L'Ascesa della Madonna e la processione solenne nel cuore della Tuscia viterbese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna del Rosario è l'appuntamento più identitario del Comune di Piansano, piccolo borgo della Provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia, in Lazio. La statua della Beata Vergine del Rosario fu commissionata dal curato Nicolò Fanti nel 1711 e venne solennemente incoronata il 4 ottobre 1863; pochi anni più tardi, nel 1867, Papa Pio IX elevò la celebrazione al rango di solennità di prima classe con ottava. Da allora la comunità piansanese rinnova ogni autunno un legame che non si è mai interrotto, tramandato di generazione in generazione.
Il momento più suggestivo è l'Ascesa, che si svolge il venerdì precedente la prima domenica di ottobre. La sacra immagine scende dalla nicchia grazie a un antico meccanismo di travi e argani, viene accolta dai fedeli e poi risale lentamente verso l'altare mentre la chiesa intona canti mariani popolari, spontanei e commossi. È un rito che non ha nulla di spettacolare nel senso moderno del termine: la sua forza sta nella partecipazione corale di un intero paese, che per una sera si stringe attorno alla propria Madonna.
La domenica, al termine della messa solenne concelebrata, la macchina processionale — un fastoso baldacchino ligneo realizzato nel 1856, impreziosito da lacche e intarsi colorati — viene fatta uscire con perizia dal portale della chiesa e sollevata a spalla dai portantini. Il corteo attraversa le vie del borgo e comprende:
Dopo la processione la Madonna resta esposta sul trono processionale per un'intera settimana: giorni di visite, preghiera e devozione, che si chiudono la domenica successiva con la reposizione, cerimonia più raccolta ma non meno partecipata.
Accanto alla dimensione religiosa, il paese vive giornate di festa civile che ormai vengono riunite sotto il nome di Piansano in Festa. Il programma, curato dalla parrocchia insieme al Comune e alle associazioni locali, si sviluppa nelle settimane precedenti e nei giorni centrali con la novena serale nella chiesa parrocchiale, i tornei di briscola e bocce organizzati al Centro Anziani, serate di intrattenimento in Piazza Lucia Burlini, stand gastronomici e musica dal vivo. Non manca lo spettacolo pirotecnico che chiude le serate più importanti.
La cucina della Tuscia viterbese è protagonista degli stand allestiti per l'occasione: paste fatte in casa condite con sughi di carne, arrosti e grigliate, porchetta, dolci casalinghi e vini dei Colli Etruschi. È l'occasione ideale per assaggiare i prodotti tipici dell'Alta Tuscia in un contesto autentico, lontano dai circuiti turistici di massa.
Piansano conta poco più di duemila abitanti e non è una meta turistica battuta: proprio per questo la sua festa conserva un carattere genuino difficile da trovare altrove. Chi arriva nei giorni della Madonna del Rosario trova un paese in cui ogni famiglia è coinvolta, dalle prove della banda alla preparazione dei ceri, dall'addobbo delle strade all'organizzazione della cucina. Attorno, la Tuscia offre il lago di Bolsena, i borghi di Tuscania e Montefiascone e le necropoli etrusche: un itinerario che unisce fede popolare, paesaggio e archeologia.
La Festa della Madonna del Rosario torna a Piansano nel primo fine settimana di ottobre 2026, secondo la scansione tradizionale che lega la festa alla prima domenica del mese. Come ogni anno il cuore delle celebrazioni sarà l'Ascesa della Madonna, il venerdì sera, e la processione solenne della domenica, con la macchina processionale portata a spalla lungo le vie del borgo.
Alla dimensione liturgica si affianca la festa civile, con la novena serale nella chiesa parrocchiale, i tornei di briscola e bocce, gli stand gastronomici con i prodotti tipici della Tuscia viterbese e le serate di musica dal vivo in piazza. Al momento della pubblicazione di questa scheda il calendario ufficiale dell'edizione 2026 non è ancora stato diffuso: si consiglia di verificare le date definitive presso il Comune di Piansano o la Parrocchia prima di mettersi in viaggio.
In auto: da Roma percorrere la SS Cassia fino a Viterbo, poi proseguire verso Tuscania e Piansano (circa 2 ore). Da Viterbo il paese dista una trentina di chilometri. In treno: stazione di Viterbo o di Montefiascone, poi autobus di linea Cotral. Aeroporti di riferimento: Roma Fiumicino e Roma Ciampino.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e alla processione è libera e gratuita. Sono a pagamento le consumazioni presso gli stand gastronomici e le eventuali iscrizioni ai tornei.
Il centro storico è chiuso al traffico nelle ore della processione: conviene parcheggiare nelle aree esterne al paese e proseguire a piedi. Le serate di ottobre possono essere fresche, meglio portare una giacca. Per pernottare, l'offerta ricettiva è concentrata a Tuscania, Montefiascone e sulle sponde del lago di Bolsena.
Comune di Piansano, Piazza Indipendenza 17 — tel. +39 0761 450832 — [email protected]. Programma dettagliato pubblicato ogni anno a fine settembre dalla Parrocchia e dal Comune.
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Centro storico e Chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena
Piazza Lucia Burlini, 01010 Piansano