Trentamila ceri illuminano il borgo dei Monti Ausoni
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono eventi che si raccontano con i numeri e altri che si capiscono solo quando ci si trova dentro. La Notte delle Candele di Lenola appartiene alla seconda categoria. Al calare del sole, in una sera di mezza estate, il Comune di Lenola compie un gesto tanto semplice quanto radicale: spegne l'illuminazione pubblica dell'intero centro storico. Al suo posto si accendono, una a una, decine di migliaia di candele. Nell'edizione più recente sono state circa trentamila, distribuite su una superficie di ventimila metri quadrati.
Il risultato è un paese che cambia natura. I contorni dei vicoli si ammorbidiscono, le facciate delle case perdono i dettagli e guadagnano profondità, le scalinate diventano cascate di luce. Chi ci è stato racconta che la prima cosa che colpisce non è tanto quello che si vede, quanto il silenzio improvviso che accompagna lo spegnimento delle luci — e poi il brusio che riprende, diverso, più basso.
Lenola è un piccolo comune della provincia di Latina, nel Lazio meridionale, arroccato sulle pendici dei Monti Ausoni a poca distanza dal Golfo di Gaeta. Fa parte del territorio del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, un'area di macchia mediterranea, uliveti e sentieri che sale rapidamente dalla pianura pontina verso l'entroterra. Il borgo conserva un impianto medievale compatto, con il reticolo di vicoli che si arrampica fino ai punti panoramici affacciati sulla valle.
Due luoghi in particolare diventano protagonisti durante la notte illuminata: la Scalinata della Pace, che con la sua sequenza di gradini si presta a composizioni di luce spettacolari, e la Basilica Santuario di Santa Maria del Colle, il principale riferimento devozionale del paese, che domina l'abitato e viene inserita nel percorso.
La particolarità dell'evento sta nel metodo. Non esiste un allestimento calato dall'alto: ogni famiglia del centro storico riceve un quantitativo di candele — circa quattrocentocinquanta per nucleo — e decide autonomamente come disporle davanti alla propria abitazione, sul davanzale, lungo i gradini, nel cortile. Il disegno complessivo del borgo illuminato è quindi la somma di centinaia di scelte individuali, diverse ogni anno.
Il percorso di luce non è una passeggiata silenziosa: lungo le piazze e le strade principali si alternano artisti di strada, performance di fuoco e giocoleria, duo di violini, arpa dal vivo, formazioni musicali, teatro comico di strada e momenti di animazione. Le postazioni sono distribuite in modo da scaglionare il flusso dei visitatori e da far incontrare a chi cammina uno spettacolo diverso a ogni tappa.
Ad accompagnare il percorso ci sono aree gastronomiche e punti di ristoro fissi gestiti dalle realtà locali, dove assaggiare prodotti tipici e specialità del territorio pontino e dei Monti Ausoni. Tra le iniziative introdotte nelle ultime edizioni figura anche un desk di Poste Italiane con una cartolina dedicata e l'annullo filatelico ufficiale dell'evento.
La Notte delle Candele ha debuttato nel 2019 con circa diecimila candele. In pochi anni il numero è triplicato e l'evento è diventato un richiamo che va ben oltre i confini comunali, attirando visitatori da tutta la provincia di Latina, dal Frusinate e dal basso Lazio. L'organizzazione è dell'Associazione Pro Loco Lenola APS, con il patrocinio del Comune di Lenola e la collaborazione di enti pubblici e istituzioni culturali, tra cui l'Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.
L'ingresso è libero e gratuito. Trattandosi di un borgo storico con vicoli stretti e dislivelli importanti, è indispensabile calzare scarpe comode e mettere in conto tratti in salita e gradini. Il consiglio ricorrente di chi organizza è di arrivare con anticipo rispetto all'orario di accensione: la vista del paese ancora illuminato normalmente, seguita dal buio e poi dalla luce delle candele, è parte integrante dell'esperienza.
Alla data di aggiornamento di questa scheda l'Associazione Pro Loco Lenola APS non ha ancora diffuso la data e il programma della Notte delle Candele 2026. La manifestazione si è tenuta il 17 agosto nelle due edizioni precedenti, collocandosi stabilmente nel cuore dell'estate lenolese, ma finché non arriva la conferma degli organizzatori la data indicata qui va considerata indicativa.
Nella sua forma consolidata l'evento prevede l'accensione collettiva delle candele annunciata da un segnale pirotecnico, lo spegnimento simultaneo dell'illuminazione pubblica del borgo e un percorso libero attraverso i vicoli, le scalinate e le piazze del centro storico di Lenola, nel Comune di Lenola in provincia di Latina. Il tracciato è animato da artisti di strada, musica dal vivo e aree gastronomiche, con un servizio navetta dai parcheggi esterni.
L'ingresso è tradizionalmente gratuito. Per la conferma della data, il programma dettagliato degli spettacoli e le informazioni sui parcheggi conviene seguire i canali social della Pro Loco Lenola APS o scrivere a [email protected].
In auto : da Roma, autostrada A1 fino a Frosinone, poi SS Monti Lepini e SR 637 verso Fondi ; da Napoli, A1 uscita Cassino e SS 630. Da Fondi, Lenola dista circa 15 km di strada provinciale in salita. Il centro storico è chiuso al traffico durante l'evento.
Sono allestite aree di parcheggio nelle zone esterne al borgo, collegate al centro storico da un servizio navetta attivo per tutta la serata, disponibile anche su prenotazione. Data l'affluenza, conviene arrivare con largo anticipo.
Stazione più vicina : Fondi-Sperlonga sulla linea Roma-Napoli via Formia, a circa 20 km, poi collegamento su gomma o taxi.
Manifestazione a ingresso gratuito. Le consumazioni presso le aree gastronomiche e i punti di ristoro sono a pagamento.
Scarpe comode obbligatorie (vicoli in pietra, scalinate, dislivelli). Percorso non facilmente accessibile a passeggini e carrozzine. Per informazioni : Associazione Pro Loco Lenola APS, [email protected].
Strutture ricettive a Lenola, Fondi, Campodimele e sulla costa tra Sperlonga, Terracina e Gaeta, tutte entro 30-40 minuti di auto.
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Centro storico di Lenola