Sagra della tradizione pastorale tra sapori e musica nel borgo dei Monti Ruffi
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Saracinesco è uno dei borghi più piccoli e suggestivi del Lazio: appena 174 abitanti arroccati a oltre 900 metri di quota, a pochi chilometri da Tivoli, nella Città metropolitana di Roma Capitale. Il paese, di antiche origini saracene ricordate da una lapide sulla terrazza panoramica affacciata sui Monti Ruffi, è un dedalo di vicoli, scalinate e case in pietra dove le auto non circolano. Passeggiando per il centro storico si scopre anche un singolare museo a cielo aperto del tempo: sette meridiane di epoche diverse disseminate lungo le stradine del borgo.
In questo scenario il Comune di Saracinesco celebra in estate la Festa della Pecora, una sagra dedicata alla civiltà pastorale che per secoli ha segnato la vita dell'alta Valle dell'Aniene. Protagonisti assoluti della tavola sono gli strozzapreti al sugo di pecora, pasta della tradizione condita con un ragù ovino dal sapore intenso, e gli arrosticini cotti alla brace. Ad accompagnarli, la degustazione e la vendita dei formaggi dell'azienda agricola Floriani, realtà locale che tiene viva la produzione casearia del territorio.
La festa non è solo gastronomia: nel tardo pomeriggio la chiesa di San Michele Arcangelo ospita un concerto di musica classica. Nell'edizione 2025 l'Orchestra dell'Accademia Musicale Romana ha eseguito «Le Quattro Stagioni» di Antonio Vivaldi con il violinista Marco Fiorini, regalando al pubblico un finale di grande atmosfera tra le pietre antiche del borgo.
La Festa della Pecora è una manifestazione recente — la prima edizione si è svolta domenica 28 luglio 2024, la seconda domenica 22 giugno 2025 — ma affonda le radici in una storia antichissima. Durante i giorni di festa il paese si anima con i muli, un tempo indispensabili agli abitanti per trasportare le merci lungo le ripide vie del borgo: un richiamo diretto alla vita quotidiana di un paese di montagna rimasto autentico.
Saracinesco fa parte di quel gruppo di borghi della Valle dell'Aniene — con Anticoli Corrado, Sambuci e Vicovaro — che custodiscono la memoria contadina e pastorale dell'entroterra laziale. La Festa della Pecora, promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Orsola, è oggi uno degli appuntamenti che meglio raccontano l'identità di questo angolo di Lazio, dove la tradizione della pastorizia incontra la musica e l'accoglienza di paese.
La terza edizione della Festa della Pecora non è stata ancora confermata dagli organizzatori. Le prime due edizioni si sono svolte domenica 28 luglio 2024 e domenica 22 giugno 2025, con gli strozzapreti al sugo di pecora, gli arrosticini, i formaggi dell'azienda agricola Floriani e un concerto di musica classica nella chiesa di San Michele Arcangelo. Non appena il Comune di Saracinesco annuncerà la nuova data, questa pagina sarà aggiornata con il programma completo dell'edizione 2026.
Saracinesco si raggiunge in auto da Roma con l'autostrada A24 Roma-L'Aquila (uscita Vicovaro-Mandela), proseguendo poi sulla strada di montagna che sale al borgo. In treno, la stazione più vicina è Mandela-Sambuci sulla linea FL2 Roma-Avezzano, con proseguimento in autobus Cotral o taxi.
L'accesso alla festa è libero; piatti e degustazioni sono a pagamento presso gli stand. Il centro storico è pedonale, con vicoli ripidi e scalinate: si consigliano scarpe comode. A oltre 900 metri di quota le serate possono essere fresche anche in estate.
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Centro storico di Saracinesco