Il 24 giugno la festa del patrono torna ad animare Piazza della Torre, nel cuore del borgo francescano della Valle Santa reatina
La Festa patronale di San Giovanni Battista si celebra ogni anno il 24 giugno a Poggio Bustone, piccolo comune della provincia di Rieti, nel Lazio. È la ricorrenza del santo titolare della chiesa parrocchiale del paese e, per generazioni, ha rappresentato il principale appuntamento estivo della comunità. Dopo un lungo periodo di abbandono, la festa è stata rilanciata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Rovero Mostarda insieme al comitato festeggiamenti: un lavoro di recupero identitario che ha riportato in piazza famiglie, giovani ed emigrati tornati al borgo per l'occasione.
Il palcoscenico naturale della manifestazione è Piazza della Torre, lo spazio centrale del borgo su cui affaccia anche la sede municipale. Qui vengono allestiti il palco per la musica dal vivo e gli stand enogastronomici curati dai volontari. La serata del 24 giugno si sviluppa senza rigidità: si mangia ai tavoli all'aperto, si ascolta la band, ci si ferma a chiacchierare fra i vicoli medievali che scendono a gradoni verso la Piana Reatina. La partecipazione popolare, secondo le cronache locali, è stata particolarmente numerosa già nelle prime edizioni del rilancio.
Il protagonista assoluto della tavola è la porchetta di Poggio Bustone, prodotto identitario del paese, celebre per il metodo di cottura al forno e per un sapore che gli abitanti considerano inimitabile. La porchetta locale ha una tradizione talmente radicata da avere una propria Sagra della Porchetta, fra le più longeve del reatino, e non può mancare negli stand della festa patronale, accompagnata da vini dei Colli reatini, formaggi e dolci casalinghi. Il richiamo gastronomico è parte esplicita della strategia di promozione turistica del Comune, che lega i suoi eventi al tema dell'ospitalità francescana.
Poggio Bustone non è un paese qualsiasi. Si trova nella cosiddetta Valle Santa reatina, l'area che custodisce i quattro santuari francescani della provincia di Rieti. Secondo la tradizione, nel 1208 San Francesco d'Assisi arrivò qui salutando gli abitanti con la formula rimasta proverbiale, e poco sopra l'abitato sorge il Convento di San Giacomo, fondato nel 1235, tappa del Cammino di Francesco. Il borgo è inoltre il paese natale di Lucio Battisti, nato qui il 5 marzo 1943: ai Giardini di Marzo una statua in bronzo lo ritrae con la chitarra ed è meta costante di appassionati.
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, che dà il nome alla festa, si trova nel cuore del centro storico ed è la principale del paese. All'interno si conserva un affresco quattrocentesco che raffigura San Francesco che riceve le stimmate, testimonianza diretta del legame fra il borgo e la vicenda francescana. La parrocchia appartiene alla zona pastorale del Montepiano Reatino della Diocesi di Rieti e accompagna la giornata patronale con la messa solenne dedicata al Battista.
Chi cerca la grande manifestazione spettacolare non troverà qui il suo evento. La festa di San Giovanni Battista è invece una delle occasioni migliori per capire come vive davvero un borgo appenninico del Lazio: poche centinaia di persone in piazza, il profumo della porchetta, la musica che rimbalza sulle mura di pietra e, alle spalle, il panorama sulla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Un appuntamento che si affianca alle altre due ricorrenze forti del calendario locale, la Passione di Cristo in primavera e la festa di San Felice ai primi di settembre.
La Festa patronale di San Giovanni Battista si è tenuta a Poggio Bustone il 24 giugno 2026, giornata liturgica del patrono. Il centro della manifestazione è stato ancora una volta Piazza della Torre, animata per tutta la serata dal palco della musica dal vivo e dagli stand curati dai volontari del comitato festeggiamenti.
Il sindaco Rovero Mostarda ha sottolineato l'importanza del recente recupero di questa festività storica, portata avanti insieme alla comunità locale accanto alla più antica celebrazione di San Felice di inizio settembre. Nelle interviste rilasciate alla stampa locale l'amministrazione ha ribadito la volontà di legare gli eventi del borgo alla tradizione dell'ospitalità francescana e alle eccellenze enogastronomiche del territorio, in primo luogo la porchetta di Poggio Bustone, definita un prodotto inimitabile per metodo di cottura e sapore.
Pochi giorni dopo, il 28 giugno 2026, il Comune ha proposto un ulteriore appuntamento dedicato proprio all'accoglienza francescana e ai prodotti tipici locali, in continuità con la giornata patronale.
In auto: dalla A1 uscita Orte, poi superstrada Rieti-Terni fino a Rieti e SP per Poggio Bustone (circa 12 km dal capoluogo). Da Roma il tragitto richiede circa 1 ora e 40 minuti.
In treno: stazione di Rieti (linea Terni-L'Aquila), poi autobus di linea Cotral verso Poggio Bustone.
Piazza della Torre, nel centro storico. Il borgo è pedonale e in forte pendenza: si consigliano scarpe comode. Parcheggi disponibili ai margini dell'abitato.
Ingresso libero e gratuito. Consumazioni agli stand enogastronomici a pagamento, con prezzi popolari.
Convento di San Giacomo e Sacro Speco, statua di Lucio Battisti ai Giardini di Marzo, Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza della Torre
Piazza della Torre, 02018 Poggio Bustone