La festa patronale della frazione marinara di Finale di Pollina, tra fede, mare e tradizione
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Affacciata sul Mar Tirreno, all'estremo lembo settentrionale del Comune di Pollina, nella Città Metropolitana di Palermo, la frazione marinara di Finale dedica ogni anno alla sua patrona, la Madonna della Lettera, una delle feste più sentite del calendario madonita. È un appuntamento che fonde la dimensione religiosa con i festeggiamenti popolari tipici della tradizione siciliana, richiamando residenti, villeggianti e visitatori lungo la costa.
Il culto della Madonna della Lettera, venerata anche a Messina di cui è patrona, giunse a Finale attraverso la casata dei Ventimiglia, marchesi di Geraci e signori feudali delle Madonie, tra i cui possedimenti rientrava proprio il feudo di Finale. La festa affonda le sue radici nelle celebrazioni dell'Ascensione, vissute con messa solenne e processione eucaristica. La svolta arriva nel 1952, quando il vescovo di Cefalù donò alla borgata una statua della Madonna della Lettera: poiché il diritto canonico vieta due festività nello stesso giorno, le celebrazioni vennero separate e la festa patronale trovò la sua collocazione estiva.
L'elemento più caratteristico e identitario della festa è la benedizione del mare. Davanti alla chiesa dell'Ascensione, presso la torre, il sacerdote guida un momento di preghiera con l'Angelus e rivolge la benedizione alle acque del Tirreno, quando il sole è abbastanza alto da tingerle d'argento. È un rito che lega in modo profondo la comunità di pescatori e di marinai alla propria fede.
Accanto alla solennità religiosa, il programma conserva il sapore della festa di paese. Nel pomeriggio si svolgono i tradizionali giochi popolari: l'"antinna a mari" (il palo della cuccagna sospeso sul mare), "a ruttura i pignati" (la rottura delle pentole), il tiro alla fune e la corsa coi sacchi, un tempo con premi per i vincitori. Le bancarelle, secondo la tradizione, vendevano giocattoli e noccioline. La banda musicale di Pollina accompagna la giornata e si esibisce anche sul palco in serata, mentre i fuochi d'artificio chiudono i festeggiamenti illuminando il litorale.
Negli ultimi anni la festa si arricchisce di spettacoli serali di richiamo — cabaret, concerti di artisti noti — che animano il Piazzale Torre e trasformano la patronale in uno degli eventi clou dell'estate pollinese, all'interno del più ampio cartellone di manifestazioni del Comune di Pollina.
Al momento le date e il programma dell'edizione 2026 della Festa della Madonna della Lettera a Finale di Pollina non sono ancora stati pubblicati. La festa patronale viene tradizionalmente celebrata nella seconda domenica di agosto, nella frazione marinara di Finale, e seguirà con ogni probabilità lo schema consueto: la solenne benedizione del mare davanti alla chiesa dell'Ascensione, la processione con la statua della Madonna, i giochi popolari pomeridiani, l'accompagnamento della banda musicale di Pollina e i fuochi d'artificio conclusivi. Il programma dettagliato, comprensivo di eventuali spettacoli serali, verrà annunciato dal Comune di Pollina nelle settimane precedenti l'evento.
Frazione di Finale, Comune di Pollina (PA), lungo la costa tirrenica delle Madonie. I festeggiamenti si concentrano tra la chiesa dell'Ascensione, la torre e il Piazzale Torre.
Finale di Pollina si raggiunge dalla SS113 lungo la costa tirrenica, tra Cefalù e Sant'Agata di Militello. La stazione ferroviaria di Pollina-San Mauro Castelverde è sulla linea Palermo–Messina. In auto, uscita Castelbuono/Pollina dalla A20 Messina–Palermo.
La festa si celebra tradizionalmente nella seconda domenica di agosto.
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Finale di Pollina