Due sagre storiche riunite nel Parco della Sorgente di Santa Susanna, a Rivodutri
Rivodutri è un piccolo Comune della Provincia di Rieti, nel cuore della Sabina, in Lazio, adagiato fra la piana reatina e i primi contrafforti dei Monti Reatini. Il suo tesoro più prezioso è l'acqua: la Sorgente di Santa Susanna, in località Piedicolle, è considerata una delle sorgive più grandi d'Europa e costituisce un patrimonio naturale regionale di straordinaria limpidezza. È proprio qui, nel parco che circonda le polle sorgive, che ogni anno alla fine di luglio si svolge la Sagra della Trota Biologica e del Gambero di Fiume.
Le due manifestazioni sono nate separatamente e da diversi anni sono state accorpate in un'unica festa, che oggi rappresenta l'appuntamento estivo più atteso del paese. Nel 2026 la Sagra della Trota Biologica raggiunge la sua ventiquattresima edizione, mentre la Sagra del Gambero di Fiume celebra la quindicesima: numeri che raccontano una continuità rara per un centro di poche centinaia di abitanti.
La trota allevata nelle acque della piana reatina è un prodotto identitario del territorio. Le sorgenti che alimentano gli impianti garantiscono una temperatura costante e una purezza che permette l'allevamento con metodo biologico certificato, senza forzature e con densità ridotte. Il risultato è un pesce dalle carni sode e delicate, che la cucina locale ha imparato a lavorare in molti modi: sott'olio con erbe aromatiche, in filetto, marinata, affumicata o semplicemente alla griglia.
Il gambero di fiume autoctono è invece una presenza sempre più rara nei corsi d'acqua italiani, e la sua sopravvivenza nelle acque di Santa Susanna è un indicatore prezioso della qualità ambientale del sito. La sagra ne racconta la storia e ne propone le preparazioni tradizionali, dal risotto alla bruschetta con il guazzetto, fino alla pasta condita con il sugo di gambero. La disponibilità del prodotto dipende però dalle campagne di pesca e può variare di anno in anno: è parte della natura stessa di una festa legata a un ecosistema vivo.
Ogni sera i visitatori possono scegliere fra due menù alternativi, uno dedicato alla trota e uno al gambero, cucinati dai ristoratori del paese con materie prime a chilometro zero.
La parte gastronomica è accompagnata da un programma di intrattenimento che cambia ogni serata: spettacoli musicali e serate danzanti nel piazzale antistante la sorgente, mercatino dell'artigianato locale e, tradizione ormai consolidata, l'esposizione curata dall'associazione dei trattoristi d'epoca di Rivodutri, con macchine agricole storiche restaurate dai soci. Un elemento che restituisce il legame profondo del paese con il lavoro dei campi.
Chi arriva nel pomeriggio può approfittare della passeggiata lungo i sentieri del parco delle Sorgenti di Santa Susanna, fra faggi, salici e specchi d'acqua di un verde intenso. È una delle mete naturalistiche più fotografate della Provincia di Rieti e si visita liberamente. Nei dintorni meritano una sosta il borgo di Rivodutri con le sue chiese, il Lago di Ripasottile e la Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, oltre al Cammino di San Francesco che attraversa la valle santa reatina.
Non è una grande manifestazione di richiamo nazionale, e non pretende di esserlo. È una sagra di paese fatta bene: prodotto autentico, prezzi onesti, volontari che cucinano davvero e un'ambientazione difficile da eguagliare. Per chi passa l'estate fra Rieti, la Sabina e l'alta valle del Velino è una tappa che ripaga ampiamente la deviazione.
La manifestazione si tiene nel piazzale antistante la Sorgente di Santa Susanna, in località Piedicolle, con apertura degli stand nel corso della giornata e servizio che prosegue fino a tarda sera. Il pubblico può scegliere fra due percorsi di degustazione: uno dedicato alla trota biologica reatina, l'altro al gambero di fiume.
Accanto alla parte gastronomica trovano spazio gli spettacoli musicali serali, il mercatino dell'artigianato locale e l'esposizione delle macchine agricole storiche curata dai trattoristi d'epoca di Rivodutri. L'organizzazione è affidata alla Pro Loco di Rivodutri con il Comune e le associazioni del paese.
Il programma dettagliato con gli orari definitivi e i nomi delle formazioni musicali viene diffuso dalla Pro Loco di Rivodutri nei giorni che precedono la manifestazione.
In auto: da Rieti si percorre la SS79 in direzione Terminillo e poi la strada per Rivodutri, circa 15 km (20 minuti). Da Roma si segue la Salaria SS4 fino a Rieti, poi le indicazioni per Rivodutri e le Sorgenti di Santa Susanna, in tutto circa 100 km. Da Terni, circa 40 km lungo la SS79.
In treno: la stazione più vicina è Rieti, collegata a Terni; dalla stazione occorre proseguire in auto o con i servizi di autolinee locali.
Aree di sosta gratuite nei pressi del Parco della Sorgente di Santa Susanna, in località Piedicolle. Nelle serate di maggiore affluenza conviene arrivare presto.
Ingresso libero all'area della sagra. Menù degustazione indicativamente intorno ai 25 euro, piatti singoli fra 8 e 18 euro. Prenotazione consigliata per i gruppi.
Le serate estive in quota possono essere fresche: utile una felpa. Abbinare la cena a una passeggiata pomeridiana nel parco delle sorgenti, particolarmente suggestivo con la luce del tardo pomeriggio.
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Parco della Sorgente di Santa Susanna
Parco della Sorgente di Santa Susanna, località Piedicolle, 02010 Rivodutri