Due serate di gusto e musica popolare nel cuore del Sannio beneventano
La Sagra della Trippa di Molinara, in provincia di Benevento, non è una manifestazione turistica costruita a tavolino: è la costola gastronomica dei festeggiamenti di inizio luglio in onore della Madonna delle Grazie. A organizzarla è il Comitato Festa Maria SS. delle Grazie, nato nel 1988 per iniziativa di un gruppo di devoti che volevano affiancare alle celebrazioni religiose una serie di iniziative popolari. Da allora il comitato, oggi guidato da Antonio Spagnoletti e d'intesa con il parroco don Sergio Ingegno, costruisce ogni anno un programma civile e religioso in cui la tavola ha un ruolo da protagonista.
Il lavoro dietro le quinte è tutto volontario e in gran parte familiare: mogli e figli dei membri del comitato si alternano ai fornelli e agli stand. È anche per questo che la sagra ha conservato un carattere genuino, molto lontano dalle formule standardizzate: chi cucina è la stessa comunità che festeggia.
Il piatto attorno a cui gira tutto è la trippa alla molinarese, preparata secondo la ricetta antica e gelosamente custodita del paese: una lunga cottura nel sugo di pomodoro con l'aggiunta delle patate, che trasforma un taglio povero in una preparazione densa e saporita. È la cucina delle origini umili del territorio, quella che non buttava via nulla e che oggi è diventata un motivo di orgoglio identitario. Un piatto che si mangia caldo, seduti ai tavoli in piazza, e che dà il tono a tutta la serata.
Negli stand del gusto la trippa non resta sola. Le serate propongono anche:
Il palcoscenico è Piazza Madonna delle Grazie, dove il comitato allestisce gli stand e lo spazio per la musica. Nelle edizioni passate l'apertura degli stand era fissata alle ore 20:00, con serate animate da musica dal vivo e animazione fino a tarda ora: nel 2024, per esempio, si erano alternate la Armony Band e la Azzurro 2024 Band. Se il tempo non collabora la sagra non si annulla: si sposta nei locali del salone parrocchiale San Giuseppe, a pochi passi dalla piazza, una soluzione collaudata che negli anni ha già salvato più di un'edizione.
Pur essendo la festa di un piccolo comune, la Sagra della Trippa muove pubblico da tutta la provincia sannita e anche dalle aree confinanti di Puglia e Molise, lungo l'asse del Fortore. È un bacino naturale: qui i confini amministrativi contano meno delle strade di crinale e dei legami di parentela, e una sagra ben fatta diventa subito un appuntamento intercomunale. Chi arriva da fuori trova quello che cerca: piatti veri, prezzi popolari e nessuna messinscena.
Il Comune di Molinara è un borgo di collina del Sannio beneventano, in Campania, in un'area dove la cucina è rimasta legata alla terra, alla pastorizia, alle carni e ai legumi. Le preparazioni sono robuste, pensate per il lavoro nei campi più che per la fotografia: è precisamente questa la ragione per cui le sagre di questa parte della provincia di Benevento restano fra le più interessanti della regione per chi cerca sapori non addomesticati. La trippa, in questo quadro, non è una curiosità gastronomica ma un pezzo di memoria collettiva.
Due sere, un piatto, una comunità intera al lavoro: la Sagra della Trippa è il tipo di appuntamento che spiega meglio di qualsiasi guida che cosa sia una sagra paesana italiana. Si mangia bene, si spende poco, si balla in piazza e si esce con la sensazione di aver conosciuto un paese, non solo una ricetta. Per chi visita il Sannio a inizio luglio, Molinara è una tappa che vale la deviazione.
Per il 2026 il Comitato Festa Maria SS. delle Grazie ha fissato la Sagra della Trippa di Molinara a venerdì 3 e sabato 4 luglio, spostandola di pochi giorni rispetto alla consuetudine di fine giugno per farla coincidere con i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. È la quattordicesima edizione di una manifestazione che, in provincia di Benevento, si è conquistata un pubblico fedele.
Come sempre il centro dell'attenzione è la trippa alla molinarese, cucinata secondo l'antica ricetta del paese, a lunga cottura nel sugo di pomodoro con le patate. Accanto a lei, negli stand del gusto, le altre specialità del territorio sannita: pasta al sugo di trippa, carni alla brace e salsicce, formaggi e salumi locali, dolci della tradizione e vino rosso della zona.
Le due serate sono state accompagnate da musica dal vivo e animazione, secondo la formula collaudata degli anni scorsi, con il programma civile costruito insieme a quello religioso dal comitato e dal parroco don Sergio Ingegno. Il comitato aveva previsto anche il piano B in caso di pioggia: il trasferimento nei locali del salone parrocchiale San Giuseppe, vicino alla piazza della festa.
L'edizione ha confermato la vocazione sovracomunale della sagra, capace di richiamare visitatori da tutta la provincia sannita e dalle aree confinanti di Puglia e Molise lungo l'asse del Fortore.
Venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 — Piazza Madonna delle Grazie, Molinara (BN)
Gli orari puntuali e i nomi dei gruppi musicali dell'edizione 2026 non sono stati diffusi sulle fonti consultate: nelle edizioni precedenti gli stand aprivano alle ore 20:00.
Piazza Madonna delle Grazie, nel centro di Molinara (BN), Campania. In caso di pioggia la manifestazione si trasferisce nei locali del salone parrocchiale San Giuseppe, a pochi passi dalla piazza.
In auto da Benevento si risale verso la valle del Fortore lungo la SS 212 Fortorina: Molinara si trova a una trentina di chilometri dal capoluogo sannita. Chi arriva dalla Puglia o dal Molise raggiunge il paese percorrendo le strade provinciali della zona del Fortore. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti: la stazione di riferimento è Benevento, da cui conviene proseguire in auto.
Il parcheggio si trova negli spazi lungo le strade del centro: nelle serate di maggiore affluenza conviene arrivare presto e lasciare l'auto all'ingresso del paese. Nelle edizioni precedenti gli stand del gusto aprivano alle ore 20:00 e la festa proseguiva fino a tarda serata.
L'accesso alla piazza è libero e gratuito. Le degustazioni si pagano direttamente agli stand, con i prezzi contenuti tipici delle sagre paesane; il listino ufficiale non viene pubblicato online.
Portare contanti (agli stand il pagamento elettronico non è garantito), mettere in valigia una felpa leggera perché le serate di collina si rinfrescano, e riservare un po' di appetito anche per i dolci della tradizione locale. Per dormire, le soluzioni più numerose si trovano nei comuni vicini del Fortore e a Benevento.
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Piazza Madonna delle Grazie
Piazza Madonna delle Grazie, 82020 Molinara