Sagra della Castagna Regina
Edizione 2026 Musica Folk Gastronomia

Sagra della Castagna Regina

La festa della castagna e della tirata De.Co. di Calabritto, nell'Alta Valle del Sele

Calabritto — Avellino (064)
Date 01 nov 2026
Località Calabritto (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Castagna Regina

Ogni autunno Calabritto, piccolo comune dell'Alta Valle del Sele in provincia di Avellino, dedica una serata intera al frutto che ha nutrito per secoli i suoi boschi: la castagna. La Sagra della Castagna Regina accende Piazza Matteotti con i bracieri delle caldarroste, il vino irpino e i piatti della tradizione, dalla celebre tirata di farina di castagne fino al castagnaccio. Musica folk, premiazioni e tanta gente in piazza completano una festa di paese sincera, costruita ogni anno dai volontari della Pubblica Assistenza "Aurora".

La castagna regina dei Monti Picentini

A Calabritto, comune dell'Alta Valle del Sele in provincia di Avellino, la castagna non è un prodotto qualsiasi: è la base di un'economia contadina che per generazioni ha legato il paese ai suoi castagneti, distesi sulle pendici dei Monti Picentini. La Sagra della Castagna Regina nasce da questo legame e ogni autunno riporta in Piazza Matteotti i bracieri accesi, il profumo delle caldarroste e tutti i piatti che la farina di castagne permette di preparare. Non è una manifestazione costruita a tavolino per i turisti: è la festa con cui il paese chiude la stagione della raccolta.

La tirata di Calabritto, pasta De.Co.

Il piatto simbolo della sagra è la tirata, una pasta lavorata a mano con farina di castagne e condita con il ragù di salsiccia. Si tratta di una preparazione strettamente locale, che il Comune ha riconosciuto con la De.Co. (Denominazione Comunale d'Origine), marchio che ne certifica l'autenticità e il legame con il territorio. Accanto alla tirata, gli stand gastronomici propongono da sempre le altre specialità della cucina irpina d'autunno:

  • Caldarroste cotte sui bracieri accesi in piazza
  • Spezzatino di maiale con le castagne
  • Salsiccia alla brace e porchetta
  • Caciocavallo impiccato, sciolto sulla fiamma
  • Vini rossi dell'Irpinia serviti al bicchiere

Il castagnaccio da Guinness

Uno dei momenti più attesi è la presentazione del grande castagnaccio preparato a mano dalle donne di Calabritto, un dolce di dimensioni fuori scala che gli organizzatori propongono ormai come tentativo di primato da Guinness. Attorno a questo dolce ruota tutta la pasticceria tradizionale della castagna: castagnacci più piccoli, crostate e, nell'edizione 2025, una zeppola di San Giuseppe farcita con crema di castagne e cioccolato, creata appositamente per la festa.

Musica folk e premio alle scuole

La serata non è fatta solo di gastronomia. Il palco di Piazza Matteotti ospita concerti di musica folk popolare — nel 2025 è toccato al gruppo di Tonuccio Corona, che ha presentato anche un ballo tradizionale dedicato alla raccolta, «lu rezzu e la castagna». A precedere la musica c'è il premio "Castagna Regina", riservato alle scuole del territorio: un modo per coinvolgere i più giovani nel racconto del castagneto e del lavoro che ci sta dietro.

Una festa dei volontari

L'organizzazione è affidata alla Pubblica Assistenza "Aurora" di Calabritto, l'associazione di volontariato che da oltre un decennio cura la sagra dalla A alla Z, dagli stand alla logistica della piazza. È una scelta che si sente: prezzi popolari, cucina fatta in casa e un'atmosfera da festa di comunità più che da evento commerciale.

Calabritto, il Sele e il borgo di Quaglietta

Il Comune di Calabritto conta poco più di duemila abitanti e si distende a circa 480 metri di quota, in un territorio di 56 km² attraversato dal fiume Sele e dal torrente Zagarone, celebre per la sua sequenza di cascate tra le più alte dell'Irpinia. A pochi chilometri dal centro si trova Quaglietta, borgo medievale con castello che testimonia la presenza longobarda in queste valli, mentre in quota si raggiunge il santuario di Santa Maria delle Nevi. Chi arriva per la sagra trova quindi anche un ottimo punto di partenza per escursioni in questa parte poco battuta della Campania.

Quando si svolge

La manifestazione si colloca tradizionalmente tra la fine di ottobre e il 1° novembre: la XII edizione si è tenuta il 28 e 29 ottobre 2023, la XIII il 31 ottobre e il 1° novembre 2024, la XIV sabato 1° novembre 2025. Per il 2026 non è stata ancora diffusa alcuna data ufficiale: conviene seguire i canali della Pubblica Assistenza "Aurora" e del Comune di Calabritto nelle settimane precedenti Ognissanti.

Castagna Regina — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra della Castagna Regina di Calabritto non è ancora stata annunciata ufficialmente. Negli ultimi anni la festa si è sempre collocata tra la fine di ottobre e il 1° novembre, in Piazza Matteotti, con gli stand della tirata De.Co. e delle caldarroste. Finché la Pubblica Assistenza "Aurora" non diffonderà il calendario, la data indicata qui è puramente orientativa e va verificata prima di mettersi in viaggio.

Edizione 2026: date non ancora ufficiali

Al momento della pubblicazione di questa scheda non risulta alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione 2026 della Sagra della Castagna Regina di Calabritto, in provincia di Avellino. L'ultima edizione documentata è la XIV, svoltasi sabato 1° novembre 2025 in Piazza Matteotti.

Cosa aspettarsi

Se la manifestazione sarà riproposta con la formula consueta, tornerà il percorso gastronomico dedicato alla castagna dei Monti Picentini, dalla tirata con farina di castagne al castagnaccio, insieme alla musica popolare in piazza. Il programma dettagliato viene di norma diffuso solo poche settimane prima, attraverso i canali della Pubblica Assistenza "Aurora" e del Comune di Calabritto.

Consigliamo di verificare date e orari presso gli organizzatori prima di programmare la visita.

Informazioni pratiche — Castagna Regina

Dove si svolge

La sagra si tiene nel centro di Calabritto (AV), in Piazza Matteotti, dove vengono allestiti gli stand gastronomici, i bracieri per le caldarroste e il palco della musica.

Come arrivare

  • In auto: Calabritto si trova nell'Alta Valle del Sele, a circa 66 km da Avellino; da Avellino si percorre l'Ofantina in direzione Lioni, mentre da Salerno il riferimento è l'area di Contursi Terme.
  • In treno: il paese non ha stazione ferroviaria, la stazione utile più vicina è quella dell'area di Contursi Terme, da cui è comunque necessario proseguire in auto.

Orari e costi

Gli stand aprono nel tardo pomeriggio (nel 2025 dalle ore 18:00) e la serata prosegue fino a tarda ora con il concerto. Le degustazioni si pagano direttamente ai banchi gastronomici, con prezzi da sagra di paese.

Consigli

  • Si è a novembre e a quasi 500 metri di quota: portare un abbigliamento caldo per la serata all'aperto.
  • Conviene arrivare presto per parcheggiare vicino al centro e per evitare la fila ai banchi della tirata, che spesso va esaurita.
  • La visita può essere abbinata al borgo medievale di Quaglietta o a una passeggiata verso le cascate dello Zagarone.

Contatti

Pubblica Assistenza "Aurora" - Calabritto, tel. +39 338 5650919 oppure +39 350 0152019.

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Dove si svolge — Castagna Regina

Piazza Matteotti

Piazza Matteotti, 83040 Calabritto

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