Due giorni di devozione, bottari e fuochi nella frazione San Felice
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A pochi chilometri da Avellino, adagiato a circa 575 metri di quota sulle propaggini del Partenio, il Comune di Capriglia Irpina custodisce una delle tradizioni religiose più sentite della provincia di Avellino. Ogni anno, intorno al 18 maggio, la frazione San Felice diventa il centro della vita comunitaria per i festeggiamenti in onore di San Felice da Cantalice, protettore della contrada.
La festa è considerata una delle prime del calendario irpino: apre di fatto la stagione delle feste patronali in Campania e richiama, oltre ai capriglianesi, visitatori dai centri vicini — Grottolella, Montefredane, Ospedaletto d'Alpinolo, Summonte — e dallo stesso capoluogo.
Nato a Cantalice, nel reatino, e morto a Roma nel 1587, fra Felice fu il primo frate cappuccino elevato agli onori degli altari. Questuante per le strade della capitale, salutava chiunque incontrasse con il suo «Deo gratias», tanto che ancora oggi è ricordato come «frate Deo gratias». La Chiesa lo celebra il 18 maggio e la sua devozione è radicata da secoli nella frazione capriglianese che ne porta il nome, dove sorge la chiesa a lui dedicata. Va ricordato che il patrono del Comune è invece San Nicola di Bari, festeggiato il 6 dicembre: quella di maggio è la festa della frazione, che però ha assunto negli anni un respiro ben più ampio.
Il cuore della manifestazione resta la dimensione liturgica. Il primo giorno la processione parte nel tardo pomeriggio dalla chiesa di San Felice e attraversa le strade della frazione, toccando le contrade limitrofe come i Tropeani, al confine con Grottolella. Il giorno seguente la messa solenne viene celebrata in Piazza San Felice — nel 2025 presieduta dal vescovo di Avellino, mons. Arturo Aiello — e la giornata si chiude con una seconda processione serale che riporta la statua del santo in chiesa.
Accanto al programma religioso corre da sempre un ricco programma civile, fatto di musica, cultura e spettacolo. All'alba il giro per le strade della banda musicale — negli ultimi anni la «Città di Serino» — sveglia la frazione con le marce tradizionali. Le serate in piazza sono invece affidate a formazioni della musica popolare campana: nel 2025 si sono esibiti i Suoni Antichi – I Bottari di Macerata Campania, con botti, tini e falci percossi a ritmo secondo un rito antichissimo legato alla festa di Sant'Antuono, e la Dance Tarantella, progetto che rilegge la tarantella in chiave dance.
Per tutta la durata dei festeggiamenti restano aperti gli stand gastronomici allestiti dal comitato, un classico delle feste di paese irpine:
La chiusura è affidata allo spettacolo pirotecnico, momento più atteso della festa: i fuochi, negli ultimi anni curati dalla ditta Cav. Iannace di Montesarchio, illuminano la collina e si vedono da buona parte della conca avellinese. È l'immagine che resta impressa a chi arriva per la prima volta a Capriglia.
Organizzata dal Comitato Festa pro-San Felice con il sostegno della parrocchia e del Comune, la festa non è soltanto un appuntamento devozionale: è il momento in cui la comunità si ritrova, in cui rientrano gli emigrati e in cui le contrade si addobbano a festa. Chi visita l'Irpinia in primavera trova qui una porta d'ingresso autentica alle tradizioni popolari della Campania interna, a due passi dai borghi del Partenio e dalle strade del vino del Fiano e del Greco di Tufo.
Al momento non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa di San Felice da Cantalice a Capriglia Irpina, in provincia di Avellino. La struttura della manifestazione è però consolidata: due giornate di maggio con processione lungo le strade della frazione San Felice, messa solenne in piazza, giro della banda musicale al mattino, concerti serali di musica popolare campana, stand gastronomici e spettacolo pirotecnico finale.
Chi intende partecipare può seguire i canali del Comune di Capriglia Irpina e le testate irpine, che pubblicano il programma completo pochi giorni prima dei festeggiamenti. Questa scheda verrà aggiornata non appena le date e il programma 2026 saranno resi noti.
Capriglia Irpina dista circa 5 km da Avellino. In auto si raggiunge dall'uscita Avellino Ovest della A16 Napoli-Bari, proseguendo verso Grottolella; il paese è collegato al capoluogo anche dalle autolinee Air Campania. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Avellino.
Piazza San Felice e le strade della frazione San Felice, 83010 Capriglia Irpina (AV). Le processioni interessano anche le contrade vicine, come i Tropeani.
Ingresso libero a tutti gli appuntamenti religiosi e ai concerti in piazza. A pagamento le sole consumazioni presso gli stand gastronomici.
Le serate in quota possono essere fresche anche a maggio: conviene portare una giacca leggera. Il parcheggio nella frazione è limitato, meglio arrivare con anticipo o lasciare l'auto nel centro del paese.
Comune di Capriglia Irpina, Piazza Municipio 1 — tel. +39 0825 702001. Programma a cura del Comitato Festa pro-San Felice.
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Piazza San Felice
Piazza San Felice, frazione San Felice, 83010 Capriglia Irpina