Sagra del Cavatiello e della Capra
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Sagra del Cavatiello e della Capra

Tre serate di cucina contadina, spettacoli e torneo di calcetto a Contursi Terme

Contursi Terme — Salerno (065)
Date 01 ago 2026
Località Contursi Terme (065)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra del Cavatiello

La Sagra del Cavatiello e della Capra è una delle feste gastronomiche storiche di Contursi Terme, borgo termale della valle del Sele in provincia di Salerno. Per tre serate il paese celebra due simboli della cucina contadina locale: il cavatiello, pasta fresca lavorata a mano, e la carne di capra, preparata secondo ricette tramandate in famiglia. Accanto agli stand gastronomici si tengono spettacoli vari e il tradizionale torneo di calcetto tra squadre locali, che rende la manifestazione una vera festa di comunità più che un evento costruito per il turismo.

Una festa di paese nel cuore della valle del Sele

La Sagra del Cavatiello e della Capra è uno degli appuntamenti gastronomici storici di Contursi Terme, comune di poco più di tremila abitanti adagiato su una collina a circa 250 metri di quota che domina la valle del Sele, in provincia di Salerno. Il Comune la inserisce da anni nel proprio elenco ufficiale delle sagre locali, accanto alla Sagra della Lagana: due manifestazioni che raccontano la stessa cosa, cioè il legame profondo fra questo angolo di Campania e una cucina fatta di farina, acqua, pazienza e prodotti del territorio.

Il cavatiello, la pasta lavorata a mano

Il protagonista assoluto è il cavatiello, un formato di pasta fresca fatta a mano diffuso nell'entroterra salernitano e più in generale nel Mezzogiorno. Si tratta di un piccolo cilindro di impasto che prende forma «cavando» la pasta con la punta delle dita o con un ferretto, così da ricavare l'incavo che trattiene il condimento. È una pasta povera per definizione, di semola e acqua, senza uova: nelle case della valle del Sele si preparava — e in molte famiglie si prepara ancora — sulla spianatoia di legno, spesso in compagnia. Durante la sagra il cavatiello viene proposto in più versioni, perché ogni ricetta di casa ha la sua variante di sugo.

La capra, carne della tradizione pastorale

L'altro simbolo della festa è la capra, protagonista di una cucina di pascolo che da queste parti non è mai passata di moda. Nelle aree interne comprese fra i Monti Picentini, gli Alburni e la valle del Sele l'allevamento caprino ha accompagnato per secoli l'economia dei paesi, e la carne di capra — cotta a lungo, insaporita con erbe aromatiche e ortaggi dell'orto — è rimasta il piatto delle grandi occasioni. L'accostamento con il cavatiello ricompone così un intero pasto della tradizione: il primo di pasta fatta in casa, il secondo di carne del territorio.

Tre serate di degustazione e spettacoli

La manifestazione si sviluppa su tre serate. Come ricorda la scheda ufficiale del Comune di Contursi Terme, nel corso delle serate «il prodotto viene preparato e degustato in vari modi»: cavatiello e capra vengono cioè presentati in più ricette e in più abbinamenti, così che i visitatori possano confrontare le diverse interpretazioni della cucina locale nell'arco della stessa festa. Gli stand gastronomici sono affiancati da spettacoli vari, secondo la formula collaudata delle sagre paesane campane, dove musica e intrattenimento accompagnano i tavoli fino a tarda sera.

Il torneo di calcetto tra squadre locali

Un elemento distingue questa sagra da molte altre della provincia: il torneo di calcetto tra squadre locali che si svolge in parallelo alle serate gastronomiche. È un dettaglio che dice molto sulla natura della manifestazione, nata come momento di comunità più che come vetrina turistica: frazioni, rioni e gruppi di amici si sfidano sul campo e poi si ritrovano ai tavoli, in una alternanza fra sport e convivialità tipica delle feste estive dell'entroterra salernitano.

Contursi Terme, borgo termale della provincia di Salerno

Chi arriva alla sagra trova molto più di una festa gastronomica. Contursi Terme è nota soprattutto per le sue acque termali, le cui proprietà erano già documentate dagli autori antichi, Plinio il Vecchio compreso: la zona dei Bagni di Contursi, lungo il fondovalle, ospita ancora oggi stabilimenti e villaggi termali frequentati tutto l'anno. Nel centro storico, arroccato sulla collina, si incontrano la basilica di Santa Maria degli Angeli e il santuario di Santa Maria delle Grazie, mentre il calendario civile del paese ruota attorno alla festa patronale di San Donato, celebrata in agosto.

Quando si svolge

La sagra è tradizionalmente collocata nel periodo estivo, ad agosto, quando il paese si riempie di residenti rientrati per le ferie e di ospiti delle terme. Le date puntuali vengono in genere diffuse a ridosso della manifestazione dal Comune e dalle associazioni locali: per il 2026 non risulta ancora pubblicato un calendario ufficiale. Conviene quindi verificare date e programma prima di mettersi in viaggio.

Perché vale la pena andarci

  • Due prodotti identitari in un'unica festa: pasta fresca fatta a mano e carne di capra della tradizione pastorale.
  • Tre serate con ricette diverse, per assaggiare più interpretazioni dello stesso piatto.
  • Un torneo di calcetto tra squadre del paese che trasforma la sagra in un appuntamento di comunità.
  • La possibilità di abbinare la visita alle terme di Contursi e a un centro storico affacciato sulla valle del Sele.

Sagra del Cavatiello — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra del Cavatiello e della Capra non ha ancora date ufficiali: la manifestazione di Contursi Terme è tradizionalmente collocata ad agosto e si sviluppa su tre serate dedicate al cavatiello fatto a mano e alla carne di capra. Il calendario preciso e il programma vengono di solito comunicati a ridosso dell'evento dal Comune e dalle associazioni del paese. Chi intende partecipare è invitato a verificare le informazioni prima di mettersi in viaggio.

Sagra del Cavatiello e della Capra 2026: cosa si sa

Per l'edizione 2026 della sagra di Contursi Terme, in provincia di Salerno, non risultano al momento date ufficiali pubblicate né un programma diffuso dagli organizzatori. La manifestazione figura nell'elenco delle sagre del Comune come appuntamento ricorrente della stagione estiva, articolato su tre serate nelle quali cavatiello e capra vengono preparati e degustati in vari modi, accompagnati da spettacoli e dal consueto torneo di calcetto tra squadre locali.

In attesa dell'annuncio ufficiale, la data indicata su questa scheda è puramente indicativa e riferita al mese in cui la sagra si tiene abitualmente. Per conoscere date, orari e programma definitivi conviene contattare il Comune di Contursi Terme (Piazza Garibaldi, telefono +39 0828 991013) o seguire i canali delle associazioni del paese, che di norma diffondono la locandina poche settimane prima dell'evento.

In evidenza Sagra del Cavatiello 2026

  • Degustazione del cavatiello, pasta fresca fatta a mano, proposto in più ricette nel corso delle serate.
  • Piatti a base di carne di capra secondo la tradizione pastorale della valle del Sele.
  • Spettacoli e intrattenimento serale negli spazi della festa.
  • Torneo di calcetto tra squadre locali in parallelo alle serate gastronomiche.
  • Formula su tre serate, tipica delle sagre estive dell'entroterra salernitano.

Prezzi Sagra del Cavatiello 2026

Come nella maggior parte delle sagre paesane, l'accesso all'area della manifestazione è libero e si paga soltanto il consumo presso gli stand gastronomici. Per l'edizione 2026 non risultano pubblicati listini ufficiali: i prezzi dei piatti vengono comunicati direttamente in loco.

Informazioni pratiche — Sagra del Cavatiello

Come arrivare

In auto: Contursi Terme dispone di un proprio svincolo sull'A2 Autostrada del Mediterraneo; dall'uscita si prosegue lungo la SS 91 verso il centro abitato e la zona termale. Da Salerno il viaggio richiede all'incirca un'ora.

In treno: la stazione di Contursi si trova sulla linea ferroviaria Salerno-Potenza; dallo scalo, posto nel fondovalle, il centro storico si raggiunge in pochi minuti di auto.

Ingressi e costi

Come nella maggior parte delle sagre paesane campane, l'accesso all'area della festa è libero: si paga soltanto ciò che si consuma presso gli stand gastronomici, con prezzi contenuti. Non risultano pubblicati listini ufficiali per l'edizione in corso.

Informazioni

Comune di Contursi Terme, Piazza Garibaldi, 84024 Contursi Terme (SA) — telefono +39 0828 991013.

Consigli

Trattandosi di una manifestazione estiva serale, conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli e portare una felpa leggera: la collina, di sera, è più fresca del fondovalle. Chi desidera fermarsi più giorni può appoggiarsi alle strutture termali dei Bagni di Contursi, che però in agosto lavorano a pieno regime: la prenotazione anticipata è caldamente consigliata.

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