La festa patronale estiva di Aci Bonaccorsi tra cantate popolari, processione e il celebre Festival Nazionale dei Fuochi d'Artificio
La Festa di Santo Stefano Protomartire è l'appuntamento più atteso dell'anno ad Aci Bonaccorsi, piccolo comune della Città metropolitana di Catania adagiato sulle pendici sud-orientali dell'Etna, in Sicilia. Santo Stefano è patrono della cittadina e viene festeggiato due volte l'anno: il 26 dicembre, giorno liturgico, e — con la celebrazione più solenne e spettacolare — all'inizio di agosto, quando si commemora il ritrovamento del corpo del Protomartire. È questa edizione estiva, che si svolge il 2 e il 3 agosto, il momento clou della vita comunitaria del paese.
La vigilia del 2 agosto si apre con la tradizionale Cantata popolare, gli inni a Santo Stefano intonati sui gradini della chiesa dai cantori dei due quartieri storici, Battiati e Piazza. In serata va in scena l'evento più celebre: il Festival Nazionale dei Fuochi d'Artificio, una sorta di "Palio pirotecnico" in cui i due quartieri si sfidano a colpi di spettacoli di luce, richiamando in paese maestri fuochisti tra i più importanti d'Italia.
Il 3 agosto, giorno solenne, in mattinata avviene la svelata del simulacro e la sua traslazione dall'altare maggiore. Nel tardo pomeriggio l'artistico fercolo con il simulacro del Santo esce dalla Chiesa Madre dedicata alla Madonna dell'Indirizzo per la processione lungo le vie della cittadina, accompagnata da spettacolari fuochi d'artificio. Intorno alle ore 22 si rinnova la suggestiva "trasuta a chiazza", l'ingresso del fercolo in piazza, prima che la processione prosegua nel quartiere Battiati e si concluda con la benedizione della reliquia.
I fuochi d'artificio sono l'anima della festa di Aci Bonaccorsi. La loro fama affonda le radici nell'immediato secondo dopoguerra, quando — a partire dalla fine degli anni Quaranta — celebri pirotecnici nazionali iniziarono a esibirsi durante i festeggiamenti, elevando la manifestazione a evento di rilievo che oggi è conosciuto ben oltre i confini regionali.
Al centro della celebrazione vi è il pregevole simulacro del Santo risalente alla fine del Cinquecento, custodito nella chiesa madre e portato in processione sull'artistico fercolo. Attorno a questa immagine si stringe l'intera comunità in una manifestazione che intreccia fede, identità di quartiere e spettacolo popolare, tipica delle grandi feste patronali della provincia di Catania e della tradizione siciliana.
L'edizione 2026 della Festa di Santo Stefano ad Aci Bonaccorsi è confermata per il 2 e 3 agosto. La sera del 2 agosto, vigilia, si terranno la tradizionale Cantata popolare e il Festival Nazionale dei Fuochi d'Artificio, la sfida pirotecnica tra i quartieri Battiati e Piazza. Il 3 agosto, giorno solenne, sono previste la svelata del simulacro, la processione del fercolo lungo le vie del paese e la "trasuta a chiazza" in serata. Il programma completo, con orari e nomi delle ditte pirotecniche partecipanti, sarà diffuso dal Comitato Festeggiamenti S. Stefano nelle settimane che precedono la festa.
Aci Bonaccorsi si trova a pochi chilometri da Catania, sul versante orientale dell'Etna. In auto si raggiunge dalla SS114 o dalla tangenziale di Catania con uscita verso i comuni etnei; l'aeroporto di Catania-Fontanarossa dista circa 20 km.
La festa estiva si svolge il 2 e il 3 agosto. La celebrazione liturgica invernale ricorre il 26 dicembre.
Tutti gli eventi della festa patronale, compresi la processione e il Festival dei Fuochi d'Artificio, sono gratuiti e si svolgono nelle vie e nelle piazze del paese.
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Chiesa Madre Madonna dell'Indirizzo e vie del paese