Il 6 dicembre Ceraso celebra il suo santo patrono, nel cuore del Cilento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel calendario di Ceraso, comune del Cilento interno in provincia di Salerno (Campania), il 6 dicembre è la data più attesa dell'anno. È il giorno di San Nicola di Bari, santo patrono del paese, al quale è intitolata la chiesa parrocchiale che domina il centro abitato. La devozione nicolaiana è diffusissima in tutto il Cilento, dove il titolo parrocchiale dedicato al vescovo di Myra è secondo soltanto a quello mariano: a Ceraso si rinnova ogni anno con una festa che coinvolge l'intera comunità, fra riti liturgici, folklore e convivialità.
La chiesa di San Nicola di Bari fu ricostruita alla fine del Settecento sull'impianto originario trecentesco. I lavori durarono a lungo e videro la partecipazione diretta dei parrocchiani, che raccoglievano le pietre lungo il vicino fiume Palistro. Nella cripta dell'edificio ha oggi sede il Museo della Civiltà Contadina, articolato in sezioni tematiche dedicate alla vita rurale, ai mestieri tradizionali e agli oggetti del secondo dopoguerra: una tappa che completa bene la visita al borgo nei giorni di festa.
Il cuore della ricorrenza è religioso. Nella mattinata si celebra la messa solenne nella chiesa di San Nicola, alla presenza delle autorità religiose e civili; a seguire la statua del santo viene portata in processione per le vie del centro, accompagnata dalla banda musicale e dai fedeli. Il passaggio del corteo scandisce il ritmo della giornata e richiama anche chi vive nelle frazioni e chi torna in paese apposta per l'occasione.
Attorno ai riti si sviluppa la parte più conviviale della festa:
Ceraso compare per la prima volta in un documento pontificio del 1149, ma l'insediamento è più antico. La sua posizione, a circa 340 metri di quota fra le colline e non lontano dalla costa, ne fece uno snodo importante lungo la cosiddetta Via del Sale, che collegava le strade interne al versante ionico; fino al 1806 il paese fu feudo della Baronia di Novi. Il territorio comunale comprende le frazioni di Massascusa, Metoio, Petrosa, Santa Barbara, San Biase e San Sumino, un mosaico di piccoli nuclei che si ritrovano in paese proprio nelle giornate di festa.
Se d'estate Ceraso è animata da appuntamenti come la Festa del Fiume sul Palistro, la Festa del Grano e la Festa del Pane nella frazione di San Biase, la festa patronale di dicembre ha un carattere diverso: più raccolto, più identitario, con il paese che si stringe attorno alla propria chiesa nel pieno dell'inverno cilentano. È anche l'appuntamento che, di fatto, apre il periodo natalizio nel Comune.
La partecipazione è libera e la festa si svolge in gran parte all'aperto: conviene vestirsi in modo adeguato, perché a inizio dicembre nell'entroterra del Cilento le temperature possono già essere rigide. Chi vuole seguire la processione dall'inizio farà bene ad arrivare in paese in mattinata, prima della messa solenne, quando è ancora facile trovare parcheggio nelle aree vicine al centro. Date e orari possono variare di anno in anno: è sempre opportuno verificare il programma sui canali della parrocchia e del Comune di Ceraso prima di mettersi in viaggio.
Al momento non sono state pubblicate comunicazioni ufficiali sull'edizione 2026 della festa patronale di Ceraso, in provincia di Salerno. Trattandosi di una ricorrenza legata a una data liturgica fissa, la celebrazione di San Nicola di Bari è tradizionalmente attesa per il 6 dicembre, ma orari, itinerario della processione ed eventuali appuntamenti collaterali saranno resi noti solo con l'avvicinarsi della data.
Chi desidera partecipare può seguire gli aggiornamenti della parrocchia di San Nicola di Bari e del Comune di Ceraso. Questa scheda verrà aggiornata non appena il programma sarà disponibile.
In auto: si raggiunge Ceraso dalla SS18 Tirrena Inferiore, con uscita in direzione Vallo della Lucania e proseguimento sulle strade provinciali verso l'interno. Durante la processione le vie del centro sono di fatto chiuse al traffico: si parcheggia nelle aree limitrofe e si prosegue a piedi.
In treno: la stazione più comoda è Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica, da cui si prosegue in autobus o in taxi.
In aereo: aeroporti di Salerno-Costa d'Amalfi e di Napoli-Capodichino.
Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni. I riti si concentrano nella mattinata del 6 dicembre, con la messa solenne nella chiesa parrocchiale e la successiva processione per il centro storico.
Comune di Ceraso, Piazza Municipio, 84052 Ceraso (SA) — telefono +39 0974 61078 — [email protected] — www.comune.ceraso.sa.it. Per il calendario liturgico e gli orari delle celebrazioni fa fede la parrocchia di San Nicola di Bari.
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Chiesa di San Nicola di Bari e centro storico