La pasta fatta a mano della Sabina nel borgo di Rocca Sinibalda
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dei Maccheroni a Fezze è uno degli appuntamenti estivi più sentiti di Rocca Sinibalda, piccolo comune della provincia di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Rocca Sinibalda e si svolge nel centro storico del paese, ai piedi del celebre castello Sforza Cesarini, a poco più di cinquanta chilometri da Roma.
Il protagonista assoluto è un piatto della tradizione contadina: un impasto semplicissimo di farina e acqua, arricchito da un uovo, lavorato a lungo e arrotolato fino a ottenere lunghi fili di pasta che vengono raccolti in matasse. Proprio da lì viene il nome: in dialetto sabino la matassa si chiama fezza, perché la pasta avvolta ricorda una matassa di filato. Nei paesi vicini lo stesso piatto cambia nome — maccheroni a matassa, jacculi, maccaruni a centinara — ma a Rocca Sinibalda, come a Belmonte e a Montenero, restano i maccheroni a fezze.
La preparazione è ancora affidata alle donne del paese, che lavorano la pasta a mano nelle ore precedenti la sagra: è questo, più di ogni altra cosa, a fare la qualità della serata. Un tempo i maccheroni venivano scolati e rovesciati direttamente sulla spianatoia, conditi con olio extravergine, aglio e maggiorana e mangiati in famiglia, tutti intorno allo stesso tavolo. Oggi lo stand gastronomico li propone nella versione più festiva, con sugo di salsiccia e pecorino del territorio, mentre chi non mangia carne può scegliere il condimento al basilico.
La sagra non si esaurisce nel piatto. Durante la giornata il borgo ospita un concorso di pittura estemporanea aperto ad artisti di ogni età e livello, che dipingono en plein air tra i vicoli, le scalinate e gli scorci sulla valle del Turano: un modo semplice per far vivere il paese anche nelle ore diurne e per lasciare ai visitatori un ricordo diverso dalla solita fotografia. La sera, dopo l'apertura degli stand, arriva la musica dal vivo, con concerti e spettacoli affidati ad artisti del territorio reatino.
Rocca Sinibalda merita l'arrivo in anticipo. Il castello, edificato nel 1084 e trasformato in dimora fortificata negli anni Trenta del Cinquecento su progetto di Baldassarre Peruzzi per il cardinale Alessandro Cesarini, domina il paese con la sua sagoma inconfondibile, spesso descritta come quella di un'aquila con le ali spiegate. Attorno, la Sabina offre uliveti, sentieri e il lago del Turano, a pochi minuti di auto.
La sagra si tiene tradizionalmente in agosto, di sabato, e rientra nel calendario estivo della Pro Loco, che nel corso dell'anno propone anche altri appuntamenti gastronomici e popolari nel borgo. Per conoscere la data esatta e il programma conviene seguire i canali social della Pro Loco, che pubblica la locandina nelle settimane precedenti l'evento.
La Pro Loco di Rocca Sinibalda ripropone anche quest'anno la sagra dedicata ai maccheroni a fezze, la pasta fresca tirata a mano secondo la ricetta tradizionale della Sabina. Alla data di aggiornamento di questa scheda la data precisa dell'edizione 2026 non è ancora stata annunciata: negli anni scorsi l'appuntamento è caduto di sabato nella prima metà di agosto, nel centro storico del paese.
Sulla base delle edizioni precedenti ci si può aspettare l'apertura serale dello stand gastronomico con i maccheroni conditi con sugo e salsiccia e pecorino locale, la variante al basilico per i vegetariani, un momento dedicato alle arti — negli ultimi anni un concorso di pittura estemporanea aperto a tutti — e musica dal vivo in piazza. Il programma dettagliato sarà pubblicato dalla Pro Loco.
In auto da Roma: A1 fino a Fiano Romano, poi SS4 Salaria in direzione Rieti e deviazione per Rocca Sinibalda (circa un'ora e mezza). Da Rieti si arriva in una ventina di minuti percorrendo la SP32. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Rieti, collegata da autolinee locali.
Il centro storico è pedonale durante la sagra: si parcheggia nelle aree lungo la strada provinciale e all'ingresso del paese, poi si prosegue a piedi.
L'ingresso al paese e agli spettacoli è libero; si paga soltanto ciò che si consuma allo stand gastronomico, con prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.
Gli stand aprono in serata, ma conviene arrivare nel pomeriggio per vedere il concorso di pittura e visitare il castello. Scarpe comode: il borgo è tutto in salita e in discesa.
Pro Loco Rocca Sinibalda — [email protected] — tel. +39 340 5735130.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza della Vittoria e centro storico
Piazza della Vittoria, 02026 Rocca Sinibalda