La frittella al fiore di zucca di Pisoniano, tradizione d'agosto sui Monti Prenestini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra del Frittello al Fiore di Zucca è l'appuntamento estivo più atteso di Pisoniano, borgo di poche centinaia di abitanti arroccato sui Monti Prenestini, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Nata alla fine degli anni Settanta, la manifestazione ha superato le quaranta edizioni ed è oggi uno dei riferimenti gastronomici della Valle dell'Aniene, insieme alle sagre dei paesi vicini di Tivoli, Subiaco e Genazzano.
Il protagonista assoluto è il frittello: il fiore di zucca, raccolto nella stessa giornata negli orti intorno al paese, viene immerso in una pastella morbida e fritto fino a diventare dorato e croccante. Si mangia rigorosamente caldo, appena uscito dall'olio, in porzioni servite su carta paglia. È una preparazione povera e contadina, che a Pisoniano ha assunto valore di simbolo collettivo: nelle serate della sagra decine di volontari si alternano ai fornelli per soddisfare le file che si formano davanti agli stand.
Accanto al piatto simbolo, la cucina della Pro Loco propone le altre specialità della tradizione romana e prenestina, che negli anni sono diventate parte fissa del menù:
I prezzi restano volutamente popolari: si acquistano i ticket alla cassa e si consuma ai tavoli allestiti all'aperto, secondo la formula classica delle sagre laziali.
La serata non è mai solo gastronomica. Sul palco allestito nell'area della sagra si alternano gruppi di musica dal vivo, band della zona e formazioni folk: nell'edizione 2025, ad esempio, si è esibito il gruppo blues-soul Paolo Pietroletti & The Blues Way. Il ballo prosegue fino a tarda sera, con il pubblico che arriva da tutta la valle e dai quartieri est di Roma.
La sagra si inserisce nel calendario dei festeggiamenti per la Madonna della Neve, che a Pisoniano cadono nella prima domenica di agosto (mai prima del giorno 5) e rappresentano il cuore religioso e civile dell'estate paesana. Il momento più suggestivo è la processione con la rievocazione del miracolo della nevicata, durante la quale una pioggia di coriandoli bianchi simula la neve estiva della leggenda mariana. Chi arriva per la sagra trova quindi un paese interamente in festa, tra luminarie, banda e spettacolo pirotecnico finale.
La manifestazione è anche una buona occasione per visitare il Comune di Pisoniano, che deve il proprio nome alla famiglia patrizia romana dei Pisones. Il centro storico conserva vicoli stretti, archi e scorci panoramici sulla valle; poco distante si trovano il Museo della canapa, dedicato alla lavorazione tradizionale della fibra, e i sentieri che salgono verso il santuario della Mentorella, uno dei luoghi di culto più antichi del Lazio. In meno di un'ora di auto da Roma si entra in un paesaggio di boschi di castagni e uliveti che spiega bene perché la cucina locale sia rimasta così legata ai prodotti dell'orto.
La Sagra del Frittello al Fiore di Zucca è una festa di paese autentica, non turistica: si mangia bene, si spende poco e si sta all'aperto in una serata d'agosto di montagna, con temperature molto più gradevoli rispetto alla capitale. È il modo migliore per capire come, nei borghi del Lazio, un semplice fiore di zucca possa diventare identità di una comunità intera.
La Pro Loco Pisoniano non ha ancora pubblicato la data ufficiale né il programma dell'edizione 2026 della sagra. Sulla base del calendario storico della manifestazione, l'appuntamento è previsto in agosto, in concomitanza con i festeggiamenti per la Madonna della Neve, tradizionalmente collocati nella prima domenica del mese (mai prima del 5 agosto). La serata si svolge nell'area dell'edificio scolastico all'ingresso del paese.
Ci si aspetta la formula consolidata: apertura degli stand in prima serata con i frittelli al fiore di zucca preparati al momento, insieme a panini con la porchetta, salsicce, supplì, patatine e anguria, e un concerto dal vivo a seguire. Ingresso libero, consumazioni a ticket.
La data definitiva e l'eventuale line-up musicale saranno comunicati dalla Pro Loco Pisoniano sulla propria pagina Facebook; questa scheda verrà aggiornata non appena il programma ufficiale sarà disponibile.
Area dell'edificio scolastico all'ingresso di Pisoniano (RM), con stand e tavoli all'aperto. Apertura degli stand in prima serata, intorno alle 19:00.
In auto: da Roma, autostrada A24 uscita Vicovaro-Mandela oppure via Casilina/Palestrina, poi strade provinciali dei Monti Prenestini; circa 55 km dal Grande Raccordo Anulare. Con i mezzi: treno FL2 Roma-Tivoli e successivo collegamento su gomma Cotral verso i paesi della Valle dell'Aniene, con corse serali limitate: l'auto resta la soluzione più pratica.
Ingresso libero. Le degustazioni si pagano con ticket alla cassa, a prezzi contenuti tipici delle sagre paesane.
Si consiglia di arrivare presto per evitare le code più lunghe agli stand dei frittelli e di portare una felpa leggera: di sera, a oltre 500 metri di quota, la temperatura scende. Parcheggi disponibili lungo le strade all'ingresso del paese.
Pro Loco Pisoniano, pagina Facebook «Pro loco Pisoniano» (visitpisoniano), dove viene pubblicata la locandina con date e programma aggiornati.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Edificio scolastico all'ingresso del paese