Cinque giorni di Taurasi DOCG, cucina irpina e musica popolare nel borgo del Castello Marchionale
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dell'Irpinia, lungo la Valle del Calore, il Comune di Taurasi presta il proprio nome a uno dei rossi più celebri del Mezzogiorno: il Taurasi DOCG, ottenuto da uve Aglianico e considerato da molti il re dei vini del Sud Italia. Ogni anno, a metà agosto, la Fiera Enologica di Taurasi celebra questo legame fra un paese e la sua vigna con cinque giornate di degustazioni, cultura e musica popolare che animano l'intero centro storico del borgo, in provincia di Avellino.
La manifestazione è ideata e organizzata dalla Pro Loco Taurasi con il patrocinio del Comune e il contributo della Regione Campania, di enti e associazioni del territorio; è inserita nel circuito Sistema Irpinia della Provincia di Avellino. Le strade del borgo medievale si riempiono di stand dei produttori locali, percorsi del gusto, incontri tematici e momenti di intrattenimento: un'immersione completa nella tradizione vitivinicola campana, con quell'ingresso libero che ha sempre caratterizzato l'evento. L'obiettivo dichiarato degli organizzatori è offrire una panoramica ampia di tutto ciò che ruota attorno al vino in Irpinia, risorsa ormai irrinunciabile sul piano economico, culturale e turistico per l'intera provincia.
Fulcro della fiera è il Castello Marchionale, la fortezza che domina Taurasi e che nelle edizioni recenti ha accolto la parte più curata del programma:
Attorno al castello, gli spazi espositivi ospitano l'artigianato locale e i prodotti tipici della provincia di Avellino, in un allestimento che valorizza le piazzette e i vicoli del centro antico.
Accanto ai calici, la fiera propone i piatti della tradizione: la zuppa del cantiniere, il caciocavallo impiccato sciolto sulla brace, formaggi e salumi delle aziende locali, insieme alle preparazioni curate dalle associazioni del paese. È una cucina schietta, pensata per accompagnare l'Aglianico e per raccontare, piatto dopo piatto, l'identità gastronomica di questa parte della Campania interna.
Ogni serata si chiude con un concerto ad accesso libero. La programmazione privilegia da sempre la musica popolare del Sud Italia — tammurriate, tarantelle, ritmi arcaici dei bottari — affiancata a formazioni folk, celtiche e rock. Nell'edizione 2025, intitolata «Il vino che danza», si sono alternati Sibbenga Sunamo, Brutti di Fosco, i Bottari di Macerata, la NuJu Band e i Gomma Gommas: cinque serate diverse, tutte costruite attorno al ballo e alla festa di piazza.
La Fiera Enologica non è soltanto una sagra del vino: è il momento in cui un paese di poche migliaia di abitanti si apre ai visitatori e mostra il proprio patrimonio, dal castello alle cantine storiche scavate nel tufo. Chi arriva a Ferragosto trova un borgo illuminato, tavolate all'aperto e la possibilità di assaggiare in poche ore ciò che le colline irpine producono in un anno intero. Un appuntamento che, negli anni, è diventato una delle vetrine più credibili del vino campano.
Alla data di aggiornamento di questa scheda la Pro Loco Taurasi non ha ancora diffuso il calendario ufficiale della Fiera Enologica 2026. La manifestazione è storicamente collocata a metà agosto, attorno a Ferragosto, e si sviluppa su cinque giornate nel centro storico del Comune di Taurasi, in provincia di Avellino.
Date, ospiti musicali e programma delle degustazioni vengono di norma annunciati nelle settimane che precedono l'evento, attraverso le pagine Facebook e Instagram «Fiera Enologica Taurasi», il portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino e la stampa locale irpina. Non appena le informazioni ufficiali saranno pubblicate, questa pagina verrà aggiornata con date certe, programma serale e dettagli sui percorsi di degustazione.
Nel frattempo restano validi i riferimenti generali della manifestazione: ingresso libero, sede nel borgo antico e attorno al Castello Marchionale, protagonista assoluto il Taurasi DOCG insieme alle altre denominazioni della Campania interna.
Centro storico di Taurasi (CAP 83030), provincia di Avellino, con il Castello Marchionale come punto di riferimento principale. Il borgo è piccolo e interamente percorribile a piedi: conviene lasciare l'auto ai margini del paese e salire verso il castello.
Taurasi si trova in Irpinia, nella Valle del Calore, a poco più di un'ora d'auto da Napoli. Il mezzo più pratico è l'automobile: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si prosegue lungo la viabilità provinciale in direzione della Valle del Calore seguendo le indicazioni per Taurasi. I collegamenti con i mezzi pubblici sono limitati, soprattutto nelle ore serali.
L'ingresso alla fiera è libero e gratuito. Vini, degustazioni e piatti si acquistano direttamente presso il banco d'assaggio e i singoli stand: conviene verificare le tariffe aggiornate sui canali ufficiali della Pro Loco prima di partire.
Le date cadono tradizionalmente attorno a Ferragosto, periodo di alta stagione: se si vuole pernottare, è bene prenotare per tempo agriturismi e strutture ricettive a Taurasi o nei comuni vicini della Valle del Calore. Le serate in collina possono essere fresche, una giacca leggera è utile. Molti produttori accolgono i visitatori in cantina anche nei giorni della fiera, su prenotazione.
Pro Loco Taurasi — [email protected], tel. +39 339 3093855. Aggiornamenti su date, ospiti e programma sulle pagine Facebook e Instagram «Fiera Enologica Taurasi».
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Centro storico e Castello Marchionale
Via del Convento, 1, 83030 Taurasi