Due giorni di gusto, musica e tradizione nel centro storico di Monte San Biagio
Mi Sa di Buono - Sagra della Salsiccia Monticelliana è l'appuntamento che ogni primavera raccoglie il borgo di Monte San Biagio, in provincia di Latina, attorno al prodotto che ne porta il nome nel mondo: la salsiccia monticelliana. Insaporita con coriandolo e peperoncino secondo una ricetta tramandata da generazioni, è considerata una delle eccellenze gastronomiche del Lazio meridionale e resta il filo conduttore di tutta la manifestazione.
La festa si svolge interamente nel centro storico, tra piazze, slarghi e vicoli del vecchio abitato arroccato sui Monti Ausoni, a pochi chilometri dal lago di Fondi e dalla costa tirrenica. L'organizzazione è affidata all'Associazione Wake Up, che lavora in collaborazione con il Comune di Monte San Biagio e la Pro Loco, con il contributo del Consiglio regionale del Lazio.
Per due giornate il borgo si anima con un programma fitto e distribuito su più piazze. Gli stand gastronomici propongono la salsiccia in tutte le sue preparazioni - alla brace, in padella, negli abbinamenti con i prodotti tipici del territorio - affiancati dalle cantine locali e dai produttori della zona.
Il cuore culturale della manifestazione è la dimostrazione dal vivo "L'Arte della Salsiccia", in cui un mastro salsicciaio mostra al pubblico l'intero procedimento tradizionale, dalla scelta delle carni alla concia con le spezie fino all'insacco. È l'occasione per capire perché questo prodotto è così legato all'identità del paese e per raccogliere consigli da chi lo lavora da una vita.
Alla sagra si affianca anche un convegno dedicato alla valorizzazione della salsiccia monticelliana, ospitato nella Biblioteca comunale "Dario Lo Sordo", con amministratori, rappresentanti delle organizzazioni agricole e giornalisti del settore enogastronomico. Un modo per accompagnare la festa popolare con una riflessione seria sulla tutela e sulla promozione del prodotto.
La domenica mattina si apre tradizionalmente con un momento di solidarietà: una camminata benefica che attraversa il paese e sostiene le iniziative di ricerca e prevenzione, con la partecipazione di associazioni del territorio. È il segno di una manifestazione che nasce dal volontariato e che coinvolge la comunità monticelliana in ogni sua fase, dalla preparazione degli stand all'accoglienza dei visitatori.
Rispetto alle grandi sagre di richiamo turistico, "Mi Sa di Buono" mantiene una dimensione autenticamente paesana: si mangia bene, si cammina tra case in pietra e si ascolta musica dal vivo senza folle eccessive. La collocazione di inizio primavera, quando il clima del basso Lazio è già mite, la rende un'ottima occasione per abbinare la festa a una passeggiata nel Parco naturale dei Monti Ausoni o a una visita al vicino lago di Fondi. Chi arriva da Roma o da Napoli trova un borgo facilmente raggiungibile e una giornata che vale il viaggio.
Organizzata dall'Associazione Wake Up con il Comune di Monte San Biagio e la Pro Loco, e con il contributo del Consiglio regionale del Lazio, l'edizione 2026 ha confermato la formula che ha reso riconoscibile la manifestazione: il centro storico chiuso al traffico e trasformato in un percorso continuo di sapori, artigianato e spettacolo.
Il sabato è stato dedicato all'apertura ufficiale, alle mostre e ai concerti serali distribuiti su tre piazze del borgo; la domenica ha avuto un taglio più familiare, aperta dalla camminata benefica del mattino e proseguita con giochi per bambini, dimostrazioni e dj set fino a sera. Il momento simbolo è rimasto la dimostrazione dal vivo "L'Arte della Salsiccia" con un mastro salsicciaio.
Per tutta la durata della sagra è stato attivo un servizio navetta con corse ogni mezz'ora dal parcheggio della stazione ferroviaria al centro storico.
In auto: uscita dalla via Appia (SS7) all'altezza di Fondi-Monte San Biagio, poi salita verso il centro storico. Ampi parcheggi disponibili nell'area della stazione ferroviaria.
In treno: stazione di Monte San Biagio-Terracina sulla linea Roma-Napoli via Formia. Durante la sagra è attivo un servizio navetta gratuito con corse ogni mezz'ora dal parcheggio della stazione al centro storico, soluzione consigliata per evitare il traffico e la ricerca del posteggio.
L'accesso alla manifestazione, agli spettacoli musicali, alle mostre e alle visite guidate è gratuito. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi popolari da sagra di paese.
Il centro storico è in salita e con pavimentazione in pietra: sono consigliate scarpe comode. A inizio marzo le serate in collina sono fresche, meglio portare una giacca. Per informazioni aggiornate conviene seguire i canali dell'Associazione Wake Up, del Comune di Monte San Biagio e della Pro Loco.
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Centro storico di Monte San Biagio