La pasta della memoria e lo stufato di bufala nel cuore della Valle dell'Amaseno
Pochi appuntamenti gastronomici del Lazio possono vantare radici storiche come la Sagra dei Cecapreti e della Bufaletta di Villa Santo Stefano. La festa discende dall'antica «Liberanza di Agosto», una consuetudine registrata già nel 1643 nei verbali del consiglio comunale: nella prima settimana di agosto, all'aperto, si doveva distribuire alla popolazione presente un piatto di cecapreti. Un gesto di condivisione collettiva che la Pro Loco locale ha ripreso e trasformato, a partire dal 1978, in una delle sagre più autentiche della Ciociaria, giunta nel 2026 alla sua 46ª edizione.
I cecapreti — imparentati con i più noti strozzapreti — sono una pasta povera di sola acqua e farina, lavorata a mano secondo il gesto tramandato dalle massaie del paese. È il piatto della memoria di Villa Santo Stefano: semplice, tenace, legato ai tempi in cui la cucina contadina sapeva trasformare pochissimi ingredienti in un cibo di festa. Durante la sagra i cecapreti vengono preparati e distribuiti in quantità, conditi con il sugo, come vuole la tradizione secolare.
Accanto alla pasta arriva la bufaletta, uno stufato di carne di bufala cotto lentamente con verdure di stagione. Non è un abbinamento casuale: la Valle dell'Amaseno, che si apre proprio sotto il belvedere di Villa Santo Stefano, è una delle terre della bufala del Lazio meridionale, celebre per la mozzarella e per gli allevamenti che punteggiano la piana. Il tutto è accompagnato dai vini del territorio frusinate, serviti nelle sere d'estate della piazza.
Il cuore della manifestazione è piazza Umberto I, la terrazza del borgo affacciata sulla valle. Qui, in un'unica grande serata di inizio agosto, si concentrano la distribuzione dei piatti tipici, il mercatino e lo spettacolo musicale che accompagna la cena fino a tarda ora. Negli anni la sagra ha ospitato tribute band e gruppi popolari: per l'edizione 2026 è annunciato il concerto dei «Come Max», tributo agli 883. L'ingresso è libero e l'atmosfera è quella delle vere feste di paese, con i volontari della Pro Loco ai fornelli e le famiglie sedute ai tavoli sotto le stelle.
Il Comune di Villa Santo Stefano, poco più di mille abitanti in provincia di Frosinone, è un borgo di pietra adagiato sulle pendici dei Monti Lepini, nella Regione Lazio. Le sue viuzze concentriche, le chiese e i punti panoramici sulla valle meritano una passeggiata prima della cena: la sagra è anche un'occasione per scoprire un angolo di Ciociaria rimasto fuori dalle rotte del turismo di massa, a metà strada tra Frosinone e il mare di Terracina.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Villa Santo Stefano APS con la collaborazione e il patrocinio del Comune e con il patrocinio e il contributo dell'Assessorato al Turismo della Regione Lazio. Un lavoro corale che ha permesso alla sagra di superare i quarant'anni di storia moderna mantenendo intatto lo spirito della «Liberanza»: offrire a tutti, gratuitamente, il piatto identitario del paese.
La 46ª edizione della sagra si svolge sabato 1 agosto 2026 in piazza Umberto I, nel centro di Villa Santo Stefano (FR). La formula è quella collaudata della grande serata unica: i volontari della Pro Loco preparano e distribuiscono i cecapreti conditi con il sugo e la bufaletta, lo stufato di carne di bufala con verdure, accompagnati dai vini locali della provincia di Frosinone.
Momento clou dell'intrattenimento 2026 è il concerto dei «Come Max», tribute band degli 883, che riporta in piazza le canzoni di Max Pezzali per una serata di festa sotto le stelle della Valle dell'Amaseno. La sagra si inserisce nel cartellone estivo della Pro Loco, che nel 2026 comprende anche l'Estemporanea di Pittura (18 luglio) e il 1° Raduno Bandistico «Bande in Festa» (11 agosto).
Programma di dettaglio con gli orari in pubblicazione sui canali della Pro Loco Villa Santo Stefano.
Villa Santo Stefano si trova in provincia di Frosinone, nella Valle dell'Amaseno. In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Frosinone, poi SS156 dei Monti Lepini in direzione Latina e deviazione per Giuliano di Roma / Villa Santo Stefano; da Roma circa 1h30. In treno: stazioni di Frosinone o Ceccano, poi collegamenti su strada.
Ingresso libero e gratuito. La distribuzione dei piatti e gli spettacoli si svolgono in serata in piazza Umberto I.
Pro Loco Villa Santo Stefano APS — tel. +39 345 2674405 — [email protected]
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Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 03020 Villa Santo Stefano