La festa patronale di Tusa tra fede, tradizione e l'antica Acchianata da Madonna
La Festa di Maria SS. Assunta è la ricorrenza patronale più importante e partecipata di Tusa, suggestivo borgo dei Nebrodi affacciato sul Mar Tirreno, in provincia di Messina e nel cuore della Sicilia. Per tre giorni, attorno al Ferragosto, l'intero paese si raccoglie attorno alla propria patrona in un intreccio di liturgia, devozione e tradizioni popolari tramandate da secoli, capace di richiamare anche i tanti tusani emigrati che tornano nel borgo proprio per queste giornate.
La profonda devozione della comunità verso la Madonna Assunta affonda le radici nel terribile terremoto del Val di Noto del 1693, quando i cittadini di Tusa invocarono la protezione della Vergine contro i sismi. Da allora il legame tra il paese e la sua patrona non si è mai interrotto, e la festa è diventata l'espressione più alta dell'identità collettiva del borgo.
I festeggiamenti, preceduti dalla tradizionale quindicina di preghiera, si articolano in un programma scandito da appuntamenti immutabili nel tempo:
Cuore della festa è l'Acchianata da Madonna, un'antica rappresentazione scenica dell'Assunzione della Vergine al cielo le cui origini risalgono alla fine del Seicento. Attraverso un ingegnoso dispositivo, un tempo manuale e oggi elettrico, il simulacro della Vergine viene sollevato in alto fra nuvole dipinte su quinte scenografiche, simulando l'ascensione. Per il suo valore identitario, dal 2016 l'Acchianata è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (REIS). La rappresentazione viene proposta più volte: la sera della vigilia, il giorno dell'Assunta e, infine, in occasione dell'Ottava.
I festeggiamenti non si esauriscono il 15 agosto: la domenica successiva si celebra l'Ottava, con una nuova Messa solenne, la processione del simulacro e la replica dell'Acchianata, a suggellare un mese di agosto interamente vissuto nel segno della patrona. Nelle serate non mancano spettacoli musicali, intrattenimento folkloristico e momenti di convivialità nelle piazze del paese, mentre il borgo medievale e la vicina frazione marinara di Castel di Tusa fanno da cornice a una delle estati più autentiche dei Nebrodi.
La Festa di Maria SS. Assunta 2026 a Tusa si terrà dal 13 al 15 agosto, seguendo il calendario tradizionale dei festeggiamenti patronali, con la consueta Ottava nella domenica successiva.
Confermata la struttura storica della festa: il 13 agosto la processione della Madonna Morta (Dormitio Mariae) per le vie del centro storico; il 14 agosto, vigilia di Ferragosto, l'Acchianata da Madonna nella Chiesa Madre, riconosciuta patrimonio immateriale della Sicilia; il 15 agosto la coreografica Cavalcata Storica, la Messa solenne e la processione del simulacro.
Il calendario completo degli spettacoli musicali e folkloristici e degli appuntamenti serali sarà comunicato dalla Parrocchia e dal Comune di Tusa in prossimità dell'evento.
Tusa si raggiunge in auto dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Tusa, proseguendo poi verso il centro storico collinare. In treno la stazione di riferimento è Tusa, sulla linea tirrenica, situata nella frazione costiera di Castel di Tusa, da cui si prosegue verso il borgo. Gli aeroporti più vicini sono Palermo e Catania.
La festa si svolge dal 13 al 15 agosto, con l'Ottava la domenica successiva. L'accesso a processioni, Acchianata e Cavalcata Storica è gratuito.
Le vie del centro storico sono strette e in pendenza: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne al borgo. Durante il Ferragosto è opportuno prenotare con anticipo l'eventuale alloggio nei dintorni, comprese le strutture di Castel di Tusa.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre Maria SS. Assunta e centro storico