Il rito del falò di primavera nella frazione di Vallemarina, tra fuoco, musica e sapori pontini
Il Focaraccio di San Giuseppe è una delle feste più giovani ma più sentite del basso Lazio. Si celebra a Monte San Biagio, in provincia di Latina, e più precisamente nella frazione collinare di Vallemarina, dove Piazza Padre Biagio si trasforma per una sera in un grande spazio di festa attorno alla catasta di legna che verrà data alle fiamme. Il falò di San Giuseppe appartiene a una tradizione diffusa in tutto il Centro-Sud italiano: il fuoco che brucia i resti dell'inverno e apre simbolicamente la stagione nuova, mentre la comunità si stringe intorno alle braci per condividere cibo, canti e chiacchiere.
Dopo anni di silenzio, il Focaraccio è stato riportato a Vallemarina dai ragazzi dell'associazione Next Gen, un gruppo di giovani del posto che ha scelto di ripartire proprio dalle radici culturali del territorio. La formula è semplice e dichiarata: divertirsi insieme, senza escludere nessuno. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Monte San Biagio e, per l'edizione più recente, del contributo del Consiglio regionale del Lazio, oltre alla collaborazione di realtà locali e di Radio Show Italia 103.5. In pochissime edizioni la manifestazione è già diventata un appuntamento fisso del calendario di marzo, capace di richiamare diverse centinaia di persone di tutte le età.
Il Focaraccio è anche, e forse soprattutto, una festa di gusto. Gli stand enogastronomici aprono insieme alla piazza e propongono i piatti della cucina povera pontina, quelli che si preparavano davvero nelle sere di festa:
Il programma si costruisce intorno a un crescendo: si apre nel tardo pomeriggio con l'aperimix e gli stand, prosegue con lo spettacolo di un fire performer che gioca con le fiamme davanti al pubblico, culmina con l'accensione del Focaraccio e si chiude con la musica dal vivo e il dj set che tiene la piazza in piedi fino a notte. Non ci sono transenne né biglietti: l'ingresso è sempre gratuito e la partecipazione è la sostanza stessa della festa.
Chi arriva per il Focaraccio trova un borgo che merita una sosta più lunga. Monte San Biagio si affaccia sul lago di Fondi e sul Parco Naturale dei Monti Aurunci, a pochi chilometri dal mare di Terracina e Sperlonga e dal centro storico di Fondi. Il centro antico, dominato dai resti del castello medievale, conserva vicoli, archi e scorci sulla piana pontina. È un territorio noto per la salsiccia di Monte San Biagio, presidio della gastronomia locale, e per l'olio extravergine degli uliveti che coprono le pendici. Marzo, con le giornate che si allungano e le colline già verdi, è uno dei momenti migliori per scoprirlo.
Il Focaraccio di San Giuseppe non è una grande manifestazione da migliaia di visitatori, ed è proprio questo il suo valore: è una festa di paese autentica, costruita dai giovani per la propria comunità, dove il turista viene accolto come ospite e non come cliente. Chi cerca l'Italia dei riti popolari, quella che si tramanda intorno a un fuoco, qui la trova senza filtri.
Il 21 marzo 2026 Piazza Padre Biagio a Vallemarina ha ospitato la terza edizione del Focaraccio di San Giuseppe. L'associazione Next Gen ha costruito un programma serrato che ha tenuto la piazza piena dal tramonto fino a mezzanotte passata, con il patrocinio del Comune di Monte San Biagio, il contributo del Consiglio regionale del Lazio e la collaborazione di Radio Show Italia 103.5.
La serata si è aperta alle 18:00 con l'inaugurazione ufficiale e l'apertura degli stand enogastronomici dedicati ai prodotti del territorio. Alle 18:30 l'aperimix ha dato il via alla parte conviviale, mentre alle 20:00 il fire performer Mario Rufino ha portato in piazza il suo spettacolo di fuoco. Alle 21:30 il momento centrale: l'accensione del Focaraccio, simbolo di rinnovamento e condivisione. A seguire, alle 22:00, il live di Rosario Rannisi e dalle 23:30 la chiusura affidata al dj set di Andrea Mix.
Ingresso gratuito e aperto a tutti, come nella filosofia dichiarata degli organizzatori: valorizzare le radici culturali del territorio e rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale.
Piazza Padre Biagio, frazione Vallemarina, 04020 Monte San Biagio (LT), Lazio.
In auto: uscita Monte San Biagio dalla SS7 Appia; da Roma circa 1h45 via A1 e SS7, da Napoli circa 1h30. Parcheggi liberi nei pressi della frazione.
In treno: stazione di Fondi-Sperlonga sulla linea Roma-Napoli via Formia, a circa 8 km; proseguimento in auto o taxi.
Ingresso libero e gratuito. La serata si apre alle 18:00 con gli stand enogastronomici e prosegue fino a notte inoltrata.
Serata di marzo in collina: portare una giacca pesante. Piazza all'aperto, scarpe comode consigliate. Manifestazione adatta anche alle famiglie con bambini nelle prime ore.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Padre Biagio (Vallemarina)
Piazza Padre Biagio, Vallemarina, 04020 Monte San Biagio