Quarant'anni di pasta pane fritta nel borgo di Morro Reatino
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Pizzola è l'appuntamento estivo più atteso di Morro Reatino, piccolo Comune del Montepiano Reatino affacciato sul Lago di Piediluco, in provincia di Rieti, nel Lazio. Nata alla metà degli anni Ottanta per iniziativa della Pro Loco e dei volontari del paese, la manifestazione ha attraversato quattro decenni senza perdere il suo carattere genuino: una festa fatta dai morresi per il proprio borgo, che nel 2026 raggiunge il traguardo della quarantesima edizione.
Insieme al Presepe Vivente di dicembre, anch'esso quarantennale e tra i più antichi del comprensorio, la sagra rappresenta uno dei due pilastri identitari della comunità locale, come ha ricordato l'amministrazione comunale nelle interviste rilasciate alla stampa reatina all'inizio del 2026.
La pizzola è una pasta pane fritta della tradizione contadina reatina: un impasto semplice di farina, acqua e lievito, steso sottile e tuffato nell'olio bollente finché non si gonfia e diventa dorata. Si mangia caldissima, appena spolverata di sale o di zucchero, oppure aperta e farcita. Nelle serate della sagra i banchi propongono di norma:
Il tutto viene preparato al momento dai volontari, che friggono a vista sotto i gazebo allestiti nel centro storico: è parte dello spettacolo, e spiega perché la coda davanti alle padelle sia essa stessa un momento di socialità.
La sagra non è soltanto gastronomia. Dopo cena la piazza si trasforma in pista da ballo con orchestre e gruppi di musica leggera e da ballo liscio: negli ultimi anni si è esibito più volte il complesso Nice and Easy, molto seguito dal pubblico locale. L'ingresso all'area della festa è libero e si paga solo quello che si consuma, con prezzi da sagra di paese.
Il contesto aiuta: Morro Reatino conta poco più di trecento abitanti e il suo centro storico, illuminato di recente con nuovi corpi luce, si affaccia su un panorama che spazia dal Lago di Piediluco alla Valle Santa reatina. Nelle sere d'agosto la temperatura è mite anche quando la pianura è ancora rovente, e questo rende la serata particolarmente piacevole.
La Sagra della Pizzola si inserisce in un calendario estivo più ampio, che ruota attorno alla festa patronale di San Lorenzo (10 agosto) e alle celebrazioni della Madonna del Rosario, curate dall'associazionismo locale e in particolare dall'ODV Morro Reatino. Chi arriva per la sagra trova quindi spesso un intero fine settimana di appuntamenti religiosi e civili.
Il territorio di Morro Reatino è attraversato dai sentieri del Cammino di San Francesco e custodisce l'eremo di San Michele, meta di brevi escursioni panoramiche. A pochi chilometri si raggiungono il Lago di Piediluco, la Cascata delle Marmore e il Santuario di Greccio, dove nel 1223 fu allestito il primo presepe della storia: una combinazione che permette di trasformare la serata della sagra in un weekend completo tra Lazio e Umbria.
In un panorama di sagre sempre più commerciali, quella della pizzola resta una festa di comunità: piatti poveri fatti bene, volontari che si alternano ai fornelli, prezzi contenuti e nessuna pretesa di spettacolarità. È il modo più diretto per conoscere la cucina popolare della provincia di Rieti e l'ospitalità dei borghi del Montepiano Reatino.
L'edizione 2026 della Sagra della Pizzola è ufficialmente confermata: sarà quella del quarantennale, un anniversario che a Morro Reatino coincide con i quarant'anni anche del Presepe Vivente di dicembre. L'amministrazione comunale e le associazioni di volontariato del paese hanno annunciato la manifestazione per il mese di agosto, nel consueto scenario del centro storico.
Al momento della redazione di questa scheda la data precisa non è ancora stata pubblicata: negli anni scorsi la sagra si è tenuta in un sabato di metà agosto, con avvio della distribuzione intorno alle 19:30. Il programma dettagliato, con gli orari e il nome del gruppo musicale ospite, viene diffuso dalla Pro Loco e dal Comune nelle settimane che precedono l'evento.
Centro storico di Morro Reatino (RI), con banchi e palco tradizionalmente allestiti in Piazza Umberto I e lungo Via Roma. Le serate iniziano di norma intorno alle 19:30.
In auto: da Rieti circa 30 km lungo la SS79 in direzione Terni/Piediluco, poi deviazione per Morro Reatino; da Terni circa 25 km passando per Piediluco. Parcheggi lungo le strade d'accesso al borgo, consigliato arrivare presto.
In treno: stazioni di riferimento Terni e Rieti, entrambe collegate a Roma; da lì è necessario proseguire in auto o con i bus di linea del Reatino, poco frequenti in serata.
Ingresso libero. Si paga alla cassa quanto si consuma: pizzole e piatti della tradizione a prezzi popolari, tipici delle sagre di paese.
Serate all'aperto in collina: portare una felpa leggera anche in agosto. Manifestazione adatta alle famiglie con bambini. Per le date esatte e il programma aggiornato conviene consultare il sito del Comune di Morro Reatino o la pagina Facebook della Pro Loco.
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