I maccaruni tirati a mano sulla terrazza del Castello Orsini, nel borgo di Ponticelli Sabino
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dei Maccaruni si svolge ogni anno all'inizio di agosto a Ponticelli Sabino, suggestiva frazione del Comune di Scandriglia, in provincia di Rieti, nella Regione Lazio. Il borgo, adagiato a circa 300 metri di quota tra i Monti Lucretili e il Monte degli Elci, dista appena 45 chilometri da Roma ed è uno degli angoli più autentici della Sabina. La sagra è il cuore gastronomico di una manifestazione più ampia, Riviviamo il Centro Storico, che dal 2000 si tiene tradizionalmente il primo venerdì, sabato e domenica di agosto e che nel 2025 ha raggiunto la sua ventitreesima edizione.
Protagonisti assoluti sono i maccaruni, una pasta simile a grossi spaghetti tirata a mano dalle esperte cuoche del paese secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione e gelosamente custodita. Conditi con un saporito ragù, i maccaruni vengono serviti sull'elegante terrazza del Castello Orsini, che per l'occasione si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto con vista sulle colline sabine. Accanto al piatto simbolo, gli stand gastronomici propongono altre specialità del territorio: nelle edizioni passate non sono mancati pizze fritte, panini, spiedini di pecora, ciambelle all'anice e birra artigianale, mentre le "Botti del Vino" fanno scoprire i vini locali della Sabina.
Per tre sere le vie, le piazzette e gli scorci più belli del centro storico diventano veri e propri palcoscenici naturali. Il pubblico passeggia tra spettacoli itineranti di clown, mangiafuoco, trampolieri, statue umane, maghi, cantanti, musicisti e ballerini, in un'atmosfera che richiama i mercati e le feste di un tempo. Nelle antiche cantine del borgo gli artigiani mostrano dal vivo la lavorazione di saponi, cere e tessuti, accanto a esposizioni di manifatture e prodotti gastronomici. Ogni edizione ha un proprio filo conduttore: nel 2023, per esempio, il tema erano i mitici anni Sessanta, con il pubblico invitato a partecipare in abiti d'epoca.
Il Castello Orsini, la cui prima attestazione risale al 1059, domina il borgo e ne racconta la lunga storia: appartenuto alla potente famiglia Orsini fino al 1644, passò poi a Taddeo Barberini. Poco distante meritano una visita la chiesa romanica di Santa Maria del Colle, con affreschi tre-quattrocenteschi, e il santuario di Santa Maria delle Grazie del 1370. La festa di inizio agosto è anche un'occasione per scoprire questo patrimonio, illuminato e animato come raramente accade durante l'anno.
Organizzata dall'Associazione Culturale Antico Ponte Celio con il sostegno della comunità locale e del Comune di Scandriglia, la manifestazione è un esempio riuscito di festa di paese capace di attirare visitatori da tutta la provincia di Rieti e da Roma. L'ingresso al borgo è libero e l'appuntamento serale, dal tramonto a mezzanotte, regala il piacere di una passeggiata fresca d'estate tra profumi di cucina, musica e artigianato: un piccolo viaggio nel tempo nel cuore verde del Lazio.
In attesa dell'annuncio ufficiale, l'edizione 2026 dovrebbe riproporre la formula collaudata delle tre serate: la degustazione dei maccaruni tirati a mano sulla terrazza del Castello Orsini, gli stand gastronomici con le specialità della Sabina, le "Botti del Vino", gli spettacoli itineranti di artisti di strada e gli artigiani al lavoro nelle antiche cantine del centro storico. Si consiglia di verificare date e dettagli sui canali dell'Associazione Culturale Antico Ponte Celio e del Comune di Scandriglia man mano che l'estate si avvicina.
Ponticelli Sabino è una frazione di Scandriglia (RI), a circa 45 km da Roma. In auto si raggiunge dalla via Salaria (SS4) o dall'autostrada A1 (uscita Fiano Romano), proseguendo sulla viabilità locale per Scandriglia e Ponticelli. Parcheggi nei pressi del borgo nelle serate di festa.
La manifestazione si svolge in orario serale, indicativamente dalle 18:00 fino a tarda sera. L'ingresso al borgo è libero; le degustazioni presso gli stand e la terrazza del Castello Orsini sono a pagamento.
Il borgo si visita a piedi, tra vicoli e scalinate: consigliate scarpe comode. La serata del sabato, dedicata ai maccaruni, è tradizionalmente la più frequentata: meglio arrivare presto.
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Centro storico e Castello Orsini di Ponticelli Sabino
Centro storico, Via della Chiesa 6, 02038 Scandriglia