Castagne arrostite e olio extravergine nel borgo dei Monti Lepini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Caldarrosta e dell'Olio d'Oliva è uno degli appuntamenti autunnali più sentiti di Maenza, piccolo comune della provincia di Latina, nel Lazio. Arroccato sulle pendici dei Monti Lepini e dominato dal Castello Baronale che ospitò San Tommaso d'Aquino, il borgo apre le sue strade lastricate a una manifestazione che celebra i due prodotti simbolo della stagione: la castagna dei boschi che circondano il paese e l'olio extravergine d'oliva appena uscito dal frantoio.
Il cuore della festa è Piazza Santa Reparata, che per l'occasione si trasforma in un grande salotto all'aperto dove gastronomia e intrattenimento si mescolano. Il profumo delle caldarroste girate sulla brace accompagna i visitatori lungo tutto il percorso, mentre gli stand raccontano una cucina di casa fatta di ingredienti poveri e sapori decisi.
Maenza appartiene all'areale dell'olio extravergine di oliva Colline Pontine DOP, una delle produzioni più riconosciute del Lazio meridionale, ottenuta soprattutto dalle cultivar Itrana e Carboncella. Non è un caso che proprio il Castello Baronale del paese abbia ospitato in passato le premiazioni del concorso provinciale «L'Olio delle Colline». Durante la festa le degustazioni di olio EVO permettono di assaggiare l'olio nuovo nella sua forma più semplice — sulla bruschetta di pane casereccio abbrustolito — e di capire, guidati dai produttori locali, che cosa distingue un fruttato intenso da uno più delicato.
Gli stand gastronomici propongono un menù a base di castagna che va oltre le classiche caldarroste: zuppe, primi piatti conditi con l'olio nuovo, dolci e prodotti da forno preparati dai volontari della Pro Loco. Accanto ai piatti della tradizione trovano posto i prodotti tipici del territorio lepino, dai formaggi ai salumi, insieme al vino dei Castelli e delle cantine locali.
La formula della manifestazione alterna tavola e spettacolo. La serata di apertura è tradizionalmente dedicata alla musica dal vivo e ai DJ set, con band e tribute band che animano la piazza fino a tarda ora; nell'edizione 2025 il palco ha ospitato i Loschi Individui, tribute band degli 883. La giornata successiva è invece pensata soprattutto per le famiglie, con animazione per bambini, laboratori e attività all'aperto come i Pony Games, che negli ultimi anni sono diventati uno degli appuntamenti più attesi dai più piccoli.
L'atmosfera è quella genuina delle feste di paese: nessuna coreografia spettacolare, ma un intero borgo che si mette in gioco grazie al lavoro volontario della Pro Loco di Maenza, con il patrocinio del Comune. È anche l'occasione migliore per visitare il centro storico medievale, salire fino al Castello Baronale e affacciarsi sul panorama che scende verso la pianura pontina.
Chi arriva da Roma, Latina o Frosinone trova a Maenza una gita d'autunno a misura di giornata: un borgo raccolto, un patrimonio storico notevole, una cucina schietta e due prodotti — castagna e olio — che qui non sono un'attrazione turistica costruita a tavolino, ma il risultato concreto del lavoro nei boschi e negli oliveti dei Monti Lepini. È una di quelle sagre in cui si torna a casa con qualche bottiglia di olio nuovo nel bagagliaio.
La Festa della Caldarrosta e dell'Olio d'Oliva è un appuntamento ricorrente del calendario autunnale di Maenza, in provincia di Latina. Per il 2026 le date non sono ancora state comunicate dagli organizzatori: negli ultimi anni la manifestazione si è tenuta nella seconda metà di ottobre, in coincidenza con l'avvio della raccolta delle olive e con la piena stagione delle castagne dei Monti Lepini.
La struttura della festa dovrebbe restare quella consolidata, con il centro storico e Piazza Santa Reparata come palcoscenico principale, gli stand gastronomici della Pro Loco, le degustazioni di olio extravergine d'oliva delle Colline Pontine, la musica dal vivo in serata e le attività dedicate ai bambini e alle famiglie.
Per conoscere date e programma definitivi conviene seguire i canali ufficiali della Pro Loco di Maenza, che pubblica di solito la locandina poche settimane prima dell'evento.
Piazza Santa Reparata e centro storico di Maenza (LT), Lazio.
In auto: da Roma percorrere la SS7 Appia o l'autostrada A1 fino a Frosinone, poi seguire le indicazioni per Priverno e Maenza (circa 1 ora e 30 dalla capitale). Da Latina si raggiunge in circa 40 minuti passando per Sezze e Roccagorga. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi collegamento su gomma o taxi fino a Maenza.
Il centro storico è pedonale durante la manifestazione: si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
L'ingresso alla manifestazione è libero. Si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Pro Loco di Maenza — [email protected] — pagina Facebook «Pro Loco Maenza». Il programma dettagliato viene pubblicato di norma poche settimane prima dell'evento.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Santa Reparata
Piazza Santa Reparata, 04010 Maenza