Il Ferragosto in Piazza Dante fra pane abbrustolito, olio nuovo e musica dal vivo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Bruschetta è l'appuntamento simbolo dell'estate di Marano Equo, comune di poche centinaia di abitanti incastonato fra il Monte Ruffi e la catena dei Simbruini, nella provincia di Roma, nel Lazio. Ogni anno, la sera del 15 agosto, la centralissima Piazza Dante si trasforma in una grande tavolata all'aperto dove il profumo del pane abbrustolito sulla brace annuncia la festa già molto prima dell'inizio del servizio.
L'evento è promosso e organizzato dall'A.S.D. Marano Equo, l'associazione sportiva dilettantistica del paese, che da oltre trent'anni tiene viva la manifestazione con il lavoro volontario di decine di soci e famiglie. Nel 2024 la sagra ha celebrato la sua XXXI edizione, a conferma di una continuità rara per un borgo così piccolo.
Il piatto che dà il nome alla sagra è di una semplicità disarmante e proprio per questo richiede materie prime impeccabili: fette spesse di pane casereccio tostate sulla brace, strofinate con aglio, condite con olio extravergine d'oliva del territorio e sale. Accanto alla versione classica, i volontari propongono le varianti che hanno reso celebre l'appuntamento nella Valle dell'Aniene:
Il servizio si svolge tradizionalmente in modalità stand gastronomico, con prezzi popolari e consumo ai tavoli allestiti in piazza: una formula che permette a chi arriva in giornata da Roma o dai comuni vicini di cenare senza prenotazione.
La sagra non è soltanto gastronomia. Dopo la cena la piazza si anima con musica dal vivo e ballo: nelle edizioni recenti si sono alternati gruppi e orchestre della zona — nel 2024 la serata è stata affidata alla band Guaranà — con repertori che vanno dai classici del liscio e della canzone italiana ai successi da ballare. È il momento in cui la festa mostra la sua natura più autentica: un paese che d'estate triplica la popolazione grazie al ritorno dei maranesi emigrati e all'arrivo dei villeggianti, e che nel Ferragosto trova la sua occasione collettiva di ritrovo.
Chi arriva per la sagra fa bene a concedersi una passeggiata nel centro storico. Marano Equo conserva un impianto medievale fatto di vicoli stretti — le caratteristiche rue — collegati dai trabucchi, piccoli archi coperti che uniscono gli edifici e creano passaggi ombrosi tipici dei paesi di montagna. Dai belvedere lo sguardo corre fino ai Monti Simbruini, particolarmente suggestivi al tramonto.
Il nome del comune richiama gli Equi, l'antico popolo italico che abitava la valle prima della conquista romana. La zona è storicamente ricca d'acqua: qui sgorgano le celebri sorgenti che alimentavano l'acquedotto dell'Acqua Marcia verso Roma. Da visitare la chiesa di San Biagio Vescovo e Martire, nel centro abitato, e il santuario della Madonna della Quercia, poco fuori dal paese. Nei dintorni si aprono sentieri fra querceti e castagneti verso il Piano del Merro e i ruderi delle rocche medievali.
La Sagra della Bruschetta è il punto più alto di un calendario che accompagna il paese tutto l'anno: la festa di San Biagio il 3 febbraio, la sagra della polenta l'ultima domenica di febbraio e diverse iniziative estive organizzate dal Comune e dalle associazioni locali. Il Ferragosto resta però la data che tutti attendono, quella in cui Marano Equo si racconta al meglio attraverso il suo prodotto più semplice e più buono.
Alla data di redazione di questa scheda non è ancora disponibile alcuna comunicazione ufficiale sull'edizione 2026 della Sagra della Bruschetta di Marano Equo. La tradizione colloca la manifestazione la sera del 15 agosto in Piazza Dante, come avvenuto con continuità nelle edizioni precedenti curate dall'A.S.D. Marano Equo.
Nelle edizioni passate la formula è stata sempre la stessa: apertura dello stand gastronomico nel tardo pomeriggio, bruschette preparate sulla brace con olio extravergine e pomodoro, piatti della cucina romana e laziale, e a seguire musica dal vivo in piazza. L'ingresso alla manifestazione è libero, mentre le consumazioni si pagano allo stand a prezzi popolari.
Aggiorneremo questa pagina non appena l'associazione organizzatrice pubblicherà la locandina con date e programma definitivi.
In auto da Roma: autostrada A24 uscita Vicovaro-Mandela, poi SS5 Tiburtina Valeria e SP in direzione Marano Equo (circa 60 km, un'ora di viaggio). Con i mezzi pubblici: autobus Cotral dalla stazione Roma Ponte Mammolo verso la Valle dell'Aniene; in treno, stazione di Mandela-Sambuci sulla linea Roma-Avezzano, poi collegamento su gomma.
Piazza Dante, nel centro storico di Marano Equo (00020, provincia di Roma). Parcheggi nelle aree lungo la strada di accesso al paese: nelle sere di sagra conviene arrivare con anticipo.
Ingresso libero alla manifestazione. Il consumo avviene allo stand gastronomico con prezzi popolari, da pagare direttamente in loco.
Il servizio inizia nel tardo pomeriggio e prosegue in serata: verificare orari e conferma dell'edizione sui canali social dell'A.S.D. Marano Equo prima di mettersi in viaggio. Per chi desidera fermarsi, l'offerta ricettiva è concentrata a Subiaco, Agosta e Arsoli, tutte a pochi chilometri.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Dante
Piazza Dante, 00020 Marano Equo