La pasta che inganna i mariti, nel borgo medievale di Orvinio
La Sagra dei Cecamariti è l'appuntamento estivo più atteso di Orvinio, piccolo comune della Provincia di Rieti, nel cuore del Lazio montano, ai confini fra la Sabina e i Monti Lucretili. Organizzata dalla Pro Loco di Orvinio, la festa si svolge in Piazza del Comune e celebra un prodotto che la tradizione gastronomica regionale documenta in due soli paesi: Orvinio e Rocca Canterano.
I cecamariti sono una pasta della cucina povera, fatta a mano con acqua, farina di grano e farina di granturco: non la classica pasta fresca di sola acqua e farina, ma un impasto più rustico e giallo, che tiene bene la cottura e raccoglie il condimento. Il condimento storico è un sugo di pomodoro, aglio e peperoncino; alla sagra viene servita anche una versione più semplice e fresca con pomodoro e basilico.
Il nome fa sorridere ed è già di per sé un pezzo di cultura popolare: cecamariti significa letteralmente «acceca-mariti». Secondo il racconto tramandato in paese, il piatto era così facile e rapido da preparare che serviva a raggirare i mariti, lasciando credere che le mogli avessero passato l'intera giornata ai fornelli. Una piccola bugia domestica diventata, con il tempo, un simbolo identitario del borgo.
La sagra è una festa di piazza nel senso più autentico del termine: tavolate all'aperto allestite fra i vicoli e la piazza principale, stand gastronomici gestiti dai volontari della Pro Loco, musica dal vivo che accompagna il pranzo o la cena, bancarelle di artigianato e prodotti tipici lungo il percorso, e attività pensate per le famiglie. Negli anni la formula è cambiata di poco: a seconda dell'edizione l'apertura degli stand è stata fissata a mezzogiorno oppure la sera intorno alle 19:30, ma lo spirito resta quello della festa paesana, con prezzi popolari e nessun biglietto d'ingresso.
La sagra è anche l'occasione migliore per scoprire Orvinio, riconosciuto fra i Borghi più belli d'Italia. Il paese conserva un impianto medievale intatto, dominato dal castello Malvezzi-Campeggi, con case in pietra, archi, scalinate e scorci sulla valle. Nelle giornate di luglio la quota altimetrica regala un clima decisamente più fresco rispetto a Roma, che dista poco più di un'ora di auto: non a caso il borgo è da sempre una meta classica per chi cerca una fuga dal caldo della capitale.
Più che una sagra gastronomica fra le tante, quella dei cecamariti è la festa di una comunità che difende una ricetta praticamente introvabile altrove. Chi arriva trova una giornata semplice, fatta di piatti serviti al momento, chiacchiere sulle panche, musica e passeggiate nel borgo al tramonto: una fotografia molto fedele di come si vive l'estate nei paesi dell'entroterra laziale.
Il 6 luglio 2026 Orvinio ha rinnovato l'appuntamento con la sua sagra più identitaria. Piazza del Comune si è trasformata nel centro della festa, con le lunghe tavolate all'aperto allestite dai volontari della Pro Loco di Orvinio e gli stand gastronomici dedicati ai cecamariti, la pasta di acqua, farina di grano e granturco che si prepara soltanto qui e a Rocca Canterano.
Accanto alla gastronomia, la giornata ha proposto musica dal vivo, bancarelle di artigianato lungo i vicoli del centro storico e attività per le famiglie, in una formula che unisce la degustazione alla scoperta del borgo, riconosciuto fra i Borghi più belli d'Italia. L'ingresso è rimasto libero, con pagamento dei soli piatti consumati.
Gli orari precisi di apertura degli stand vengono comunicati dalla Pro Loco di Orvinio sui propri canali social nei giorni immediatamente precedenti la sagra: nelle ultime edizioni l'apertura è stata fissata a mezzogiorno oppure la sera intorno alle 19:30.
Piazza del Comune, 02035 Orvinio (RI), Lazio.
In auto: da Roma circa 70 km (poco più di un'ora), uscita consigliata via A24 verso Vicovaro-Mandela e poi strade provinciali verso Orvinio; da Rieti circa 50 km. Nel giorno della sagra conviene arrivare con anticipo: i parcheggi disponibili sono quelli all'ingresso del paese e il centro storico è pedonale.
Con i mezzi pubblici: la stazione ferroviaria più vicina è Mandela-Sambuci sulla linea Roma-Pescara, poi collegamento su gomma; i collegamenti sono limitati nei giorni festivi, per cui l'auto resta la soluzione più pratica.
Ingresso libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, a prezzi da sagra paesana.
Pro Loco di Orvinio, tel. +39 334 8535275, pagina Facebook «Proloco di Orvinio». Orari e menu dell'edizione in corso vengono pubblicati sui canali social della Pro Loco nei giorni precedenti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza del Comune
Piazza del Comune, 02035 Orvinio