La festa della castagna e della tirata De.Co. di Calabritto, nell'Alta Valle del Sele
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Calabritto, comune dell'Alta Valle del Sele in provincia di Avellino, la castagna non è un prodotto qualsiasi: è la base di un'economia contadina che per generazioni ha legato il paese ai suoi castagneti, distesi sulle pendici dei Monti Picentini. La Sagra della Castagna Regina nasce da questo legame e ogni autunno riporta in Piazza Matteotti i bracieri accesi, il profumo delle caldarroste e tutti i piatti che la farina di castagne permette di preparare. Non è una manifestazione costruita a tavolino per i turisti: è la festa con cui il paese chiude la stagione della raccolta.
Il piatto simbolo della sagra è la tirata, una pasta lavorata a mano con farina di castagne e condita con il ragù di salsiccia. Si tratta di una preparazione strettamente locale, che il Comune ha riconosciuto con la De.Co. (Denominazione Comunale d'Origine), marchio che ne certifica l'autenticità e il legame con il territorio. Accanto alla tirata, gli stand gastronomici propongono da sempre le altre specialità della cucina irpina d'autunno:
Uno dei momenti più attesi è la presentazione del grande castagnaccio preparato a mano dalle donne di Calabritto, un dolce di dimensioni fuori scala che gli organizzatori propongono ormai come tentativo di primato da Guinness. Attorno a questo dolce ruota tutta la pasticceria tradizionale della castagna: castagnacci più piccoli, crostate e, nell'edizione 2025, una zeppola di San Giuseppe farcita con crema di castagne e cioccolato, creata appositamente per la festa.
La serata non è fatta solo di gastronomia. Il palco di Piazza Matteotti ospita concerti di musica folk popolare — nel 2025 è toccato al gruppo di Tonuccio Corona, che ha presentato anche un ballo tradizionale dedicato alla raccolta, «lu rezzu e la castagna». A precedere la musica c'è il premio "Castagna Regina", riservato alle scuole del territorio: un modo per coinvolgere i più giovani nel racconto del castagneto e del lavoro che ci sta dietro.
L'organizzazione è affidata alla Pubblica Assistenza "Aurora" di Calabritto, l'associazione di volontariato che da oltre un decennio cura la sagra dalla A alla Z, dagli stand alla logistica della piazza. È una scelta che si sente: prezzi popolari, cucina fatta in casa e un'atmosfera da festa di comunità più che da evento commerciale.
Il Comune di Calabritto conta poco più di duemila abitanti e si distende a circa 480 metri di quota, in un territorio di 56 km² attraversato dal fiume Sele e dal torrente Zagarone, celebre per la sua sequenza di cascate tra le più alte dell'Irpinia. A pochi chilometri dal centro si trova Quaglietta, borgo medievale con castello che testimonia la presenza longobarda in queste valli, mentre in quota si raggiunge il santuario di Santa Maria delle Nevi. Chi arriva per la sagra trova quindi anche un ottimo punto di partenza per escursioni in questa parte poco battuta della Campania.
La manifestazione si colloca tradizionalmente tra la fine di ottobre e il 1° novembre: la XII edizione si è tenuta il 28 e 29 ottobre 2023, la XIII il 31 ottobre e il 1° novembre 2024, la XIV sabato 1° novembre 2025. Per il 2026 non è stata ancora diffusa alcuna data ufficiale: conviene seguire i canali della Pubblica Assistenza "Aurora" e del Comune di Calabritto nelle settimane precedenti Ognissanti.
Al momento della pubblicazione di questa scheda non risulta alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione 2026 della Sagra della Castagna Regina di Calabritto, in provincia di Avellino. L'ultima edizione documentata è la XIV, svoltasi sabato 1° novembre 2025 in Piazza Matteotti.
Se la manifestazione sarà riproposta con la formula consueta, tornerà il percorso gastronomico dedicato alla castagna dei Monti Picentini, dalla tirata con farina di castagne al castagnaccio, insieme alla musica popolare in piazza. Il programma dettagliato viene di norma diffuso solo poche settimane prima, attraverso i canali della Pubblica Assistenza "Aurora" e del Comune di Calabritto.
Consigliamo di verificare date e orari presso gli organizzatori prima di programmare la visita.
La sagra si tiene nel centro di Calabritto (AV), in Piazza Matteotti, dove vengono allestiti gli stand gastronomici, i bracieri per le caldarroste e il palco della musica.
Gli stand aprono nel tardo pomeriggio (nel 2025 dalle ore 18:00) e la serata prosegue fino a tarda ora con il concerto. Le degustazioni si pagano direttamente ai banchi gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Pubblica Assistenza "Aurora" - Calabritto, tel. +39 338 5650919 oppure +39 350 0152019.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Matteotti
Piazza Matteotti, 83040 Calabritto