Nella Domenica in Albis, a Laureana Cilento tutti i Santi della chiesa madre scendono in processione
Nel Comune di Laureana Cilento, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania cilentana, la settimana successiva alla Pasqua non è un semplice strascico del tempo pasquale: è il momento della Processione dei Santi Martiri, un rito che la gente del posto chiama anche processione di “Tutti i Santi” oppure, con un nome che ne svela l'origine profonda, processione dei “Santi Ortolani”. La stampa locale la descrive come un vero e proprio unicum nel panorama delle tradizioni del territorio, perché in pochissimi altri luoghi accade che l'intero corredo statuario di una chiesa esca insieme, lo stesso giorno, per le strade del paese.
Il punto di partenza è la chiesa madre di Santa Maria del Paradiso, edificio ricostruito alla fine del Cinquecento e cuore religioso del borgo, dove è custodita anche l'effigie di San Cono, patrono di Laureana. Al termine della celebrazione solenne, le statue dei martiri conservate in parrocchia — nove in tutto — escono ordinatamente, una dopo l'altra, dal portale della chiesa. A chiudere la schiera è il simulacro di San Cono, che accompagna e “protegge” il corteo dei Santi lungo tutto il percorso.
L'effetto scenico è notevole: le statue, portate a spalla dai fedeli, salgono e scendono per i vicoli stretti che si inerpicano nel centro storico, tra case in pietra, archi e slarghi affacciati sulla campagna cilentana. Non è una parata studiata per i turisti, ma una liturgia popolare vissuta dalla comunità, con la partecipazione delle famiglie del paese e dei cilentani emigrati che tornano per l'occasione.
Il soprannome di “Santi Ortolani” non è casuale. Secondo la lettura tramandata localmente, il rito affonda le sue radici in antiche usanze contadine volte a propiziare il raccolto: portare fuori tutti i Santi del paese significava chiedere una protezione totale, collettiva, su orti, campi e colture nella stagione decisiva della primavera. In un territorio storicamente agricolo come il Cilento — olivo, vite, ortaggi, seminativi — la benedizione delle campagne nel tempo pasquale aveva un valore concretissimo, e quel legame tra devozione e terra è rimasto scritto nel nome popolare della festa.
Laureana Cilento è un piccolo comune di collina che si sviluppò attorno al castellum Lauri, costruito alla fine del IX secolo per fronteggiare le incursioni saracene. Molti studiosi la considerano la capitale storica del Cilento: nel 1489 era il centro più popoloso del comprensorio e ospitava fiere di rilievo, come il mercato di San Lorenzo, che reggeva il confronto con i grandi mercati del Regno di Napoli. Oggi il territorio comunale comprende anche le frazioni di Matonti e San Martino, e conserva un notevole patrimonio religioso: la cappella gentilizia della SS. Annunziata, i conventi di San Michele e di San Francesco, il santuario della Madonna dell'Acquasanta.
La processione dei Santi Martiri è il primo grande appuntamento devozionale della bella stagione a Laureana, ma non l'unico. Il calendario del paese prosegue con:
La data è mobile e segue il calendario liturgico: la processione cade sempre nella Domenica in Albis, cioè la prima domenica dopo Pasqua. Nel 2026 l'appuntamento è stato fissato per domenica 12 aprile. Chi vuole assistere deve quindi controllare ogni anno la data della Pasqua, oppure gli avvisi della parrocchia di Santa Maria del Paradiso.
La partecipazione è libera e gratuita. Trattandosi di un rito religioso sentito e non di un evento spettacolare, si raccomanda un abbigliamento sobrio, silenzio durante le soste di preghiera e discrezione nelle riprese fotografiche, soprattutto all'uscita delle statue dalla chiesa. Il consiglio è di arrivare in paese prima della messa solenne del mattino, per trovare parcheggio nella parte bassa del centro e salire a piedi: i vicoli percorsi dalla processione sono stretti e in pendenza, e si godono molto meglio senza auto.
Nel 2026 la Pasqua è caduta il 5 aprile: la Domenica in Albis, e con essa la Processione dei Santi Martiri, si è dunque celebrata domenica 12 aprile, data indicata dal calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso.
Anche quest'anno il cuore della giornata è stato l'uscita delle statue dalla chiesa madre: i nove martiri conservati in parrocchia, portati a spalla lungo le strade e i vicoli in pendenza del centro storico, e in coda il patrono San Cono. Alla vigilia dell'appuntamento la testata locale lineaCilento ha dedicato alla ricorrenza un approfondimento, ricordandone il doppio nome popolare — processione di “Tutti i Santi” e dei “Santi Ortolani” — e le radici contadine legate alla protezione degli orti e dei raccolti.
La partecipazione è stata libera e gratuita, come per tutte le processioni del calendario devozionale di Laureana Cilento, in provincia di Salerno.
La parrocchia non ha diffuso online un programma dettagliato dell'edizione 2026. Lo schema tradizionale documentato negli anni precedenti prevede:
Per gli orari esatti di ogni anno fa fede il calendario della Parrocchia Santa Maria del Paradiso.
Chiesa madre di Santa Maria del Paradiso, Laureana Cilento (SA), 84050 — Campania. La processione si snoda poi per le vie e i vicoli del centro storico.
Domenica in Albis, la domenica successiva a Pasqua (data mobile). Nel 2026: domenica 12 aprile.
Partecipazione gratuita, nessun biglietto.
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Chiesa madre di Santa Maria del Paradiso e vie del centro storico
Via Aversana, 2, 84050 Laureana Cilento