La fiera storica della patrona di Rieti, il 3 e 4 dicembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 4 dicembre a Rieti non è un giorno come gli altri. È la festa di Santa Barbara, patrona della città e della diocesi, e con essa arriva la fiera più attesa dell'anno nel capoluogo della provincia reatina, nel Lazio. Le scuole restano chiuse, le famiglie escono presto e il centro si trasforma in un lunghissimo corridoio di bancarelle che attraversa interi quartieri. È un rito collettivo che si ripete da secoli e che, ancora oggi, richiama visitatori da tutta la Valle Santa e dalle province confinanti.
La fiera si sviluppa lungo un itinerario ormai consolidato, definito ogni anno dal Comune di Rieti insieme alla Polizia Locale. I banchi si distribuiscono su:
Gli operatori titolari di concessione prendono possesso del proprio posteggio entro le 8 del mattino; agli "spuntisti" vengono assegnati i posti rimasti liberi secondo la graduatoria comunale. Nelle vie interessate scattano il divieto di sosta con rimozione e la chiusura al traffico veicolare, in vigore dalle prime ore del 3 dicembre fino alla mezzanotte del 4.
La merce è quella delle grandi fiere popolari italiane: abbigliamento e calzature, biancheria per la casa, utensili, giocattoli, piante e fiori, dolciumi e frutta secca. Non mancano i banchi gastronomici con prodotti tipici del reatino — salumi, formaggi di montagna, legumi della piana, olio sabino — né i torroni, le caldarroste e i primi panettoni artigianali. La collocazione a ridosso dell'Avvento fa della fiera l'occasione tradizionale per i primi acquisti natalizi.
Accanto alla parte commerciale, il 4 dicembre scandisce un calendario religioso e civile molto sentito. Santa Barbara è patrona dei vigili del fuoco, dei minatori e dei marinai: la giornata si apre con la deposizione di una corona d'alloro al monumento dedicato ai pompieri e prosegue con la celebrazione eucaristica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Nel tardo pomeriggio la Cattedrale di Santa Maria Assunta ospita la solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo di Rieti, mentre nella cappella dedicata alla santa si rinnova l'omaggio della città.
Il centro storico è accompagnato per tutta la giornata dalle bande musicali del territorio, che sfilano tra Piazza Vittorio Emanuele II e Piazza Cesare Battisti. Uno dei momenti più suggestivi è l'accensione delle luminarie sul fiume Velino, nel tardo pomeriggio: le luci riflesse sull'acqua segnano ufficialmente l'ingresso di Rieti nel periodo delle feste.
Nel dicembre 2024 la Regione Lazio ha iscritto la Fiera di Santa Barbara — insieme a quelle di Santa Lucia (13 dicembre) e di Sant'Antonio (13 giugno) — nell'Elenco Regionale delle Fiere Storiche. Un riconoscimento che ne certifica la continuità nel tempo e apre a finanziamenti per la promozione e la salvaguardia di queste manifestazioni. Le tre fiere reatine discendono dalle antiche adunanze di mercanti itineranti: un tempo erano soprattutto occasione di compravendita di prodotti agricoli e di bestiame per i contadini della Valle Santa, oggi restano il più grande appuntamento collettivo della città.
Chi arriva a Rieti il 3 o il 4 dicembre trova molto più di un mercato straordinario: trova una città che si racconta. È l'occasione ideale per abbinare la visita alla fiera con la scoperta del centro storico medievale, dei sotterranei romani del Viadotto, del Ponte Romano e della Cattedrale restaurata dopo il sisma del 2016. Il consiglio è di arrivare la mattina presto, quando i banchi aprono e l'aria fredda della conca reatina si mescola all'odore di caldarroste.
L'edizione 2026 della Fiera di Santa Barbara non è ancora stata ufficialmente calendarizzata dal Comune di Rieti. La fiera segue però una data fissa legata alla ricorrenza della patrona, il 4 dicembre, e negli anni recenti si è sempre svolta nelle due giornate del 3 e 4 dicembre.
Come di consueto, nelle settimane precedenti l'evento l'amministrazione comunale diffonde l'avviso con il percorso dei banchi, gli orari di occupazione dei posteggi per i titolari di concessione e la graduatoria per gli spuntisti, oltre all'ordinanza della Polizia Locale sulle chiusure al traffico e sui divieti di sosta.
Il programma delle cerimonie — celebrazioni in Cattedrale, omaggio ai vigili del fuoco, concerti bandistici e accensione delle luminarie sul Velino — viene reso noto anch'esso a ridosso della manifestazione.
Tradizionalmente il 3 e 4 dicembre di ogni anno, dalle prime ore del mattino fino a sera. Il 4 dicembre è il giorno della patrona e il più affollato.
In auto: Rieti è raggiungibile dalla SS4 Via Salaria (da Roma, circa 80 km) e dalla SS79 da Terni. Nei giorni della fiera molte vie del centro sono chiuse al traffico con divieto di sosta e rimozione: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e proseguire a piedi.
In treno: stazione di Rieti sulla linea Terni-L'Aquila-Sulmona, a pochi minuti a piedi dall'area della fiera.
In autobus: collegamenti Cotral quotidiani da Roma (Tiburtina) e dai comuni della provincia.
L'accesso alla fiera è libero e gratuito. A pagamento solo gli acquisti ai banchi.
Comune di Rieti — comune.rieti.it
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