Festa Patronale di San Biagio
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa Patronale di San Biagio

Il 3 febbraio il Cilento onora il protettore della gola tra processione, cente votive e fuochi d'artificio

Casal Velino — Salerno (065)
Date 03 feb — 03 feb 2026
Località Casal Velino (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di San Biagio a Casal Velino

Ogni 3 febbraio Casal Velino si stringe attorno al suo patrono San Biagio in una delle ricorrenze più sentite del Cilento. Nel borgo capoluogo, in provincia di Salerno, la statua argentea del Santo attraversa i vicoli in processione accompagnata dalle cente votive dei fedeli, mentre in chiesa si rinnova il rito dell'unzione della gola con l'olio benedetto. Giro della banda musicale, spettacolo pirotecnico serale e la tradizionale torta con il naspro completano una giornata di fede, memoria e ritorni a casa.

Una devozione che attraversa i secoli

La Festa Patronale di San Biagio è l'appuntamento più atteso dell'anno a Casal Velino, comune del Cilento in provincia di Salerno, nel cuore della Campania. Ogni 3 febbraio il borgo capoluogo, adagiato sulle colline che guardano il mar Tirreno, si ferma per onorare il vescovo e martire armeno venerato come protettore della gola. Non è una ricorrenza qualsiasi: per la comunità casalvelinese è il giorno in cui l'identità del paese si rinnova, tra riti antichi, musica di banda e sapori tramandati di generazione in generazione.

Il rito dell'unzione della gola

Il cuore religioso della festa è il rito dell'unzione della gola, che si celebra nel pomeriggio del 3 febbraio, dopo la recita dei vespri e la seconda Santa Messa. Il sacerdote impartisce la benedizione con l'olio benedetto e le candele incrociate ai fedeli che si dispongono in fila davanti all'altare. Il gesto affonda le radici nella leggenda del vescovo Biagio che salvò un bambino liberandolo da una lisca conficcata in gola: da allora il Santo è invocato ovunque come protettore della gola e delle vie respiratorie. Le sue reliquie furono traslate a Maratea, in Basilicata, nell'VIII secolo, e la devozione si diffuse rapidamente in tutto il Mezzogiorno.

La processione e le cente votive

La giornata si apre con la processione mattutina: la statua argentea del patrono lascia la cappella che gli è dedicata nella navata sinistra della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e percorre le vie del centro storico, seguita dai fedeli in preghiera e in canto. Accanto al simulacro sfilano le cente, le tradizionali strutture votive di ceri portate a spalla, uno degli elementi più caratteristici della religiosità popolare cilentana. La vigilia, il 2 febbraio, giorno della Candelora, è dedicata alla traslazione e all'intronizzazione della statua, momento di grande partecipazione emotiva; la festa si chiude giorni dopo con la ricollocazione del Santo nella sua cappella.

  • Processione mattutina con la statua del patrono per le vie del borgo
  • Le cente votive portate a spalla dai devoti
  • Vespri, Santa Messa e rito dell'unzione della gola
  • Giro della banda musicale nelle strade del paese
  • Spettacolo pirotecnico in serata

Bande musicali e fuochi d'artificio

Alla parte religiosa si affianca da sempre un ricco programma civile. Nelle ultime edizioni hanno accompagnato i momenti più solenni il Concerto Bandistico «La Castellana» di Camerota e la Grande Banda del Cilento, che animano il paese con il classico giro per le vie e con i concerti in piazza. La giornata si chiude con lo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo del Cilento: nel 2026 la ditta incaricata è stata la Pirotecnica Carlo Di Muoio di Vatolla, con un night show molto atteso dagli appassionati.

La torta con il naspro, dolce dell'identità

La festa ha anche il suo sapore. A Casal Velino il 3 febbraio si porta in tavola la «pizza roce», conosciuta anche come torta con il naspro: una base soffice decorata con nastri di pasta, ricoperta da una glassa bianca lucida, confettini alla vaniglia e ciliegie candite. È un dolce che si prepara in casa e si regala ai vicini, così come si è sempre fatto, e che per molti casalvelinesi rappresenta il ricordo più immediato dell'infanzia e della festa del patrono.

Il giorno in cui si torna a casa

San Biagio è anche la ricorrenza del ritorno. Non è raro che chi vive lontano, in altre regioni italiane o all'estero, scelga proprio il 3 febbraio per rientrare nel paese d'origine: la festa diventa così un'occasione di riunione familiare e di ricucitura dei legami di una comunità che l'emigrazione ha a lungo disperso. Ai casalvelinesi si uniscono i pellegrini e i devoti dei comuni vicini del Cilento, richiamati dalla fama del rito della gola.

Casal Velino, tra collina e mare

Il borgo capoluogo di Casal Velino conserva l'impianto del centro storico medievale, con vicoli stretti, archi e scalinate che rendono la processione particolarmente suggestiva. A pochi chilometri si stende Marina di Casal Velino, con la sua lunga spiaggia e le Bandiere Blu, mentre tutto intorno si apre il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO. Visitare la festa di San Biagio in pieno inverno significa scoprire il volto autentico e meno turistico di questo angolo di Campania, quando il paese appartiene soltanto ai suoi abitanti.

San Biagio a Casal Velino — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa Patronale di San Biagio si è svolta martedì 3 febbraio a Casal Velino capoluogo, nel Cilento. La giornata è iniziata con la Santa Messa e la processione mattutina della statua del patrono per le vie del borgo, accompagnata dalle cente votive; nel pomeriggio, dopo i vespri, si è rinnovato il rito dell'unzione della gola con l'olio benedetto. In serata lo spettacolo pirotecnico ha chiuso i festeggiamenti.

San Biagio 2026 a Casal Velino

Il 3 febbraio 2026 Casal Velino ha rinnovato la devozione al suo patrono con la consueta giornata di riti e festeggiamenti civili. La processione mattutina ha attraversato il centro storico del capoluogo con la statua del Santo seguita dai fedeli e dalle tradizionali cente, mentre nel pomeriggio i vespri e la seconda celebrazione eucaristica hanno preceduto la benedizione della gola, il gesto che più di ogni altro identifica questa festa cilentana.

L'edizione 2026 ha avuto un motivo di gioia in più: il restauro della statua del Santo, reso possibile dalle offerte anonime di alcuni fedeli, che è tornata così a sfilare in tutto il suo splendore. Come ogni anno, molti casalvelinesi emigrati sono rientrati in paese proprio per la ricorrenza, confermando il valore identitario della festa. La giornata si è conclusa con lo spettacolo pirotecnico notturno curato dalla Pirotecnica Carlo Di Muoio di Vatolla.

Programma San Biagio a Casal Velino 2026

Martedì 3 febbraio 2026 — Solennità di San Biagio

  • Mattina — Santa Messa e tradizionale processione per le vie del centro storico di Casal Velino capoluogo, con la statua del patrono accompagnata dalle cente votive dei fedeli.
  • Pomeriggio — Recita dei vespri e seconda celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale.
  • A seguire — Rito dell'unzione della gola con l'olio benedetto e le candele incrociate, impartito ai fedeli.
  • Durante la giornata — Giro della banda musicale per le strade del paese.
  • In serata — Spettacolo pirotecnico notturno a cura della Pirotecnica Carlo Di Muoio di Vatolla.

Nei giorni precedenti si è svolto il consueto ciclo di preghiera che porta alla festa, con la traslazione della statua nella giornata della Candelora, il 2 febbraio.

In evidenza San Biagio a Casal Velino 2026

  • Processione mattutina della statua argentea di San Biagio con le cente votive
  • Rito dell'unzione della gola con olio benedetto e candele incrociate
  • Prima uscita della statua del Santo dopo il restauro finanziato dalle offerte dei fedeli
  • Giro della banda musicale per il centro storico
  • Spettacolo pirotecnico notturno della Pirotecnica Carlo Di Muoio di Vatolla
  • La torta con il naspro, il dolce tradizionale della festa

Prezzi San Biagio a Casal Velino 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose, alla processione, al giro della banda e allo spettacolo pirotecnico. Non è previsto alcun biglietto.

Informazioni pratiche — San Biagio a Casal Velino

Dove si svolge

Le celebrazioni si tengono a Casal Velino capoluogo (CAP 84040), provincia di Salerno: chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, con la cappella di San Biagio nella navata sinistra, e vie del centro storico per la processione.

Come arrivare

  • In auto: dall'autostrada A2 «Autostrada del Mediterraneo» uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione Vallo della Lucania e bivio per Casal Velino.
  • In treno: stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea Salerno-Reggio Calabria, poi autobus o taxi verso Casal Velino.
  • In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino, quindi proseguimento in auto o in treno.

Costi e consigli

  • La partecipazione a riti, processione, giro della banda e fuochi d'artificio è libera e gratuita.
  • Si è in pieno inverno: abbigliamento pesante e scarpe comode per i vicoli in pendenza del centro storico.
  • Il parcheggio nel borgo è limitato nei giorni di festa: conviene lasciare l'auto nelle aree a valle e salire a piedi.
  • Per l'ospitalità, le strutture aperte tutto l'anno si trovano soprattutto a Marina di Casal Velino e a Vallo della Lucania.

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Dove si svolge — San Biagio a Casal Velino

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e centro storico di Casal Velino capoluogo

San Biagio a Casal Velino in breve

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