La festa patronale di Nicolosi alle pendici dell'Etna, tra fede, tradizione e processioni
Nel Comune di Nicolosi, piccolo borgo adagiato alle pendici dell'Etna in provincia di Catania (Sicilia), Sant'Antonio di Padova — affettuosamente chiamato dai nicolositi Sant'Antonino — è venerato come patrono e protettore della città. La sua immagine è custodita nella Chiesa Madre, e a lui la comunità dedica alcune delle ricorrenze più sentite dell'intero calendario locale.
La devozione verso il santo è talmente forte che a Nicolosi viene celebrato tre volte l'anno, ciascuna con un significato diverso:
La festa esterna prende avvio il sabato sera, quando il simulacro esce dalla Chiesa Madre per la prima processione che attraversa il centro abitato tra canti, luci e preghiere. La domenica si svolgono due processioni solenni: quella del mattino segue il cosiddetto giro storico, toccando via Garibaldi, via G. Milana, via Martiri d'Ungheria e via Etnea; la sera, dopo la Messa solenne, ha luogo la grande processione conclusiva che attraversa tutti i quartieri del paese, preceduta dall'omaggio floreale del Sindaco.
La venerazione per Sant'Antonio a Nicolosi affonda le radici nella drammatica storia del territorio: il percorso processionale del mattino ricorda i luoghi del paese distrutto dalla rovinosa eruzione dell'Etna del 1669, testimoniando la resilienza di una comunità che ha saputo ricostruirsi affidandosi alla protezione del proprio santo patrono. Ancora oggi la festa unisce devozione religiosa, identità collettiva e tradizione popolare, in un appuntamento che richiama nicolositi ed emigrati di ritorno e visitatori dell'area etnea.
L'edizione 2026 della festa patronale di Nicolosi si articola, come da tradizione, in due grandi momenti. La festa liturgica del 13 giugno, preceduta dalla tredicina di Sant'Antuninu, ha visto la benedizione del pane e degli abiti votivi, l'esposizione del simulacro in Chiesa Madre e la processione serale lungo il giro storico, con tappa all'altarino votivo di via Martiri d'Ungheria.
La festa esterna, cuore dei festeggiamenti, si tiene la seconda domenica di agosto, l'8 e 9 agosto 2026. Sabato sera il simulacro esce per la prima processione nel centro abitato; domenica si svolgono la processione mattutina lungo il giro storico (via Garibaldi, via G. Milana, via Martiri d'Ungheria, via Etnea) e, dopo la Messa solenne, la grande processione serale che attraversa tutti i quartieri, preceduta dall'omaggio floreale del Sindaco e accompagnata da banda, luminarie e fuochi d'artificio.
Nicolosi si trova in provincia di Catania, alle pendici dell'Etna. In auto si raggiunge dalla SP10 ("strada dell'Etna") da Catania, in circa 30 minuti. L'aeroporto più vicino è Catania-Fontanarossa. In estate sono attivi collegamenti bus tra Catania e Nicolosi.
Festa liturgica il 13 giugno; festa esterna la seconda domenica di agosto (sabato sera e domenica). Ingresso libero a tutte le celebrazioni e processioni.
Le processioni serali e i fuochi d'artificio si svolgono nel centro storico: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne al paese e di raggiungere a piedi la Chiesa Madre.
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Chiesa Madre (Chiesa dello Spirito Santo)