La festa patronale di Pettineo tra fede, tradizione e la spettacolare 'A Vutata di l'Altari'
A Pettineo, borgo di poco più di mille abitanti incastonato tra i monti Nebrodi nella provincia di Messina, la Festa di Sant'Oliva apre la stagione delle feste patronali siciliane all'inizio di maggio. Pur essendo la ricorrenza ufficiale fissata al 10 giugno, la comunità ha scelto da secoli di festeggiare la sua patrona nei primi giorni di maggio: la data ricorda il 2 maggio 1663, quando il frate cappuccino pettinese padre Benigno portò in paese una reliquia della Santa, consegnatagli dall'arcivescovo di Messina monsignor Ruiz.
Il legame di Pettineo con Sant'Oliva è profondo e antico. Il simulacro della Santa, che la raffigura con un rametto d'ulivo in mano, fu realizzato nel 1575 da Domenico Federico di Petralia Sottana, mentre la maestosa vara processionale risale al 1786 e si deve allo scultore Gaetano Ferrandino di Castelbuono. La festa unisce la dimensione religiosa a quella agricola: la benedizione dei campi coltivati a ulivi, da cui la Santa prende simbolicamente il nome, sottolinea la vocazione contadina di questo angolo dei Nebrodi.
Definita la prima grande festa di primavera del comprensorio, la Festa di Sant'Oliva è oggi un appuntamento identitario per Pettineo e per l'intera area dei Nebrodi messinesi. Otto giorni dopo, nell'ottava, il simulacro viene riportato in processione a chiudere ufficialmente i festeggiamenti, suggellando un rito che si tramanda da generazioni in questo lembo di Sicilia.
La Festa di Sant'Oliva 2026 si è celebrata a Pettineo da venerdì 2 a lunedì 5 maggio, confermando il calendario tradizionale della patrona.
Le celebrazioni hanno seguito il rituale di sempre, scandito dai quattro momenti che caratterizzano la festa: il 2 maggio la processione della reliquia e la benedizione degli uliveti; il 3 maggio la Calata da Bannera con lo stendardo rosso porpora; il 4 maggio i vespri solenni preceduti dalla suggestiva 'A Vutata di l'Altari; il 5 maggio la processione serale della vara del 1786 per le vie del centro storico, con le tradizionali corse rituali. Nel pomeriggio si è svolta anche la cavalcata storica con i cavalieri provenienti dai paesi dei Nebrodi.
Circa una settimana dopo, nell'ottava, il simulacro viene riportato in processione a chiusura dei festeggiamenti.
Pettineo si trova sui monti Nebrodi, in provincia di Messina. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Santo Stefano di Camastra, proseguendo verso l'interno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Tusa-Pettineo sulla linea tirrenica.
I festeggiamenti si svolgono nei primi giorni di maggio (2-5 maggio), con l'ottava circa una settimana dopo.
L'accesso alle celebrazioni e alle processioni è gratuito.
Comune di Pettineo, Via Giuseppe Garibaldi 35 — tel. +39 0921 336080.
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Centro storico di Pettineo
Piazza Sant'Oliva, 98070 Pettineo