Sagra delle Pappardelle al Sugo di Lepre
Edizione 2026 Musica Gastronomia Prodotti tipici

Sagra delle Pappardelle al Sugo di Lepre

Il piatto forte della tradizione sabina ad Acquaviva di Nerola

Nerola — Roma (258)
Date 19 apr — 19 apr 2026
Località Nerola (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra delle Pappardelle alla Lepre

Ogni primavera la frazione di Acquaviva, nel territorio del Comune di Nerola, in provincia di Roma, celebra uno dei piatti più identitari della cucina sabina: le pappardelle al sugo di lepre. Gli stand gastronomici aprono a mezzogiorno e restano il cuore della giornata, accompagnati da musica e intrattenimento. È una sagra di paese autentica, organizzata dalla Pro Loco locale, dove la cacciagione incontra la pasta all'uovo tirata secondo la ricetta di casa.

Una sagra dedicata a un piatto di carattere

Nella frazione di Acquaviva, nel territorio del Comune di Nerola (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio), la tradizione culinaria sabina si esprime in un piatto dal carattere deciso: le pappardelle al sugo di lepre. È attorno a questa specialità che ruota, ogni primavera, l'appuntamento più atteso del piccolo borgo, una sagra che richiama visitatori dalla Sabina romana, dalla Valle del Tevere e dai comuni della vicina provincia di Rieti.

Il piatto: pasta all'uovo e cacciagione

Le pappardelle sono una pasta all'uovo a nastro largo, tirata a sfoglia e tagliata a mano, capace di reggere condimenti importanti. Il sugo di lepre appartiene alla cucina di cacciagione dell'Appennino centrale: carne cotta a lungo, insaporita con vino rosso, aromi dell'orto e odori del bosco, fino a ottenere un ragù denso e profumato. È un piatto che nasce dalla stagionalità e dall'economia domestica delle famiglie contadine, dove nulla si sprecava e la caccia rappresentava una risorsa alimentare concreta.

Come si svolge la giornata

Gli stand gastronomici sono il cuore della festa. Le degustazioni partono da mezzogiorno e proseguono nel pomeriggio, con il servizio ai tavoli allestiti negli spazi comuni della frazione. Accanto al piatto simbolo trovano posto altre preparazioni della tradizione locale, i vini dei Colli e i dolci casalinghi. La manifestazione è arricchita da musica e intrattenimento, che accompagnano il pranzo e animano il pomeriggio fino a sera.

Chi organizza

L'evento è curato dalla Pro Loco locale, con il lavoro dei volontari della frazione: sono loro a preparare le pappardelle, a gestire la cucina e a montare gli spazi della sagra. È un modello diffuso in tutto il Lazio interno, dove le associazioni di paese sono il vero motore delle feste popolari e il presidio più efficace delle ricette tradizionali.

Nerola e la Sabina romana

Nerola è un borgo di poche migliaia di abitanti arroccato sulle colline della Sabina, riconoscibile da lontano per il suo castello Orsini, oggi trasformato in struttura ricettiva. Il territorio comunale comprende la frazione di Acquaviva, che conserva un tessuto rurale intatto e affacci sulla campagna coltivata a oliveti. La zona è nota per l'olio extravergine di oliva della Sabina DOP, uno dei prodotti simbolo del Lazio, e per una serie di sagre distribuite lungo tutto l'anno.

  • Comune: Nerola, frazione di Acquaviva
  • Provincia: Roma (Città metropolitana di Roma Capitale)
  • Regione: Lazio
  • Piatto protagonista: pappardelle al sugo di lepre
  • Apertura stand: dalle ore 12

Da non confondere

A Nerola capoluogo si tiene, in un'altra data della primavera, la Sagra delle Pappardelle al Ragù di Cinghiale, organizzata da un'altra associazione del paese. Sono due manifestazioni distinte, con sede, data e organizzatori differenti: quella di Acquaviva è dedicata specificamente al sugo di lepre.

Perché vale il viaggio

Chi cerca la sagra spettacolarizzata resterà spiazzato: qui non ci sono grandi palchi né biglietterie. C'è invece una frazione che apre le sue strade, un piatto che non si trova facilmente al ristorante e una giornata di aria aperta a meno di un'ora da Roma. Per chi visita il Lazio fuori dai circuiti classici, è un'occasione concreta per capire come si mangia davvero nella Sabina.

Sagra delle Pappardelle alla Lepre — edizione 2026

Domenica 19 aprile 2026 la frazione di Acquaviva, nel territorio di Nerola, ha ospitato la Sagra delle Pappardelle al Sugo di Lepre. Gli stand gastronomici, cuore della manifestazione, hanno aperto alle ore 12 con le degustazioni del piatto simbolo della tradizione sabina. La giornata è stata arricchita da musica e intrattenimento, in una formula semplice e popolare curata dalla Pro Loco locale.

L'edizione 2026

L'appuntamento con la Sagra delle Pappardelle al Sugo di Lepre si è tenuto domenica 19 aprile 2026 ad Acquaviva di Nerola, in provincia di Roma. Come da tradizione, la giornata si è concentrata sul pranzo: gli stand gastronomici hanno aperto a mezzogiorno e le pappardelle al sugo di lepre sono state servite fino a esaurimento.

La manifestazione è stata inserita nei principali calendari delle sagre del Lazio per il fine settimana del 18 e 19 aprile 2026, insieme alle feste dedicate al carciofo, all'asparago e ai frascarelli nei comuni dell'area romana. Accanto alla parte gastronomica, la Pro Loco ha proposto musica e intrattenimento per accompagnare la giornata.

Programma Sagra delle Pappardelle alla Lepre 2026

Domenica 19 aprile 2026

  • Ore 12 — apertura degli stand gastronomici e avvio delle degustazioni: pappardelle al sugo di lepre e altri piatti della tradizione locale
  • Pomeriggio — musica e intrattenimento negli spazi della sagra

Il programma dettagliato con gli orari degli spettacoli non è stato diffuso online dagli organizzatori: le informazioni disponibili indicano l'apertura degli stand alle ore 12 e la presenza di animazione musicale per tutta la giornata.

In evidenza Sagra delle Pappardelle alla Lepre 2026

  • Pappardelle al sugo di lepre preparate dai volontari della Pro Loco
  • Stand gastronomici aperti dalle ore 12
  • Musica e intrattenimento durante la giornata
  • Ambientazione rurale nella frazione di Acquaviva, tra gli oliveti della Sabina

Prezzi Sagra delle Pappardelle alla Lepre 2026

<p>Ingresso libero alla manifestazione. Si paga solo il consumo agli stand gastronomici, con prezzi popolari da sagra di paese. Non è prevista prevendita né biglietteria; è consigliabile avere con sé denaro contante.</p>

Informazioni pratiche — Sagra delle Pappardelle alla Lepre

Come arrivare

In auto: da Roma si percorre l'A1 Roma-Firenze fino all'uscita Fiano Romano, poi la SS4 Via Salaria in direzione Rieti e le strade provinciali verso Nerola; la frazione di Acquaviva si raggiunge dal centro del paese in pochi minuti. Il tempo di percorrenza da Roma è di circa un'ora.

In treno e bus: la stazione utile più vicina è quella di Fara Sabina-Montelibretti sulla linea FL1, collegata poi da autolinee extraurbane Cotral verso Nerola. Il mezzo proprio resta comunque la soluzione più pratica.

Parcheggio

Le aree di sosta sono ricavate lungo le vie di accesso alla frazione. Nelle giornate di sagra conviene arrivare presto, perché gli spazi sono limitati.

Tariffe

L'ingresso alla manifestazione è libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese. I pagamenti sono generalmente in contanti: è consigliabile portare denaro contante.

Consigli

Le pappardelle si esauriscono spesso nel primo pomeriggio: presentarsi all'apertura degli stand, alle ore 12, è la scelta migliore. Nelle giornate di aprile la temperatura in collina può essere fresca la sera, quindi è utile una giacca leggera.

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Dove si svolge — Sagra delle Pappardelle alla Lepre

Frazione di Acquaviva di Nerola

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