Il dolce a mezzaluna di Bellosguardo in festa, tra Alburni e Valle del Calore
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La sfogliatella bellosguardese non somiglia alla più celebre sfogliatella napoletana: niente sfoglia croccante a conchiglia, ma una mezzaluna morbida e profumata, preparata con ricotta locale, vino bianco da dessert, zucchero e semola. Secondo la tradizione raccolta dallo stesso Comune di Bellosguardo, l'invenzione si deve alla fantasia delle donne del paese; una suggestiva ipotesi collega la ricetta agli scambi tra il convento di Conca dei Marini e il convento francescano fondato a Bellosguardo nel 1512, dove i frati avrebbero riadattato l'impasto con gli ingredienti disponibili sugli Alburni. Da allora la sfogliatella è rimasta «la regina incontrastata» di tutte le feste del borgo, in particolare della Pasqua.
Da questa identità gastronomica è nata la Festa della Sfogliatella, promossa dalla Pro Loco Bellosguardo insieme al Comune e, nelle edizioni più recenti, alle associazioni del territorio come Rehub Alburni e il Club Amici di Bellosguardo. La manifestazione è ormai consolidata da più di vent'anni: la decima edizione si era svolta il 1° ottobre 2011 in Largo San Giovanni, mentre nel 2019 il paese festeggiava già la diciottesima edizione. Nel tempo la festa è cresciuta, passando da una singola serata di degustazione a una rassegna di più giorni che occupa vicoli, slarghi e piazzette del centro storico.
Il cuore della manifestazione resta la degustazione delle sfogliatelle artigianali, proposte in versione classica e nelle varianti stagionali — ricotta, fichi, crema di castagne, confetture di produzione domestica — accanto agli altri dolci della tradizione locale. Attorno al dolce simbolo ruota tutto il resto:
Uno dei tratti più riconoscibili della festa è l'iniziativa «Cantine a cielo aperto», un evento nell'evento: le cantine e gli spazi del borgo si aprono per far assaggiare i vini della Valle del Calore in abbinamento ai piatti e ai dolci locali. È la formula che ha reso l'appuntamento uno dei più seguiti dell'area degli Alburni, capace di attirare visitatori da tutto il Salernitano.
Bellosguardo è un piccolo comune di poco più di 800 abitanti in provincia di Salerno, in Campania, adagiato alle falde dei Monti Alburni e affacciato sulla Valle del Calore, in un panorama che nelle giornate limpide arriva fino a Capri. Il borgo, sorto dalle rovine dell'antica Fasanella, conserva il Palazzo Morrone con il portale settecentesco, la chiesa di San Michele Arcangelo con gli affreschi di Pasquale Avallone e i resti del chiostro del convento francescano. Tra i prodotti locali, oltre alla sfogliatella, figurano l'olio extravergine d'oliva, i fichi bianchi e i formaggi silani. Visitare il paese durante la festa è il modo più immediato per capire perché questa comunità abbia costruito la propria identità attorno a un dolce.
L'ultima edizione documentata è quella del 2025, svoltasi dal 29 al 31 ottobre. Al momento della redazione di questa scheda gli organizzatori non hanno ancora diffuso le date ufficiali dell'edizione 2026: l'appuntamento si colloca tradizionalmente in autunno, tra fine settembre e fine ottobre, ma è indispensabile verificare il calendario definitivo sui canali della Pro Loco Bellosguardo e del Comune prima di mettersi in viaggio.
Alla data di redazione di questa scheda non risulta pubblicato alcun calendario ufficiale per l'edizione 2026 della Festa della Sfogliatella di Bellosguardo, in provincia di Salerno. La manifestazione è comunque un appuntamento consolidato da oltre vent'anni e l'edizione 2025 si è regolarmente svolta dal 29 al 31 ottobre.
Storicamente la festa si colloca in autunno: il 1° ottobre nel 2011, il 27 settembre nel 2019, dal 29 al 31 ottobre nel 2025. Il format prevede degustazioni di sfogliatelle artigianali, laboratori di pasticceria dal vivo, stand di cucina tipica, mercatini di prodotti locali, musica popolare e l'iniziativa «Cantine a cielo aperto» con i vini della Valle del Calore.
Per conoscere date e programma definitivi conviene consultare i canali della Pro Loco Bellosguardo e il sito del Comune di Bellosguardo. Questa pagina verrà aggiornata non appena gli organizzatori diffonderanno informazioni ufficiali.
Bellosguardo si raggiunge in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Sicignano degli Alburni, proseguendo poi lungo le strade provinciali che salgono verso il versante settentrionale degli Alburni. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Sicignano degli Alburni–Buccino; i collegamenti su gomma verso i paesi degli Alburni sono limitati, soprattutto in orario serale, per cui l'auto resta la soluzione più pratica. L'aeroporto più vicino è Salerno–Costa d'Amalfi.
Come nella maggior parte delle feste di paese, l'accesso al centro storico e agli spettacoli è libero: si paga soltanto quanto si consuma agli stand e alle cantine. Gli organizzatori non pubblicano un listino ufficiale in anticipo; le degustazioni di sfogliatelle e i piatti tipici sono proposti a prezzi contenuti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.