Sagra della Frittella al Cavolfiore
Edizione 2026 Banda Spettacolo equestre Gastronomia

Sagra della Frittella al Cavolfiore

Frittelle di cavolfiore, butteri a cavallo e il fuoco di Sant'Antonio nel cuore della Tuscia

Tuscania — Viterbo (056)
Date 25 gen — 25 gen 2026
Località Tuscania (056)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra della Frittella

A Tuscania, in provincia di Viterbo, la Sagra della Frittella al Cavolfiore celebra ogni gennaio Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e patrono dei contadini. In Piazza Italia l'olio sfrigola nel grande padellone e migliaia di frittelle di cavolfiore, croccanti fuori e morbide dentro, vengono distribuite calde, salate o con zucchero a velo. Attorno, la sfilata dei butteri a cavallo, la benedizione degli animali e, alla sera, l'accensione del tradizionale fuoco di Sant'Antonio.

Una sagra di metà gennaio nel cuore della Tuscia

La Sagra della Frittella al Cavolfiore è uno degli appuntamenti invernali più sentiti di Tuscania, borgo di origine etrusca della provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. Giunta nel 2026 alla sua 54ª edizione, la manifestazione si tiene ogni anno a metà gennaio, in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e patrono di contadini e allevatori. È una festa che unisce fede, tradizione contadina e gastronomia a chilometro zero, con i cavolfiori coltivati nelle campagne locali.

Le origini: butteri, campagna e devozione

La sagra nasce dall'iniziativa dei butteri, i mandriani a cavallo della Maremma laziale, e in particolare degli allevatori di cavalli di Tuscania, che vollero unire la festa religiosa di Sant'Antonio Abate alla distribuzione delle frittelle di cavolfiore, prodotto tipicamente di stagione. Da oltre mezzo secolo la ricetta viene tramandata di generazione in generazione: pastella semplice, cavolfiore locale e frittura nel grande padellone allestito in piazza, per frittelle croccanti fuori e morbide dentro, servite sia salate sia in versione dolce con zucchero a velo.

La sfilata dei butteri e la benedizione degli animali

Il momento più scenografico della giornata è il corteo dei butteri a cavallo, che rievoca il percorso di Sant'Antonio attraversando le vie del paese — Via Canino, Via XXIV Maggio, Piazzale Trieste e Viale Trieste — accompagnato dalla banda musicale "Raffaele Eusepi" e dal folkloristico carro di Sant'Antonio Abate. Su Viale Trieste si svolge poi la benedizione di cavalli e animali da lavoro, rito caro alla civiltà contadina, con l'offertorio dei prodotti della terra curato insieme alla Coldiretti durante la Santa Messa nella chiesa di Santa Maria del Riposo.

Il padellone in Piazza Italia

Dalla tarda mattinata Piazza Italia diventa il cuore goloso della festa: i volontari della Pro Loco friggono e distribuiscono migliaia di frittelle, mentre lungo Viale Trieste si animano stand gastronomici e mercatini. L'ingresso è gratuito e i piatti sono proposti a prezzi accessibili, nello spirito popolare delle sagre della Tuscia.

Il fuoco di Sant'Antonio

La giornata si chiude al calar della sera con l'accensione del grande falò di Sant'Antonio, tradizione diffusa in tutto il centro Italia che segna simbolicamente il passaggio dell'inverno e propizia il nuovo anno agricolo. Attorno al fuoco si ritrovano famiglie, visitatori e comunità locale.

Perché andarci

  • Assaggiare le autentiche frittelle di cavolfiore fritte nel padellone, dolci o salate
  • Vedere da vicino i butteri a cavallo, eredi della tradizione equestre maremmana
  • Assistere alla benedizione degli animali, rito unico della civiltà contadina
  • Vivere l'atmosfera del falò di Sant'Antonio nel centro storico medievale
  • Scoprire Tuscania, con le basiliche romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore e la necropoli etrusca

Organizzata dalla Pro Loco di Tuscania con il sostegno del Comune di Tuscania, la sagra è un'occasione perfetta per una gita invernale nella Regione Lazio, tra sapori genuini e folklore autentico della Tuscia viterbese.

Sagra della Frittella — edizione 2026

La 54ª edizione della Sagra della Frittella al Cavolfiore si è svolta domenica 25 gennaio 2026 nel centro storico di Tuscania, dalle 10:00 alle 18:00. Santa Messa a Santa Maria del Riposo, corteo dei butteri a cavallo con la banda "Raffaele Eusepi", benedizione degli animali su Viale Trieste, distribuzione delle frittelle in Piazza Italia e, a chiudere, l'accensione del fuoco di Sant'Antonio.

54ª edizione — domenica 25 gennaio 2026

La 54ª Sagra della Frittella al Cavolfiore ha animato Tuscania domenica 25 gennaio 2026, nell'ambito dei festeggiamenti per Sant'Antonio Abate. Fin dalla mattina Piazza Italia e Viale Trieste hanno ospitato degustazioni, stand e mercatini, mentre il grande padellone ha sfornato migliaia di frittelle di cavolfiore, servite calde, salate o con zucchero a velo.

Il corteo dei butteri a cavallo, con il carro folkloristico di Sant'Antonio e la banda musicale "Raffaele Eusepi", ha percorso Via Canino, Via XXIV Maggio e Viale Trieste, dove si è tenuta la benedizione di cavalli e animali. In serata, l'accensione del tradizionale fuoco di Sant'Antonio ha concluso la festa.

Programma Sagra della Frittella 2026

Programma di domenica 25 gennaio 2026

  • Ore 10:00 — Apertura della festa in Piazza Italia con degustazioni; stand e mercatini lungo Viale Trieste (fino alle 18:00)
  • Ore 10:30 — Santa Messa in onore di Sant'Antonio Abate presso la chiesa di Santa Maria del Riposo, con offertorio dei prodotti della terra
  • Ore 11:00 — Partenza del corteo dei butteri a cavallo con il carro di Sant'Antonio e la banda musicale "Raffaele Eusepi": Via Canino, Via XXIV Maggio, Piazzale Trieste e Viale Trieste
  • Ore 11:30 — Benedizione di cavalli e animali su Viale Trieste, con la partecipazione dell'ASD "Le Doganelle"
  • Ore 12:00 — Concerto della Banda Musicale "Raffaele Eusepi"
  • Pomeriggio — Distribuzione delle frittelle di cavolfiore fritte nel grande padellone in Piazza Italia, salate o con zucchero a velo
  • Ore 18:00 — Accensione del fuoco di Sant'Antonio

In evidenza Sagra della Frittella 2026

  • 54ª edizione della sagra, tradizione a chilometro zero con cavolfiori locali
  • Migliaia di frittelle fritte nel grande padellone in Piazza Italia
  • Corteo dei butteri a cavallo con il carro di Sant'Antonio Abate
  • Benedizione degli animali e concerto della banda "Raffaele Eusepi"
  • Falò di Sant'Antonio all'imbrunire

Prezzi Sagra della Frittella 2026

Ingresso gratuito. Frittelle e piatti a prezzi popolari.

Informazioni pratiche — Sagra della Frittella

Come arrivare

Tuscania si trova a circa 25 km da Viterbo e 90 km da Roma. In auto: strada provinciale Vetrallese o SS 1 Aurelia con deviazione da Tarquinia. I collegamenti in autobus Cotral partono da Viterbo e Tarquinia; le stazioni ferroviarie più vicine sono Viterbo e Tarquinia.

Biglietti

Ingresso gratuito; frittelle e piatti a prezzi popolari.

Consigli

La sagra si svolge all'aperto a fine gennaio: abbigliamento caldo consigliato. Il momento clou della distribuzione delle frittelle è nel primo pomeriggio in Piazza Italia. Info: Pro Loco Tuscania, tel. +39 327 2472217.

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Dove si svolge — Sagra della Frittella

Piazza Italia e centro storico di Tuscania

Piazza Italia, 01017 Tuscania

Contatta Sagra della Frittella

Tel
+39 327 2472217

Sagra della Frittella in breve

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