Sagra dei Maccheroni a Fezze
Edizione 2026 Arti visive Gastronomia Formaggio

Sagra dei Maccheroni a Fezze

La pasta fatta a mano della Sabina nel borgo di Rocca Sinibalda

Rocca Sinibalda — Rieti (057)
Date 01 ago — 01 ago 2026
Località Rocca Sinibalda (057)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Maccheroni a Fezze

Ogni estate il borgo di Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti, dedica una serata ai maccheroni a fezze, la pasta fresca tirata a mano dalle donne del paese secondo una ricetta contadina della Sabina. Il piatto arriva in tavola condito con sugo e salsiccia e una generosa spolverata di pecorino locale, con una variante al basilico per i vegetariani. Accanto agli stand gastronomici, la giornata propone un concorso di pittura estemporanea e musica dal vivo nelle piazze del centro storico.

Una sagra nata dalla cucina povera della Sabina

La Sagra dei Maccheroni a Fezze è uno degli appuntamenti estivi più sentiti di Rocca Sinibalda, piccolo comune della provincia di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Rocca Sinibalda e si svolge nel centro storico del paese, ai piedi del celebre castello Sforza Cesarini, a poco più di cinquanta chilometri da Roma.

Il protagonista assoluto è un piatto della tradizione contadina: un impasto semplicissimo di farina e acqua, arricchito da un uovo, lavorato a lungo e arrotolato fino a ottenere lunghi fili di pasta che vengono raccolti in matasse. Proprio da lì viene il nome: in dialetto sabino la matassa si chiama fezza, perché la pasta avvolta ricorda una matassa di filato. Nei paesi vicini lo stesso piatto cambia nome — maccheroni a matassa, jacculi, maccaruni a centinara — ma a Rocca Sinibalda, come a Belmonte e a Montenero, restano i maccheroni a fezze.

Come si preparano

La preparazione è ancora affidata alle donne del paese, che lavorano la pasta a mano nelle ore precedenti la sagra: è questo, più di ogni altra cosa, a fare la qualità della serata. Un tempo i maccheroni venivano scolati e rovesciati direttamente sulla spianatoia, conditi con olio extravergine, aglio e maggiorana e mangiati in famiglia, tutti intorno allo stesso tavolo. Oggi lo stand gastronomico li propone nella versione più festiva, con sugo di salsiccia e pecorino del territorio, mentre chi non mangia carne può scegliere il condimento al basilico.

Non solo tavola

La sagra non si esaurisce nel piatto. Durante la giornata il borgo ospita un concorso di pittura estemporanea aperto ad artisti di ogni età e livello, che dipingono en plein air tra i vicoli, le scalinate e gli scorci sulla valle del Turano: un modo semplice per far vivere il paese anche nelle ore diurne e per lasciare ai visitatori un ricordo diverso dalla solita fotografia. La sera, dopo l'apertura degli stand, arriva la musica dal vivo, con concerti e spettacoli affidati ad artisti del territorio reatino.

Il borgo e il suo castello

Rocca Sinibalda merita l'arrivo in anticipo. Il castello, edificato nel 1084 e trasformato in dimora fortificata negli anni Trenta del Cinquecento su progetto di Baldassarre Peruzzi per il cardinale Alessandro Cesarini, domina il paese con la sua sagoma inconfondibile, spesso descritta come quella di un'aquila con le ali spiegate. Attorno, la Sabina offre uliveti, sentieri e il lago del Turano, a pochi minuti di auto.

Perché andarci

  • Un piatto raro, che si trova quasi solo in questa parte della Regione Lazio e quasi solo in occasione delle sagre.
  • Una manifestazione a misura di paese, senza folle eccessive e con prezzi popolari.
  • Il concorso di pittura, che rende la sagra interessante anche per chi arriva nel pomeriggio.
  • La possibilità di unire la serata alla visita del castello e a una passeggiata nella valle del Turano.

Un appuntamento fisso dell'estate

La sagra si tiene tradizionalmente in agosto, di sabato, e rientra nel calendario estivo della Pro Loco, che nel corso dell'anno propone anche altri appuntamenti gastronomici e popolari nel borgo. Per conoscere la data esatta e il programma conviene seguire i canali social della Pro Loco, che pubblica la locandina nelle settimane precedenti l'evento.

Maccheroni a Fezze — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra dei Maccheroni a Fezze è attesa come ogni anno ad agosto nel centro storico di Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti. Al momento la Pro Loco non ha ancora diffuso la data ufficiale né il programma della giornata: la conferma arriva di norma nelle settimane che precedono l'evento, attraverso la locandina pubblicata sui canali social dell'associazione.

Edizione 2026

La Pro Loco di Rocca Sinibalda ripropone anche quest'anno la sagra dedicata ai maccheroni a fezze, la pasta fresca tirata a mano secondo la ricetta tradizionale della Sabina. Alla data di aggiornamento di questa scheda la data precisa dell'edizione 2026 non è ancora stata annunciata: negli anni scorsi l'appuntamento è caduto di sabato nella prima metà di agosto, nel centro storico del paese.

Sulla base delle edizioni precedenti ci si può aspettare l'apertura serale dello stand gastronomico con i maccheroni conditi con sugo e salsiccia e pecorino locale, la variante al basilico per i vegetariani, un momento dedicato alle arti — negli ultimi anni un concorso di pittura estemporanea aperto a tutti — e musica dal vivo in piazza. Il programma dettagliato sarà pubblicato dalla Pro Loco.

Programma Maccheroni a Fezze 2026

Programma non ancora pubblicato. La Pro Loco di Rocca Sinibalda diffonde di solito la locandina con orari, menù e ospiti musicali nelle settimane precedenti la sagra. Per informazioni aggiornate: [email protected] o tel. +39 340 5735130.

In evidenza Maccheroni a Fezze 2026

Maccheroni a fezze tirati a mano dalle donne del paese; sugo con salsiccia e pecorino della Sabina; variante al basilico per i vegetariani; centro storico ai piedi del castello Sforza Cesarini.

Prezzi Maccheroni a Fezze 2026

Ingresso libero al borgo e agli spettacoli. Si paga soltanto il consumo allo stand gastronomico, a prezzi popolari. Listino 2026 non ancora comunicato.

Informazioni pratiche — Maccheroni a Fezze

Come arrivare

In auto da Roma: A1 fino a Fiano Romano, poi SS4 Salaria in direzione Rieti e deviazione per Rocca Sinibalda (circa un'ora e mezza). Da Rieti si arriva in una ventina di minuti percorrendo la SP32. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Rieti, collegata da autolinee locali.

Parcheggio

Il centro storico è pedonale durante la sagra: si parcheggia nelle aree lungo la strada provinciale e all'ingresso del paese, poi si prosegue a piedi.

Costi

L'ingresso al paese e agli spettacoli è libero; si paga soltanto ciò che si consuma allo stand gastronomico, con prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.

Consigli

Gli stand aprono in serata, ma conviene arrivare nel pomeriggio per vedere il concorso di pittura e visitare il castello. Scarpe comode: il borgo è tutto in salita e in discesa.

Contatti

Pro Loco Rocca Sinibalda — [email protected] — tel. +39 340 5735130.

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Dove si svolge — Maccheroni a Fezze

Piazza della Vittoria e centro storico

Piazza della Vittoria, 02026 Rocca Sinibalda

Contatta Maccheroni a Fezze

Tel
+39 340 5735130

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