto anche il Museo Civico di San Cipriano Picentino.
Tra le iniziative più riuscite c'è il Ricettario dei Picentini, una raccolta di ventiquattro ricette che ricostruisce storia, sapori e tradizioni delle comunità coinvolte, e la collaborazione con Casa Giovanna, storica realtà locale impegnata sul fronte dell'inclusione, per una serie di piatti in ceramica dipinti a mano dedicati ai paesi partecipanti.
San Cipriano Picentino è un piccolo comune collinare a una manciata di chilometri da Salerno, adagiato ai piedi del massiccio dei Monti Picentini, tra boschi di castagni e noccioleti. La sua posizione lo rende una base comoda per chi vuole unire alla sagra una passeggiata nel verde o una visita alla Costiera Amalfitana e agli scavi di Pompei, entrambe raggiungibili in giornata. Partecipare alla Sagra delle Sagre significa perciò conoscere in poche ore un intero comprensorio: non un singolo paese, ma la rete di comunità che ancora oggi tiene in vita queste ricette.
Dopo il buon esito del debutto, la Sagra delle Sagre dei Picentini è tornata nel 2026 con un formato allargato a quattro giornate, dall'11 al 14 giugno, e con un numero di associazioni partecipanti nettamente superiore. Piazza Umberto I e il centro storico di San Cipriano Picentino hanno ospitato gli stand delle sagre di Salerno, San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Olevano sul Tusciano, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano.
L'inaugurazione si è tenuta giovedì 11 giugno alle 18.30, alla presenza della sindaca di San Cipriano Picentino Sonia Alfano e dei rappresentanti dei comuni coinvolti, con la conduzione dell'attrice Carola Santopaolo, madrina della manifestazione, e la moderazione di Francesco Barbarito, presidente del Consiglio comunale. La direzione artistica è stata affidata a Giuseppe Vernieri. L'edizione era stata presentata il 31 maggio nell'antico borgo di Terravecchia, a Giffoni Valle Piana.
Il Contest Gastronomico dei Picentini ha assegnato il titolo di «Miglior Piatto dei Picentini» attraverso il voto del pubblico, di una giuria tecnica e della «Tavola delle Sagre», con la presidenza di giuria affidata a Chef Ruben. Nel corso dei quattro giorni sono stati presentati il primo Ricettario dei Picentini, ventiquattro ricette del territorio, e i venticinque piatti in ceramica realizzati dal maestro Raffaele Celano insieme a Casa Giovanna, dedicati a ciascuna comunità partecipante.
Il menù completo, stand per stand e con i prezzi di ogni piatto, è stato pubblicato dalla Pro Loco sul sito ufficiale della manifestazione.
Piazza Umberto I e centro storico di San Cipriano Picentino (SA), provincia di Salerno, Campania.
In auto: dall'A2 «Autostrada del Mediterraneo» uscita Salerno, poi SP per San Cipriano Picentino (circa 15 km dal capoluogo). Nelle serate di maggiore affluenza conviene arrivare presto e utilizzare le aree di sosta indicate dagli organizzatori.
In treno: stazione di Salerno, servita da Frecce e Intercity, poi autobus o taxi verso San Cipriano Picentino.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) a circa 20 km; aeroporto di Napoli-Capodichino a circa 60 km.
Ingresso libero e gratuito. Si paga solo quello che si consuma ai singoli stand: indicativamente da 2 a 9 euro a porzione. Disponibili opzioni per celiaci.
Il menù completo di tutte le sagre partecipanti viene pubblicato in anticipo sul sito della Pro Loco: vale la pena consultarlo prima di partire per organizzare il proprio percorso di assaggi. Il venerdì e il sabato sera sono le serate più affollate; chi preferisce la tranquillità può scegliere il giovedì o il pranzo domenicale.
Pro Loco San Cipriano Picentino — tel. +39 340 6956248 — [email protected]
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Piazza Umberto I e centro storico
Piazza Umberto I, 84099 San Cipriano Picentino