La festa patronale di Cantalice in onore del primo santo cappuccino
Nel cuore della Sabina reatina, arroccato su uno sperone roccioso a dominare la conca di Rieti, il borgo di Cantalice celebra ogni anno a maggio la Festa di San Felice, il suo patrono. Si tratta di una delle ricorrenze più sentite del Lazio reatino, capace di richiamare fedeli, emigrati di ritorno e visitatori da tutta la provincia di Rieti. Per quattro giorni il paese vive un intreccio di devozione, memoria e festa popolare che rinnova un legame antico tra la comunità e il suo santo.
Nato a Cantalice nel Cinquecento, Felice fu il primo santo dell'ordine dei Frati Minori Cappuccini. Umile frate questuante, girava le strade di Roma raccogliendo elemosine e portando cibo ai poveri e ai bisognosi: da qui la tradizione, ancora oggi viva, della benedizione e distribuzione del pane ai fedeli. San Felice è patrono di Cantalice e compatrono della città e della diocesi di Rieti, e la sua festa liturgica ricorre il 18 maggio. La devozione popolare lo lega anche al celebre miracolo dell'acqua, che secondo la tradizione egli fece sgorgare battendo per terra con un bastone nel luogo dove oggi sorge il Santuario di San Felice all'Acqua.
I festeggiamenti si aprono con il triduo di preparazione nelle giornate che precedono la solennità, con il Rosario e la Santa Messa nel tardo pomeriggio. Il momento centrale arriva il 18 maggio, giorno della festa: dopo la messa solenne nella chiesa dedicata al Santo, la statua lignea di San Felice viene portata a spalla in processione per le vie del borgo, seguita dalle confraternite locali, dalle autorità civili e militari e dalla popolazione. Con la reliquia del Santo si impartisce la benedizione alla città di Cantalice e all'intera diocesi.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa offre un ricco programma civile. Ad accompagnare le celebrazioni per tutta la giornata è la Banda Musicale Città di Cantalice; le serate si animano con concerti e orchestre di musica da ballo che riempiono le piazze del paese. Il gran finale è affidato allo spettacolo pirotecnico, preceduto dall'estrazione della tradizionale lotteria, che illumina il cielo sopra il borgo e saluta la conclusione dei festeggiamenti.
La festa è anche l'occasione ideale per scoprire uno dei borghi più suggestivi della Sabina: i vicoli medievali, la Chiesa di San Felice, la fontana Scentella e i panorami sulla valle e sul Monte Terminillo. A pochi passi si trovano il Santuario di San Felice all'Acqua, il Cammino di San Francesco e i celebri santuari francescani della Valle Santa reatina, da Greccio a Fonte Colombo. Un contesto in cui fede, natura e tradizione si fondono, rendendo la Festa di San Felice molto più di un semplice appuntamento religioso: un momento di identità per l'intera comunità reatina.
L'edizione 2026 della Festa di San Felice si è svolta a Cantalice da venerdì 15 a lunedì 18 maggio, registrando una grande partecipazione di fedeli e visitatori. La solenne Messa Pontificale del 18 maggio è stata presieduta dal vescovo di Rieti monsignor Vito Piccinonna, seguita dalla processione con la statua lignea del Santo portata a spalla, a rotazione, da quattro confratelli.
Alla processione hanno preso parte le confraternite della Madonna della Misericordia, della Madonna delle Grazie, di Sant'Antonio e di San Liberato, e per la prima volta i Cavalieri di Malta. Non è mancata la tradizionale benedizione e distribuzione del pane di San Felice ai fedeli, gesto che richiama la carità del frate cappuccino verso i poveri.
Triduo di preparazione: ogni giorno alle ore 17 Rosario e Santa Messa. Sabato 16 maggio, alle ore 22, esibizione dell'orchestra 90 Special. Domenica 17 maggio, giornata dedicata alla dimensione storica e spirituale della festa.
Dal mattino programma religioso al Santuario di San Felice all'Acqua e nella chiesa del Santo, con la Santa Messa e la benedizione del pane. A seguire la processione per le vie del borgo, la benedizione della città di Cantalice e della diocesi con la reliquia e la distribuzione del pane benedetto. Per tutta la giornata accompagna la Banda Musicale Città di Cantalice, diretta dal maestro Celestino Dionisi.
Dalle ore 21.30 concerto del Gran Galà delle Orchestre Maikol Rossi. Alle ore 23.30 estrazione della lotteria e, a seguire, spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica Fenici.
In auto: autostrada A1 Firenze-Roma, uscita Orte, poi superstrada Orte-Terni e SS 675 verso Terni Ovest, quindi indicazioni per Rieti e Cantalice. Cantalice dista pochi chilometri dal capoluogo Rieti.
I festeggiamenti si svolgono a metà maggio, con il culmine il 18 maggio, festa liturgica di San Felice.
Tutti gli appuntamenti religiosi e civili, concerti e spettacolo pirotecnico compresi, sono a ingresso libero e gratuito.
Il borgo storico è in gran parte pedonale: si consiglia di parcheggiare nelle aree ai margini del paese. Abbigliamento comodo per le vie in salita e scarpe adatte alle stradine acciottolate.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa di San Felice e centro storico