Il grappolo profumato dei Monti Lepini in festa a Roccagorga
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dell'Uva Fragola di Roccagorga è una delle manifestazioni popolari più radicate dei Monti Lepini, nel cuore della provincia di Latina, nel Lazio. Nata a metà degli anni Ottanta per iniziativa della Pro Loco e dell'Amministrazione comunale, la sagra è stata pensata fin dall'origine come uno strumento di valorizzazione di un prodotto agricolo particolare e fragile: l'uva fragola, varietà dal profumo inconfondibile che, per ragioni normative e commerciali, è ormai quasi introvabile sui banchi di frutta. A Roccagorga invece continua a crescere sui pergolati domestici che ombreggiano cortili e orti, e una volta all'anno diventa protagonista assoluta della vita del paese.
Il cuore della festa è Piazza VI Gennaio, la scenografica piazza barocca del Comune di Roccagorga, che per l'occasione si trasforma in un grande spazio conviviale all'aperto. Da lì la manifestazione si allarga ai vicoli del centro storico, dove trovano posto banchi, esposizioni e punti di degustazione. L'appuntamento cade tradizionalmente di domenica, tra gli ultimi giorni di settembre e i primi di ottobre, quando la vendemmia dell'uva fragola è appena terminata e i grappoli sono al massimo della loro dolcezza.
La proposta gastronomica della sagra è quella robusta e schietta della cucina lepina, servita dai volontari della Pro Loco negli stand attivi sia a pranzo che a cena. Tra i piatti che tornano di anno in anno:
Fin dal mattino le vie del borgo ospitano i mercatini di oggettistica e antiquariato e gli stand espositivi degli artigiani e delle aziende agricole del territorio pontino. Nel corso della giornata si alternano esibizioni di musica dal vivo, momenti di animazione e appuntamenti folkloristici: nelle edizioni storiche la giornata si apriva con la sfilata della banda musicale e proseguiva con la parata dei trattori d'epoca, le dimostrazioni di lavorazione del formaggio e i giochi popolari, mentre negli anni più recenti hanno preso spazio i raduni di auto e moto d'epoca, le esibizioni sportive e le passeggiate guidate alla scoperta del paese.
La sagra è anche l'occasione migliore per scoprire Roccagorga, borgo arroccato a oltre 280 metri di quota con una vista che spazia sulla pianura pontina fino al mare. Durante la giornata sono generalmente accessibili il Palazzo Baronale, le chiese del centro storico e gli spazi museali del paese, tra cui l'etnomuseo dedicato alla civiltà contadina lepina. È un percorso breve ma denso, che aiuta a capire perché in questi paesi la vite domestica e il pergolato non siano solo agricoltura, ma memoria familiare.
La manifestazione è pensata anche per i più piccoli: l'area bambini con gonfiabili, gli stand di dolciumi e zucchero filato e i laboratori di animazione rendono la sagra una gita adatta a tutta la famiglia. L'ingresso all'area della festa è libero; si paga solo ciò che si consuma agli stand.
Con oltre quarant'anni di storia alle spalle, la Sagra dell'Uva Fragola è ormai una tappa fissa del calendario autunnale dei Monti Lepini, insieme alle altre sagre dei comuni della Compagnia dei Lepini. Richiama ogni anno migliaia di visitatori da Latina, dai comuni vicini e dall'area romana, che salgono a Roccagorga per una giornata di buon cibo, aria di collina e tradizione autentica.
Al momento la Pro Loco di Roccagorga non ha ancora ufficializzato la data dell'edizione 2026 della Sagra dell'Uva Fragola. Il riferimento resta la consuetudine consolidata: una domenica a cavallo tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, quando la vendemmia dell'uva fragola sui pergolati dei Monti Lepini è appena conclusa.
Anche la struttura della giornata dovrebbe ricalcare quella delle edizioni precedenti: mercatini di oggettistica e antiquariato lungo le vie del centro storico fin dal mattino, stand espositivi dei produttori del territorio pontino, degustazioni di uva fragola, musica dal vivo nel pomeriggio, area bambini e stand gastronomici della Pro Loco attivi a pranzo e a cena in Piazza VI Gennaio.
Per la conferma della data e per il programma dettagliato conviene seguire i canali della Pro Loco di Roccagorga, che pubblica la locandina ufficiale poche settimane prima della manifestazione.
In auto: da Roma, autostrada A1 fino a Valmontone, poi SS Casilina e SP verso Priverno e Roccagorga; da Latina, SS 156 dei Monti Lepini fino al bivio per Roccagorga (circa 25 km). In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus di linea o taxi (circa 12 km).
Nei giorni di sagra il centro storico è chiuso al traffico: si utilizzano i parcheggi nelle aree esterne al borgo, con breve tratto a piedi in salita. Si consiglia scarpe comode.
Ingresso libero alla manifestazione. Le degustazioni e i piatti si pagano direttamente agli stand gastronomici, con prezzi popolari.
Pro Loco Roccagorga — tel. +39 391 7335168 — [email protected]
Gli stand gastronomici sono attivi a pranzo e a cena a partire dal primo pomeriggio: chi arriva la mattina può dedicare le prime ore ai mercatini e alla visita del borgo. In caso di pioggia la festa può essere rinviata a data da destinarsi: conviene verificare sui canali della Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
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Piazza VI Gennaio e centro storico
Piazza VI Gennaio, 04010 Roccagorga