Il 24 giugno Apice celebra il suo patrono tra novena, processione, banda e fuochi d'artificio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 24 giugno il Comune di Apice, poco più di cinquemila abitanti nel cuore del Sannio, in provincia di Benevento (Campania), celebra san Giovanni Battista, suo santo patrono. È la ricorrenza più importante del calendario locale: per alcuni giorni la vita del paese ruota intorno alla chiesa parrocchiale e alle piazze, dove si alternano celebrazioni liturgiche, musica e appuntamenti conviviali. La data non è casuale: la nascita del Battista cade a pochi giorni dal solstizio d'estate e in tutta Italia è legata a un fitto intreccio di riti popolari, dall'acqua profumata ai fuochi accesi nella notte.
Il cuore religioso della festa è la novena di preparazione, con recita del rosario e messa serale nei giorni che precedono il 24 giugno. Il giorno della solennità si susseguono le messe e la benedizione dell'acqua; in serata prende il via la solenne processione con l'effigie del santo per le vie del paese, che tradizionalmente si conclude con la concelebrazione all'aperto in piazza della Ricostruzione, lo spazio civico attorno al quale è cresciuta la Apice ricostruita dopo il terremoto. Le strade vengono addobbate con luminarie e decorazioni curate da associazioni e volontari: un lavoro collettivo che coinvolge l'intero paese e che, più di ogni altra cosa, racconta quanto la festa sia sentita.
Accanto al programma religioso si sviluppa quello civile, organizzato dal comitato festa con il sostegno del Comune. Gli elementi ricorrenti sono:
Chi arriva per la prima volta scopre che Apice è, in un certo senso, due paesi. Il terremoto del 21 agosto 1962 devastò il centro storico causando diciassette vittime; gli abitanti furono trasferiti in un nuovo abitato costruito oltre il fiume Calore, e il sisma del 1980 impose l'abbandono definitivo del vecchio borgo. Oggi Apice Vecchia è un suggestivo paese fantasma di impianto medievale, con il castello e le chiese di Santa Maria Assunta in Cielo e dei Santi Bartolomeo e Nicola rimaste a presidiare vicoli silenziosi. In questo contesto la festa patronale assume un valore che va oltre la devozione: è un rito di continuità, il filo che tiene insieme la memoria del borgo perduto e la comunità che si è ricostruita poco più a valle.
Non c'è nulla di spettacolarizzato in questa festa: è una festa di paese vera, dove la processione passa davanti alle case decorate, i vicini si scambiano una sedia in strada e la banda suona per chi si è fermato ad ascoltare. Per il visitatore è l'occasione di conoscere un angolo autentico del Sannio beneventano, tra colline coltivate a vigneti e oliveti, a una ventina di chilometri da Benevento e dalle sue testimonianze romane e longobarde. Chi vuole abbinare la festa a una visita può dedicare il pomeriggio ad Apice Vecchia e la serata alle celebrazioni nel paese nuovo.
La data centrale è fissa: il 24 giugno, solennità della nascita di san Giovanni Battista. I festeggiamenti si concentrano nei giorni immediatamente precedenti, con la novena, e possono estendersi alla serata successiva a seconda del programma stabilito ogni anno dal comitato. Poiché il calendario civile viene definito con poche settimane di anticipo, conviene verificare gli orari presso la parrocchia o il Comune di Apice prima di mettersi in viaggio.
La festa patronale di San Giovanni Battista ad Apice, in provincia di Benevento, ruota attorno alla solennità del 24 giugno. Per il 2026, tuttavia, non abbiamo trovato riscontri pubblici: il programma dei festeggiamenti non risulta pubblicato online e la stampa locale non ha dato conto dell'edizione.
Nei paesi del Sannio i calendari delle feste patronali vengono spesso diffusi con poche settimane di anticipo, attraverso locandine affisse in paese, gli avvisi della parrocchia e i canali social del comitato festa: strumenti che non sempre lasciano traccia sul web. L'assenza di informazioni non significa quindi che la festa non si sia svolta o non si svolga.
Aggiorneremo questa scheda appena saranno disponibili elementi verificabili su date, processione e programma civile. Nel frattempo, per informazioni certe conviene contattare la parrocchia di Apice o gli uffici del Comune.
Apice si trova nel Sannio, a una ventina di chilometri a est di Benevento, lungo l'asse storico verso la Puglia. In auto si arriva dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Benevento) oppure dalla statale che collega Benevento all'Irpinia e al Foggiano. In treno il riferimento è la stazione di Benevento, servita dai collegamenti con Napoli, Caserta e Foggia, da cui si prosegue con le autolinee extraurbane. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa un'ora e mezza di strada.
La partecipazione alle celebrazioni religiose, alla processione, al concerto di banda e allo spettacolo pirotecnico è gratuita. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici o alle eventuali attrazioni allestite per l'occasione.
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Piazza della Ricostruzione e centro abitato