A Pellezzano la settimana di Ferragosto profuma di pane cotto nel forno a legna
La Sagra do' Sciusciello è una delle feste gastronomiche più longeve della valle dell'Irno: nel 2025 ha tagliato il traguardo della trentaseiesima edizione. È nata da un'intuizione semplice e un po' testarda: quando ormai quasi nessuna famiglia di Pellezzano preparava più lo sciusciello, un gruppo di appassionati ha deciso di riportarlo in piazza e di raccontarlo agli altri. Da quel recupero è nata l'Associazione Sagra do' Sciusciello, che ancora oggi organizza la manifestazione e custodisce la ricetta. Il risultato è che questo pane, per molti mesi introvabile, torna disponibile proprio durante i giorni della sagra: è la sua unica finestra dell'anno.
Non è un calzone, non è una pizza e non è un panino: lo sciusciello è un impasto poverissimo di farina, acqua e sale, steso sottile e infilato nel forno a legna. A contatto con la fiamma viva l'impasto si gonfia in pochi secondi, gonfiandosi d'aria e formando la caratteristica bolla; quel soffio — in dialetto locale 'o sciuscio — ha dato il nome al prodotto. Una volta sfornato, viene aperto e condito. La versione più antica e più fedele alla tradizione contadina è quella con sugna e pepe, ma negli anni la sagra ha allargato il repertorio delle farciture.
Nell'edizione 2025 è stata proposta anche una versione senza glutine, segnalata dall'Associazione Italiana Celiachia Campania: un dettaglio che dice molto di come una sagra di paese possa restare fedele alla tradizione e allo stesso tempo aprirsi a tutti.
Il cuore della manifestazione è la piazza centrale di Pellezzano, Piazza Giuseppe Di Vittorio, dove vengono allestiti i forni e gli stand gastronomici. Le date sono le stesse ogni anno e non cambiano mai: dal 10 al 16 agosto, cioè tutta la settimana che porta a Ferragosto e il giorno successivo. Nelle edizioni recenti gli stand hanno aperto in serata, intorno alle 20:00, e l'affluenza si è concentrata dopo cena, quando la piazza si riempie di famiglie, gruppi di amici e visitatori arrivati da Salerno e dai comuni vicini.
Accanto alla parte gastronomica, ogni sera la sagra propone musica dal vivo, balli e spettacoli. Nelle edizioni passate il programma ha alternato serate di liscio e latino-americano, gruppi musicali locali e, per la sera di Ferragosto, il concerto della banda: è la formula classica della festa di paese campana, senza sovrastrutture e con il palco a pochi metri dai tavoli. L'ingresso all'area della sagra non prevede biglietteria: si paga quello che si consuma agli stand.
Il Comune di Pellezzano si trova in provincia di Salerno, in Campania, a pochi chilometri dal capoluogo lungo la valle dell'Irno, il corridoio verde che collega Salerno all'Agro nocerino e all'entroterra. È un territorio di frazioni collinari — Capezzano, Coperchia, Capriglia — dove la cultura del forno a legna e del pane fatto in casa è stata a lungo un fatto quotidiano. La Sagra do' Sciusciello è diventata negli anni un riferimento identitario per l'intera comunità, tanto da essere richiamata anche nelle iniziative culturali estive promosse dal Comune.
Le date della Sagra do' Sciusciello 2026 sono confermate: dal 10 al 16 agosto, in Piazza Giuseppe Di Vittorio a Pellezzano, in provincia di Salerno. È la finestra fissa della manifestazione, la stessa da decenni, e coincide con la settimana di Ferragosto.
Come da tradizione, il centro del paese si trasforma in un grande spazio conviviale: i forni a legna lavorano a ciclo continuo, gli stand gastronomici propongono lo sciusciello nella versione classica con sugna e pepe e nelle farciture con pancetta, formaggi, salsiccia e patate, mentre la parte dolce è affidata alle varianti con la Nutella. L'organizzazione è curata dall'Associazione Sagra do' Sciusciello, nata proprio per recuperare e tutelare questo pane della tradizione pellezzanese.
Il dettaglio delle serate — gruppi musicali, spettacoli di ballo, appuntamento di Ferragosto — viene diffuso dagli organizzatori a ridosso della manifestazione, sui canali social dell'associazione e sui portali locali della valle dell'Irno.
Piazza Giuseppe Di Vittorio, 84080 Pellezzano (SA), Campania.
In auto: dall'autostrada A2 (uscita Salerno) o dal raccordo Salerno-Avellino, si prosegue lungo la valle dell'Irno; Pellezzano dista circa 8 km dal centro di Salerno. In treno: la stazione di riferimento è Salerno, collegata da Frecce e Intercity; da lì si prosegue con i bus di linea verso Pellezzano e le sue frazioni. In aereo: aeroporti di Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
La sagra si svolge in orario serale, con gli stand che nelle edizioni recenti hanno aperto intorno alle 20:00. Non è prevista biglietteria d'ingresso: si acquistano le degustazioni agli stand.
Associazione Sagra do' Sciusciello — tel. +39 333 4597793, [email protected]. Aggiornamenti sulle pagine Facebook e Instagram dell'associazione.
Nel 2025 è stata proposta anche una versione senza glutine dello sciusciello: chi ha esigenze alimentari particolari può verificarne la disponibilità contattando gli organizzatori prima della visita. Per dormire, l'offerta più ampia si trova a Salerno, a pochi minuti di auto.
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Piazza Giuseppe Di Vittorio, 84080 Pellezzano