Il mondo agricolo dell'Irpinia rende grazie per i frutti della terra
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, quando la stagione agricola volge al termine e i campi della Valle dell'Ufita sono già stati arati per l'inverno, Ariano Irpino ospita la Giornata provinciale del Ringraziamento. Non è una sagra né una fiera commerciale: è il momento in cui gli agricoltori dell'Irpinia si ritrovano per dire grazie per il raccolto, per il lavoro compiuto e per la terra che continua a dar da vivere a un territorio interno della Campania. L'evento è promosso da Coldiretti Avellino in collaborazione con il Comune di Ariano Irpino e la Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.
La Giornata del Ringraziamento si celebra in tutta Italia dal 1951: nasce dalla collaborazione fra Coldiretti e la Conferenza Episcopale Italiana, che ogni anno diffonde un messaggio dedicato al lavoro della terra. La celebrazione nazionale è affiancata da appuntamenti regionali e provinciali; in provincia di Avellino la tappa arianese è ormai una consuetudine consolidata, che nel 2025 ha toccato la 75ª edizione. È una ricorrenza che unisce due dimensioni: quella religiosa, con la messa e la benedizione, e quella civile e sindacale, con la riflessione sui problemi concreti delle aziende agricole irpine.
Lo schema della manifestazione è semplice e riconoscibile, e si ripete di anno in anno con poche varianti:
Nelle edizioni passate non sono mancati i gesti simbolici: ceste di prodotti tipici irpini — noci, nocciole, castagne, tartufi — portate all'altare dalle diverse zone della provincia, e il coinvolgimento dei bambini della catechesi, ai quali nel 2025 è stato distribuito un libretto sull'alimentazione mediterranea e sul mangiare sano e di stagione.
Con i suoi oltre 20.000 abitanti distribuiti su un vastissimo territorio di contrade, Ariano Irpino è uno dei comuni più estesi della provincia di Avellino e uno dei centri agricoli più importanti della Campania interna. Grano duro, foraggi, allevamento, vigneti e uliveti disegnano un paesaggio di colline che d'autunno cambia colore. La città è nota anche per la ceramica d'arte e per i vini della zona; il Ringraziamento è però la festa che meglio racconta la sua anima rurale, quella delle aziende a conduzione familiare che resistono in un'area interna segnata dallo spopolamento.
La 76ª Giornata nazionale del Ringraziamento è fissata dalla Conferenza Episcopale Italiana per l'8 novembre 2026, con un tema che parla direttamente a territori come l'Irpinia: «Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese». La data della celebrazione provinciale di Ariano Irpino, che in passato si è svolta anche in domeniche successive a quella nazionale, non è però ancora stata comunicata da Coldiretti Avellino: la scheda sarà aggiornata non appena il programma ufficiale sarà pubblicato.
È un evento gratuito, familiare e autentico, lontano dalle logiche turistiche: chi arriva ad Ariano Irpino quella domenica trova una piazza piena di trattori lucidati per l'occasione, il suono delle campane, i saluti fra vicini di podere e il profumo dell'autunno irpino. Per chi viaggia alla scoperta della Campania meno battuta, è un'occasione rara per capire da vicino che cosa significhi, oggi, vivere di agricoltura in un'area interna dell'Appennino.
Al momento della redazione di questa scheda (luglio 2026) Coldiretti Avellino non ha ancora diffuso date e programma della Giornata provinciale del Ringraziamento 2026 ad Ariano Irpino. Il riferimento nazionale è già noto: la 76ª Giornata nazionale del Ringraziamento è fissata per l'8 novembre 2026 e il messaggio della Conferenza Episcopale Italiana è dedicato alle aree interne del Paese, un tema che riguarda da vicino l'Irpinia e la Valle dell'Ufita.
Sulla base delle edizioni precedenti, l'appuntamento arianese si colloca in una domenica di novembre e prevede il raduno dei mezzi agricoli in piazza, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano e la benedizione dei trattori. Nessuno di questi elementi è però ancora confermato per il 2026: la scheda sarà aggiornata appena Coldiretti Avellino, il Comune di Ariano Irpino e la Diocesi pubblicheranno il programma ufficiale.
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda, poi SS90 delle Puglie in direzione Ariano Irpino (circa 15 km). In treno: stazione di Ariano Irpino sulla linea Benevento-Foggia, collegata al centro da autobus locali. In autobus: collegamenti Air Campania da Avellino, Benevento e Napoli.
Il raduno e la benedizione dei mezzi agricoli si tengono in piazza Mazzini, nel centro di Ariano Irpino; la celebrazione religiosa si svolge in una delle chiese cittadine (nel 2025 la chiesa di San Pietro Apostolo). Luoghi accessibili e a pochi passi l'uno dall'altro.
Ingresso libero e gratuito a tutti i momenti della giornata. Il pranzo conviviale, quando previsto, si svolge presso ristoranti locali con quota a carico dei partecipanti.
Si tratta di una manifestazione all'aperto di metà novembre: ad Ariano Irpino, che si trova a oltre 700 metri di altitudine, la mattina può essere già molto fredda e ventosa, quindi conviene un abbigliamento pesante e scarpe comode. Arrivare presto è il modo migliore per vedere i mezzi agricoli mentre si dispongono in piazza.
Coldiretti Avellino — tel. +39 0825 36905, e-mail [email protected]
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Mazzini e chiesa di San Pietro Apostolo
Piazza Mazzini, 83031 Ariano Irpino