La sagra simbolo del Ferragosto Nerolese, ai piedi del Castello Orsini
Nel cuore della Sabina romana, a metà strada fra Roma e Rieti, il Comune di Nerola (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio) celebra da oltre trent'anni la sua specialità più amata: la pizza fritta nerolese. La sagra, giunta alla 32ª edizione nel 2025, non è una manifestazione costruita a tavolino ma la naturale prosecuzione di un gesto domestico — l'impasto steso a mano e tuffato nell'olio bollente — che le famiglie del paese ripetono da generazioni. Oggi quel gesto viene replicato nelle friggitorie allestite in piazza dai volontari della Pro Loco Nerola, che ogni anno servono migliaia di pizze fritte in poche ore.
Ciò che distingue questa sagra dalle tante feste gastronomiche estive è la materia prima. Le pizze non vengono fritte in un grasso qualunque: si usa l'olio extravergine d'oliva prodotto sulle colline attorno a Nerola, un territorio olivicolo che fa parte del comprensorio della Sabina, area storicamente vocata alla produzione di oli di alta qualità. Il risultato è una pizza fritta dorata, croccante fuori e morbida dentro, servita bollente e semplicemente salata: niente farciture elaborate, perché è il sapore dell'impasto e dell'olio a doversi sentire.
Gli stand aprono generalmente alle 19:30 e restano attivi per tutta la serata: conviene arrivare presto, perché la fila davanti alle friggitorie cresce rapidamente già dalle prime ore.
Dalle 21:00 la sagra cambia registro e diventa festa di piazza. Il palco ospita musica dal vivo, serate di karaoke aperte a chiunque voglia salire a cantare e i classici balli di gruppo che coinvolgono tutte le età, dai bambini ai nonni. È il tratto più genuino della manifestazione: non un concerto da consumare seduti, ma una festa partecipata in cui il pubblico è parte dello spettacolo.
La Sagra della Pizza Fritta apre di fatto il Ferragosto Nerolese, il cartellone di festeggiamenti che si sviluppa fino al 16 agosto in onore di Santa Maria Assunta e San Rocco. Nelle serate successive si alternano spettacoli per bambini, serate rock, commedie in dialetto, tributi musicali e appuntamenti comici, sempre accompagnati dagli stand gastronomici della Pro Loco. Chi arriva per la pizza fritta scopre così un'intera settimana di vita di paese, con le sue devozioni religiose e i suoi riti collettivi.
La cornice vale da sola il viaggio. Nerola è un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso, dominato dal Castello Orsini, fortezza dell'XI secolo passata alla potente famiglia romana degli Orsini e oggi trasformata in struttura ricettiva. Dal paese lo sguardo corre sulla valle del Tevere e sui Monti Lucretili. Prima di cena vale la pena perdersi fra i vicoli del centro storico, che nelle sere di sagra sono illuminati e animati fino a notte.
In una regione dove le sagre estive si contano a centinaia, la Pizza Fritta Nerolese resta un esempio di festa non turistica: prezzi popolari, ingresso libero, volontari del posto ai fornelli e un prodotto che non si trova altrove nella stessa versione. È l'occasione giusta per conoscere la Sabina romana lontano dai circuiti battuti, a meno di un'ora di auto dalla capitale.
La Sagra della Pizza Fritta Nerolese torna a Nerola l'8 e il 9 agosto 2026, aprendo come di consueto il cartellone del Ferragosto Nerolese curato dalla Pro Loco. Rispetto alla serata unica delle edizioni precedenti, la manifestazione si distende su due giorni, segno della crescita costante del pubblico che ogni estate raggiunge il borgo della Sabina romana.
L'apertura degli stand gastronomici è fissata alle 19:30: friggitorie in piena attività con le pizze fritte impastate a mano, spiedini di carne alla brace, patatine fritte, crêpes alla Nutella e birra alla spina. Dalle 21:00 il centro storico si trasforma in una grande festa di piazza con musica dal vivo, karaoke aperto al pubblico e balli di gruppo che proseguono fino a tarda sera.
Al momento la Pro Loco Nerola non ha ancora diffuso il programma completo con i nomi degli artisti e la scaletta serata per serata: le comunicazioni ufficiali arrivano tradizionalmente nelle settimane immediatamente precedenti il Ferragosto, attraverso la pagina Facebook dell'associazione e le locandine affisse in paese. L'ingresso alla sagra è comunque gratuito e non è prevista prenotazione.
In auto: Nerola si trova lungo la via Salaria (SS4), a metà strada fra Roma e Rieti. Dall'autostrada A1 uscita Fiano Romano, poi Salaria in direzione Rieti e deviazione per Nerola. Da Roma il viaggio dura circa 50 minuti.
In treno + bus: stazione ferroviaria di Fara Sabina-Montelibretti (linea FL1), poi collegamento su gomma Cotral verso Nerola.
Centro storico di Nerola, con il cuore della festa in Piazza San Sebastiano. Parcheggi disponibili nelle aree a ridosso del paese: nelle sere di sagra conviene arrivare con anticipo perché i posti vicini al centro si esauriscono presto.
Ingresso libero e gratuito. Si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese. Pagamento generalmente in contanti: è prudente non contare sul POS.
Pro Loco Nerola — telefono +39 377 0970541, pagina Facebook ufficiale @proloconerola2021.
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Centro storico di Nerola - Piazza San Sebastiano
Piazza San Sebastiano, 00017 Nerola