Terracina celebra il suo santo patrono tra processione, fiera e tre giorni di eventi nel centro storico
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Cesareo è l'appuntamento più sentito dell'autunno a Terracina, in provincia di Latina. La città del Lazio meridionale celebra il suo santo patrono, il diacono Cesareo, giunto secondo la tradizione sulle coste terracinesi nel I secolo dopo un naufragio. La leggenda racconta che il giovane diacono si oppose a un crudele rituale pagano — il sacrificio annuale di un giovane in onore delle divinità — e che per questo fu condannato a morte: chiuso in un sacco, sarebbe stato gettato in mare dalla rupe del promontorio il 1º novembre dell'anno 107. Sulla sua tomba sorse un luogo di culto che divenne poi la cattedrale della città: l'attuale Concattedrale di San Cesareo, che domina Piazza Municipio nel cuore del centro storico alto, custodisce ancora oggi l'urna con le spoglie del martire e il prezioso braccio-reliquiario.
Le celebrazioni si concentrano tradizionalmente nel fine settimana all'inizio di novembre e durano tre giorni, dal sabato al lunedì. Il cuore religioso della festa è la Santa Messa solenne celebrata nella concattedrale, spesso presieduta dal vescovo della diocesi, seguita dalla suggestiva processione con il santo che attraversa le strade del centro storico alto e del centro storico basso, accompagnata dai fedeli e dalle autorità cittadine. La domenica il programma liturgico prosegue con le messe del mattino e della sera e la recita del Santo Rosario.
Accanto alle celebrazioni religiose, la Pro Loco di Terracina organizza — con il patrocinio del Comune di Terracina e la collaborazione della Parrocchia di San Cesareo e della Fondazione Città di Terracina — il progetto «Un Patrono per Amico», che trasforma la festa in un grande evento di comunità. Le vie di Terracina Alta si riempiono di mercatini, spettacoli circensi e di giocoleria, concerti, giochi e laboratori creativi. Protagoniste sono anche le scuole: gli alunni delle classi quinte elementari espongono nell'atrio comunale i lavori realizzati sulla figura del patrono, mentre il Teatro Romano — uno dei gioielli archeologici della città — apre le porte con visite guidate e ospita spettacoli teatrali per i più piccoli.
Come vuole la tradizione, la domenica e il lunedì nell'area del mercato settimanale si svolge la grande fiera di San Cesareo: bancarelle di ogni genere richiamano visitatori da tutta la provincia di Latina e dal basso Lazio, in una delle fiere più frequentate del territorio pontino.
La festa è anche un invito a scoprire Terracina fuori stagione: la città, celebre per il Tempio di Giove Anxur che veglia dall'alto sul golfo, offre in novembre un'atmosfera autentica, lontana dal turismo balneare estivo. Passeggiare tra la Piazza Municipio — costruita sull'antico foro romano Emiliano, con il lastricato originale ancora visibile — la concattedrale e i vicoli medievali del centro storico alto durante i giorni della festa significa toccare con mano duemila anni di storia, tra fede, tradizioni popolari e sapori del territorio.
L'edizione 2026 della Festa di San Cesareo a Terracina non è ancora stata annunciata ufficialmente. La festa del patrono ricorre tradizionalmente a inizio novembre — la memoria liturgica del santo cade il 1º novembre — e negli ultimi anni le celebrazioni civili e religiose si sono svolte su tre giorni, dal sabato al lunedì, tra il centro storico alto e Piazza Municipio.
Sulla base delle edizioni precedenti, il programma dovrebbe comprendere la Santa Messa solenne nella Concattedrale di San Cesareo seguita dalla processione con il santo, gli eventi del progetto «Un Patrono per Amico» curati dalla Pro Loco (mercatini, spettacoli di strada, concerti, laboratori per bambini e visite guidate al Teatro Romano) e la tradizionale fiera di San Cesareo nell'area del mercato settimanale. Le date e il programma ufficiale saranno comunicati dal Comune di Terracina e dalla Pro Loco nelle settimane precedenti la festa: questa pagina sarà aggiornata non appena disponibili.
Terracina si raggiunge in auto da Roma con la SS148 Pontina o la via Appia (SS7); da Napoli con la SS7 via Formia. La stazione ferroviaria più vicina è Monte San Biagio-Terracina Mare, sulla linea Roma-Napoli via Formia, collegata al centro con autobus; collegamenti COTRAL da Roma e Latina.
Tutti gli eventi della festa — celebrazioni religiose, processione, mercatini, spettacoli di strada e fiera — sono a ingresso libero e gratuito.
Il centro storico alto è in parte pedonale: conviene parcheggiare nella città bassa e salire a piedi. A inizio novembre le temperature serali sono fresche: si consiglia un abbigliamento adeguato per assistere alla processione.
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Centro storico alto e Piazza Municipio
Piazza Municipio, 04019 Terracina