Processione dei Santi Martiri ("Tutti i Santi" / "Santi Ortolani")
Edizione 2026 Patrimonio Storia Tradizioni popolari

Processione dei Santi Martiri ("Tutti i Santi" / "Santi Ortolani")

Nella Domenica in Albis, a Laureana Cilento tutti i Santi della chiesa madre scendono in processione

Laureana Cilento — Salerno (065)
Date 12 apr — 12 apr 2026
Località Laureana Cilento (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Processione dei Santi Martiri

Ogni anno, nella Domenica in Albis — la domenica successiva a Pasqua —, Laureana Cilento rinnova una delle tradizioni religiose più singolari del Cilento: la Processione dei Santi Martiri, conosciuta anche come processione di “Tutti i Santi” o dei “Santi Ortolani”. Dalla chiesa madre di Santa Maria del Paradiso escono in fila le nove statue dei martiri custodite in parrocchia, chiuse dal simulacro del patrono San Cono, per attraversare i vicoli in salita del borgo. Un rito antico, dalle radici contadine, considerato un unicum nel panorama delle tradizioni del territorio.

Una tradizione che non ha eguali nel Cilento

Nel Comune di Laureana Cilento, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania cilentana, la settimana successiva alla Pasqua non è un semplice strascico del tempo pasquale: è il momento della Processione dei Santi Martiri, un rito che la gente del posto chiama anche processione di “Tutti i Santi” oppure, con un nome che ne svela l'origine profonda, processione dei “Santi Ortolani”. La stampa locale la descrive come un vero e proprio unicum nel panorama delle tradizioni del territorio, perché in pochissimi altri luoghi accade che l'intero corredo statuario di una chiesa esca insieme, lo stesso giorno, per le strade del paese.

Nove martiri e il patrono San Cono

Il punto di partenza è la chiesa madre di Santa Maria del Paradiso, edificio ricostruito alla fine del Cinquecento e cuore religioso del borgo, dove è custodita anche l'effigie di San Cono, patrono di Laureana. Al termine della celebrazione solenne, le statue dei martiri conservate in parrocchia — nove in tutto — escono ordinatamente, una dopo l'altra, dal portale della chiesa. A chiudere la schiera è il simulacro di San Cono, che accompagna e “protegge” il corteo dei Santi lungo tutto il percorso.

L'effetto scenico è notevole: le statue, portate a spalla dai fedeli, salgono e scendono per i vicoli stretti che si inerpicano nel centro storico, tra case in pietra, archi e slarghi affacciati sulla campagna cilentana. Non è una parata studiata per i turisti, ma una liturgia popolare vissuta dalla comunità, con la partecipazione delle famiglie del paese e dei cilentani emigrati che tornano per l'occasione.

Perché “Santi Ortolani”: le radici contadine

Il soprannome di “Santi Ortolani” non è casuale. Secondo la lettura tramandata localmente, il rito affonda le sue radici in antiche usanze contadine volte a propiziare il raccolto: portare fuori tutti i Santi del paese significava chiedere una protezione totale, collettiva, su orti, campi e colture nella stagione decisiva della primavera. In un territorio storicamente agricolo come il Cilento — olivo, vite, ortaggi, seminativi — la benedizione delle campagne nel tempo pasquale aveva un valore concretissimo, e quel legame tra devozione e terra è rimasto scritto nel nome popolare della festa.

Il borgo di Laureana, capitale storica del Cilento

Laureana Cilento è un piccolo comune di collina che si sviluppò attorno al castellum Lauri, costruito alla fine del IX secolo per fronteggiare le incursioni saracene. Molti studiosi la considerano la capitale storica del Cilento: nel 1489 era il centro più popoloso del comprensorio e ospitava fiere di rilievo, come il mercato di San Lorenzo, che reggeva il confronto con i grandi mercati del Regno di Napoli. Oggi il territorio comunale comprende anche le frazioni di Matonti e San Martino, e conserva un notevole patrimonio religioso: la cappella gentilizia della SS. Annunziata, i conventi di San Michele e di San Francesco, il santuario della Madonna dell'Acquasanta.

Un calendario di feste che scandisce l'anno

La processione dei Santi Martiri è il primo grande appuntamento devozionale della bella stagione a Laureana, ma non l'unico. Il calendario del paese prosegue con:

  • Madonna dell'Acquasanta, festeggiata nel martedì dopo Pentecoste, tra le ricorrenze più partecipate del comune;
  • San Cono, patrono, celebrato il 3 giugno con processione e spettacolo pirotecnico;
  • Madonna del Carmelo, il 16 luglio nella frazione Matonti;
  • San Martino, l'11 novembre nell'omonima frazione, con una ripresa festiva nell'ultima domenica di luglio.

Quando si svolge

La data è mobile e segue il calendario liturgico: la processione cade sempre nella Domenica in Albis, cioè la prima domenica dopo Pasqua. Nel 2026 l'appuntamento è stato fissato per domenica 12 aprile. Chi vuole assistere deve quindi controllare ogni anno la data della Pasqua, oppure gli avvisi della parrocchia di Santa Maria del Paradiso.

Come viverla

La partecipazione è libera e gratuita. Trattandosi di un rito religioso sentito e non di un evento spettacolare, si raccomanda un abbigliamento sobrio, silenzio durante le soste di preghiera e discrezione nelle riprese fotografiche, soprattutto all'uscita delle statue dalla chiesa. Il consiglio è di arrivare in paese prima della messa solenne del mattino, per trovare parcheggio nella parte bassa del centro e salire a piedi: i vicoli percorsi dalla processione sono stretti e in pendenza, e si godono molto meglio senza auto.

Processione dei Santi Martiri — edizione 2026

L'edizione 2026 della Processione dei Santi Martiri si è tenuta domenica 12 aprile, Domenica in Albis, secondo il calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso di Laureana Cilento. Come vuole la tradizione, le statue dei martiri custodite nella chiesa madre sono uscite in fila per le vie del borgo, chiuse dal simulacro del patrono San Cono, in un rito che la stampa cilentana ha nuovamente definito un unicum nel panorama delle tradizioni del territorio.

La Domenica in Albis 2026 a Laureana Cilento

Nel 2026 la Pasqua è caduta il 5 aprile: la Domenica in Albis, e con essa la Processione dei Santi Martiri, si è dunque celebrata domenica 12 aprile, data indicata dal calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso.

Anche quest'anno il cuore della giornata è stato l'uscita delle statue dalla chiesa madre: i nove martiri conservati in parrocchia, portati a spalla lungo le strade e i vicoli in pendenza del centro storico, e in coda il patrono San Cono. Alla vigilia dell'appuntamento la testata locale lineaCilento ha dedicato alla ricorrenza un approfondimento, ricordandone il doppio nome popolare — processione di “Tutti i Santi” e dei “Santi Ortolani” — e le radici contadine legate alla protezione degli orti e dei raccolti.

La partecipazione è stata libera e gratuita, come per tutte le processioni del calendario devozionale di Laureana Cilento, in provincia di Salerno.

Programma Processione dei Santi Martiri 2026

Lo svolgimento della giornata

La parrocchia non ha diffuso online un programma dettagliato dell'edizione 2026. Lo schema tradizionale documentato negli anni precedenti prevede:

  • Giorni precedenti: vespri e novena serale in preparazione alla festa;
  • Domenica in Albis, mattina: Santa Messa solenne nella chiesa madre di Santa Maria del Paradiso (nelle edizioni documentate celebrata alle ore 10:00);
  • Al termine della Messa: uscita ordinata delle nove statue dei Santi Martiri e processione per le vie e i vicoli del paese, chiusa dalla statua del patrono San Cono;
  • Rientro: ricollocazione dei simulacri nella chiesa madre.

Per gli orari esatti di ogni anno fa fede il calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso.

In evidenza Processione dei Santi Martiri 2026

  • L'uscita in fila delle nove statue dei Santi Martiri dal portale della chiesa madre.
  • Il patrono San Cono che chiude il corteo dei Santi.
  • Il passaggio della processione nei vicoli in salita del centro storico di Laureana.
  • Il significato agricolo del rito dei “Santi Ortolani”, legato alla protezione di orti e raccolti.

Prezzi Processione dei Santi Martiri 2026

Partecipazione libera e gratuita.

Informazioni pratiche — Processione dei Santi Martiri

Dove

Chiesa madre di Santa Maria del Paradiso, Laureana Cilento (SA), 84050 — Campania. La processione si snoda poi per le vie e i vicoli del centro storico.

Quando

Domenica in Albis, la domenica successiva a Pasqua (data mobile). Nel 2026: domenica 12 aprile.

Come arrivare

  • In auto: uscita Agropoli-Castellabate della SS18 (Cilentana), poi strade provinciali in direzione Rutino/Laureana Cilento. Il borgo dista una ventina di chilometri da Agropoli e circa 70 km da Salerno.
  • In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea tirrenica, poi autobus di linea o taxi.
  • In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi oppure Napoli-Capodichino, con proseguimento in auto.

Costi

Partecipazione gratuita, nessun biglietto.

Consigli

  • Parcheggio limitato nel centro storico: conviene lasciare l'auto nella parte bassa del paese e salire a piedi.
  • Scarpe comode: il percorso della processione è in salita, su vicoli lastricati.
  • Per gli orari esatti (novena, messa solenne, uscita della processione) fa fede il calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso.
  • Nei dintorni: il santuario della Madonna dell'Acquasanta, il Museo di Storia Naturale del Cilento a Matonti, la costa di Agropoli e Santa Maria di Castellabate a pochi chilometri.

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Dove si svolge — Processione dei Santi Martiri

Chiesa madre di Santa Maria del Paradiso e vie del centro storico

Via Aversana, 2, 84050 Laureana Cilento

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