Oscata inVita
Edizione 2026 Fotografia Gastronomia Vino

Oscata inVita

Un anno di appuntamenti tra pascoli, mietitura e vendemmia nel borgo rurale dell'Alta Irpinia

Bisaccia — Avellino (064) Dal 2019
Date 10 mag — 26 lug 2026
Località Bisaccia (064)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Oscata inVita

Nel borgo rurale di Oscata, frazione del Comune di Bisaccia in provincia di Avellino, l'associazione Oscata inVita anima da maggio a settembre una rassegna diffusa dedicata alla cultura contadina dell'Alta Irpinia. Non è una sagra concentrata in un giorno solo, ma un calendario di appuntamenti che segue il ritmo dei campi: il pascolo con il casaro, la mietitura, la vendemmia e la pigiatura, i laboratori artigianali, le mostre fotografiche e le serate di racconto attorno al forno di comunità.

Il borgo di Oscata e la sua rassegna diffusa

Oscata è una piccola frazione rurale del Comune di Bisaccia, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Alta Irpinia (Campania). Dista circa cinque chilometri dal centro storico bisaccese e si affaccia sull'altopiano di pascoli e seminativi che caratterizza questo angolo di montagna campana. Il borgo conta oggi pochissimi residenti stabili: proprio da questa fragilità è nata, nel 2019, l'associazione Oscata inVita, che ha scelto di rimettere in moto la vita del paese partendo dalle sue stesse tradizioni.

Il risultato non è una sagra concentrata in un fine settimana, ma una rassegna diffusa che accompagna l'intero anno agricolo, dalla primavera all'autunno. Ogni giornata è costruita come un'esperienza: si cammina, si lavora accanto a chi quel mestiere lo ha sempre fatto, si mangia insieme. Gli appuntamenti sono a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria, e i contributi raccolti finanziano i progetti di recupero del borgo.

L'Ecomuseo delle Cucine Rurali dell'Alta Irpinia

Oscata è la comunità fondatrice dell'Ecuru, Ecomuseo delle Cucine Rurali dell'Alta Irpinia, il contenitore culturale che dà senso a tutte le iniziative. Non è un museo di vetrine e didascalie: è un museo diffuso fatto di cantine, forni, orti, vigne e pascoli ancora in uso, dove il patrimonio non è esposto ma praticato. In questo quadro rientrano il recupero dell'orto sociale curato dai volontari, i cammini settimanali guidati dagli oscatesi lungo i sentieri concordati con il Comune di Bisaccia e la riscoperta dei forni di comunità del territorio.

Il calendario contadino

  • Al pascolo con il casaro (maggio) — passeggiata ai pascoli oscatesi, dimostrazione pratica della produzione del formaggio fresco e stagionato, degustazione di ricotta, caciocavallo di cantina e trecce artigianali, picnic ai Serroni.
  • La mietitura terapeutica (giugno) — si torna nel campo di grano con la falce, si miete insieme e si chiude con la cena del mietitore, tra canti e musica popolare.
  • Il forno di comunitàlu furn re Cionge, riacceso nel 2026 dopo decenni di silenzio, ha rimesso a sfornare il pane locale e le pizzedde.
  • La vendemmia e la pigiatura (settembre) — giro in vigna, racconto delle cantine, degli attrezzi e delle ritualità della vendemmia, pigiatura, pranzo con menù contadino e proverbi del posto.
  • Laboratori e incontri — cesteria, cera d'api e miele, ceramica, presentazioni di libri e letture nelle sere d'estate.

Fotografia, memoria e Centro Stoico

Dal 2026 il borgo ospita anche un Archivio Fotografico Documentale, un luogo della memoria interamente dedicato alla rappresentazione per immagini delle ritualità, delle tradizioni e dei mestieri che hanno segnato la vita del territorio: le fotografie sono state raccolte una a una nelle case delle famiglie oscatesi. Accanto all'archivio è nata Centro Stoico, installazione di arte urbana e fotografia documentaria ideata dal fotografo Giuseppe Formiglio, che applica sulle facciate delle case ritratti a grandezza naturale degli abitanti di ieri e di oggi. È un modo diretto per rispondere allo spopolamento e alla perdita di identità dei piccoli centri italiani, e si visita liberamente in qualsiasi momento percorrendo le stradine del borgo.

Perché vale il viaggio

Chi arriva a Oscata non trova palchi, luminarie e stand: trova una comunità che apre le proprie case, le proprie cantine e i propri campi. È una delle esperienze più autentiche che l'Alta Irpinia possa offrire a chi vuole capire davvero come si viveva — e in parte come si vive ancora — nei borghi dell'Appennino campano. La visita si combina bene con il centro storico di Bisaccia, il suo Castello ducale e il Museo archeologico, tappe che l'associazione inserisce spesso nel programma del pomeriggio.

Come funziona la partecipazione

Le giornate hanno posti limitati e richiedono la prenotazione telefonica: è il modo con cui l'associazione mantiene il carattere raccolto degli incontri e la qualità dell'accoglienza. Il contributo richiesto, contenuto, comprende in genere degustazioni e pasto contadino ed è destinato per intero ai progetti di valorizzazione del borgo. Il motto scelto dagli organizzatori riassume tutto: l'ospitalità è relazione.

Oscata inVita — edizione 2026

Il 2026 di Oscata inVita si è aperto il 10 maggio con la giornata al pascolo insieme al casaro, è proseguito il 27 giugno con la mietitura terapeutica e la riaccensione del forno di comunità, e il 26 luglio ha visto l'inaugurazione dell'Archivio Fotografico Documentale e dell'installazione Centro Stoico. Tre appuntamenti diversi fra loro ma tenuti insieme dallo stesso filo: la memoria contadina del borgo di Bisaccia raccontata da chi la vive.

Un'annata dedicata alla memoria per immagini

L'edizione 2026 di Oscata inVita, nella frazione Oscata del Comune di Bisaccia (provincia di Avellino, Campania), ha alternato come sempre le esperienze nei campi agli eventi culturali, ma ha avuto un filo conduttore netto: la fotografia come strumento di memoria collettiva.

Si è cominciato in primavera con Al pascolo con il casaro, domenica 10 maggio, presso l'azienda agricola Le Ferregne: passeggiata ai pascoli, dimostrazione della caseificazione e picnic ai Serroni. A fine giugno è tornata la mietitura terapeutica, con la cena del mietitore e, soprattutto, la riapertura di lu furn re Cionge, il forno di comunità rimasto spento per quarant'anni, da cui è uscita la prima sfornata di pane locale.

Il 26 luglio, infine, il borgo ha aperto le porte dell'Archivio Fotografico Documentale e di Centro Stoico, l'installazione di arte urbana firmata dal fotografo Giuseppe Formiglio, che ha portato sulle facciate delle case i ritratti a grandezza naturale degli abitanti di ieri e di oggi. L'installazione resta visitabile in permanenza lungo le vie di Oscata.

Nella seconda parte della stagione l'associazione annuncia di volta in volta i nuovi appuntamenti, a cominciare dalla tradizionale giornata di vendemmia e pigiatura di settembre.

Programma Oscata inVita 2026

Domenica 10 maggio 2026 — Al pascolo con il casaro

Ritrovo presso l'azienda agricola Le Ferregne, a Oscata.

  • 10:00 — accoglienza e incontro con i volontari
  • 10:30 — passeggiata ai pascoli oscatesi con spiegazioni sull'alimentazione degli animali
  • 11:30 — dimostrazione pratica della produzione del formaggio fresco e stagionato
  • 12:30 — degustazione dei prodotti aziendali: ricotta, caciocavallo conservato in cantina, trecce artigianali
  • 13:30 — picnic ai Serroni con caciocavallo e salumi locali
  • 16:00 — visita al centro storico di Bisaccia, al Castello e al Museo archeologico

Contributo 15 euro a persona, riduzioni per le famiglie. Posti limitati, prenotazione obbligatoria al 339 6714738.

Sabato 27 giugno 2026 — La mietitura terapeutica

  • 16:30 — accoglienza nella piazzetta di Oscata
  • 17:00 — mietitura terapeutica nel campo di grano
  • 19:30 — cena del mietitore, con canti e musica popolare

Contributo 15 euro. Nella stessa giornata la comunità ha celebrato la riapertura del forno storico del borgo con la prima sfornata di pane locale.

Domenica 26 luglio 2026 — Archivio Fotografico Documentale e Centro Stoico

  • 18:00 — accoglienza nella piazzetta di Oscata
  • 18:30 — visita all'Archivio Fotografico Documentale
  • 19:00 — tour itinerante nel Centro Stoico, con il fotografo Giuseppe Formiglio
  • 20:00 — aperitivo offerto da Oscata inVita, con pane e pizzedde

Ingresso libero. L'installazione Centro Stoico è visitabile in permanenza lungo il borgo; per accedere all'Archivio in altri momenti occorre contattare l'associazione.

In evidenza Oscata inVita 2026

  • Passeggiata ai pascoli e caseificazione dal vivo con il casaro di Oscata
  • Mietitura a mano del grano e cena del mietitore
  • Riapertura del forno di comunità lu furn re Cionge dopo quarant'anni
  • Inaugurazione dell'Archivio Fotografico Documentale dell'Ecuru
  • Centro Stoico, i ritratti a grandezza naturale degli oscatesi sulle facciate del borgo
  • Degustazioni di ricotta, caciocavallo di cantina, pane e pizzedde

Prezzi Oscata inVita 2026

Contributo di 15 euro a persona per le giornate del 10 maggio e del 27 giugno, con riduzioni per famiglie e bambini; il pasto contadino è compreso. Ingresso libero all'inaugurazione del 26 luglio e alla visita dell'Archivio Fotografico Documentale e di Centro Stoico. Tutte le esperienze hanno posti limitati e richiedono la prenotazione al 339 6714738 o all'indirizzo [email protected].

Informazioni pratiche — Oscata inVita

Come arrivare

Oscata è una frazione di Bisaccia (AV), in Alta Irpinia, e dista circa 5 chilometri dal centro storico del paese: il mezzo più comodo è l'auto. Il punto di ritrovo degli eventi è quasi sempre la piazzetta di Oscata; alcune giornate partono invece direttamente dalle aziende agricole della zona, come Le Ferregne.

Prenotazioni e contatti

Tutti gli appuntamenti sono a posti limitati con prenotazione obbligatoria. Associazione Oscata inVita: telefono 339 6714738, e-mail [email protected]. Gli aggiornamenti vengono pubblicati sulla pagina Facebook Oscata Borgo Rurale — Bisaccia.

Costi

Il contributo di partecipazione cambia in base alla giornata: intorno ai 15 euro per le esperienze con pasto contadino, 25 euro per la giornata completa della vendemmia, con riduzioni per bambini e famiglie. L'Archivio Fotografico Documentale e l'installazione Centro Stoico si visitano gratuitamente.

Consigli

Servono scarpe comode e chiuse: si cammina nei pascoli e nei campi. Il centro di Bisaccia sfiora gli 860 metri di quota, quindi anche in estate le serate possono essere fresche; per le giornate di mietitura e vendemmia sono utili cappello e acqua. Per visitare l'Archivio fuori dagli eventi è necessario contattare prima l'associazione.

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Dove si svolge — Oscata inVita

Borgo rurale di Oscata — Ecuru, Ecomuseo delle Cucine Rurali dell'Alta Irpinia

Contatta Oscata inVita

Tel
+39 339 6714738

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