L'olio nuovo della Sabina e il filone di pane lungo venti metri
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Bruschetta di Monteleone Sabino è una delle manifestazioni enogastronomiche più longeve della provincia di Rieti: giunta ormai alla ventottesima edizione, si tiene ogni anno in novembre, quando nei frantoi della Sabina si conclude la molitura delle olive e l'olio extravergine appena franto arriva finalmente sulle tavole. La formula è rimasta la stessa da quasi trent'anni ed è disarmante nella sua semplicità: pane casereccio abbrustolito, uno spicchio d'aglio, un filo d'olio nuovo, un pizzico di sale. Nient'altro.
Monteleone Sabino sorge nel Lazio interno, a poco più di un'ora da Roma, su un rilievo che domina la valle. Il paese conserva la memoria dell'antica Trebula Mutuesca, il municipio romano che sorgeva ai piedi dell'abitato attuale e di cui restano l'area archeologica e numerosi materiali reimpiegati nelle costruzioni successive. È un territorio di ulivi secolari: l'olivicoltura sabina è qui una vera identità collettiva, e la sagra nasce proprio come festa della raccolta, un modo per condividere con i visitatori il frutto del lavoro di un anno intero.
Il segno distintivo della manifestazione è il filone di pane lungo venti metri, preparato per l'occasione dai forni del paese. Nel pomeriggio il pane gigante viene portato a spalla lungo le vie del centro storico, accompagnato dai Cavalieri di Monteleone Sabino, fino alla piazza principale dove viene tagliato e offerto a tutti i presenti. È il momento più fotografato della giornata e, allo stesso tempo, quello che meglio racconta lo spirito della festa: qualcosa che si costruisce insieme e si divide insieme.
Nel tardo pomeriggio una commissione valuta i campioni presentati dai produttori del comprensorio e assegna il riconoscimento al miglior olio dell'annata. Non è una gara di facciata: per le aziende agricole della zona, spesso a conduzione familiare e con produzioni molto limitate, rappresenta un'occasione concreta di visibilità e un momento di confronto tecnico sulla qualità delle rese.
La piazza principale viene interamente coperta per garantire lo svolgimento della sagra anche in caso di pioggia, cosa tutt'altro che improbabile a novembre. L'affluenza è notevole e arriva in buona parte da Roma e dalla provincia reatina, ma la manifestazione conserva un carattere autenticamente paesano: sono i volontari della Pro Loco a gestire cucina, stand e accoglienza, e il ritmo della giornata è quello lento di una festa di paese, non quello di un evento costruito a tavolino. Per chi vuole scoprire la Sabina fuori stagione, è probabilmente l'occasione migliore dell'anno.
La Sagra della Bruschetta di Monteleone Sabino non ha ancora una data ufficiale per il 2026. La manifestazione si tiene tradizionalmente di domenica, nella seconda metà di novembre, quando la molitura delle olive nella Sabina è ormai conclusa e l'olio extravergine dell'annata può essere assaggiato appena franto.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi la stessa struttura di giornata: apertura in mattinata in Piazza XXIV Aprile con le degustazioni gratuite di pane caldo e bruschetta, visita al frantoio del paese, pranzo conviviale a cura della Pro Loco, sfilata pomeridiana del filone di pane lungo venti metri e premiazione finale del miglior olio. Nulla di tutto questo è però ancora confermato ufficialmente.
Per conoscere data e programma definitivi conviene seguire i canali della Pro Loco Monteleone Sabino o contattare direttamente il numero +39 0765 884312.
In auto da Roma: Via Salaria (SS4) fino allo svincolo per Osteria Nuova, poi indicazioni per Monteleone Sabino; circa 60 km, un'ora di viaggio. Dall'A1 uscita Fiano Romano e proseguimento sulla Salaria. La stazione ferroviaria più vicina è Poggio Mirteto (linea Roma-Orte), da cui è comunque necessario proseguire in auto.
Nelle giornate di sagra il centro storico è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree allestite all'ingresso del paese e si prosegue a piedi per pochi minuti.
Ingresso libero. Le degustazioni di pane e bruschetta con olio nuovo sono gratuite; il pranzo conviviale e gli acquisti agli stand sono a pagamento, con prezzi contenuti.
Si è a novembre e in collina: conviene vestirsi a strati e mettere in conto qualche grado in meno rispetto a Roma. La piazza è coperta, ma il percorso della sfilata no. Vale la pena arrivare in mattinata per la visita al frantoio, quando c'è meno coda.
Pro Loco Monteleone Sabino, tel. +39 0765 884312 — aggiornamenti sulla pagina Facebook della Pro Loco.
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Piazza XXIV Aprile e centro storico
Piazza XXIV Aprile, 02033 Monteleone Sabino