La festa del santo del fuoco e dei contadini a Pedara, ai piedi dell'Etna
La Festa di Sant'Antonio Abate è la seconda celebrazione religiosa più importante di Pedara, comune dell'area etnea in provincia di Catania, dopo quella dedicata a Maria SS. Annunziata. La devozione al santo affonda le radici nel XIV secolo e si lega profondamente all'identità contadina del paese: Sant'Antonio Abate è infatti venerato come protettore dei contadini, degli animali e della gente umile. La sua immagine è custodita nell'omonima chiesa, edificata nel 1680 e ricostruita dopo il terremoto del 1693, che conserva un pregevole simulacro ligneo seicentesco.
Il cuore liturgico della festa cade il 17 gennaio, giorno del santo. La vigilia, il 16, si accende il celebre "focu di Sant'Antoni", un grande fuoco dalla luce rossa che accompagna lo svelamento del simulacro: il santo è da sempre legato al simbolo del fuoco. Il giorno della festa si celebrano le sante messe solenni e si distribuiscono ai fedeli i "cucciddati di Sant'Antoni", i tradizionali pani benedetti a forma circolare.
Dal 2016 i grandi festeggiamenti esterni si svolgono nell'ultimo fine settimana di maggio, articolati su tre giornate intense:
Tra i momenti più caratteristici spicca la benedizione degli animali e degli automezzi: accanto agli animali domestici e da lavoro, sfilano camion, autoambulanze, pullman, auto e motorini, che ricevono l'aspersione dell'acqua benedetta. Le processioni sono accompagnate dalla banda musicale, dai coriandoli colorati e dai fuochi d'artificio, mentre l'asta dei doni rinnova un'antica usanza di devozione popolare.
La Festa di Sant'Antonio Abate di Pedara è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana, riconoscimento che ne tutela il valore identitario e rituale. È un appuntamento che intreccia fede, memoria contadina e festa di comunità , capace di richiamare devoti e curiosi anche dai paesi vicini dell'Etna.
L'edizione 2026 ha confermato il doppio appuntamento tradizionale. Il 17 gennaio Pedara ha celebrato il santo con le messe solenni e la distribuzione dei cucciddati, preceduti la vigilia dall'accensione del focu di Sant'Antoni. I festeggiamenti esterni si sono concentrati nel fine settimana del 30 e 31 maggio 2026: processione del fercolo per le vie del comune etneo, omaggio floreale dei Vigili del Fuoco di Catania, benedizione degli animali e degli automezzi, asta dei doni offerti al santo e spettacolo pirotecnico conclusivo, il tutto accompagnato dalla banda musicale.
17 gennaio: vigilia con accensione del "focu di Sant'Antoni" e svelamento del simulacro (16 gennaio); sante messe solenni e distribuzione dei "cucciddati di Sant'Antoni" il giorno della festa.
30-31 maggio (festeggiamenti esterni): Giornata Antoniana e gemellaggio; omaggio floreale dei Vigili del Fuoco; processione del simulacro per le vie del paese; benedizione di animali e automezzi; asta dei doni; spettacolo pirotecnico finale.
Pedara si trova sulle pendici sud-orientali dell'Etna, a circa 15 km da Catania. In auto si raggiunge dalla SP10 etnea; dall'aeroporto di Catania-Fontanarossa il paese dista circa 20 km. I festeggiamenti si concentrano attorno alla Chiesa di Sant'Antonio Abate e alla Basilica di Santa Caterina d'Alessandria, nel centro storico.
Rito liturgico il 17 gennaio (vigilia del fuoco il 16); festeggiamenti esterni nell'ultimo fine settimana di maggio.
Tutte le celebrazioni e le processioni sono gratuite e aperte al pubblico.
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Chiesa di Sant'Antonio Abate