La patrona di Mirabella Eclano in processione il 2 febbraio, giorno della Candelora
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia, il 2 febbraio non è una data qualsiasi. È il giorno della Candelora e, insieme, quello della festa patronale della Madonna del Sacro Latte, la devozione che più di ogni altra racconta l'identità di questa comunità della Campania interna. La tradizione fa risalire il culto agli anni intorno al 1600 e lo lega in modo indissolubile alla storia sismica del territorio: alla Madonna del Latte i mirabellani hanno affidato per secoli la protezione dai terremoti e dalle calamità naturali.
Il vero oggetto di venerazione è una piccola ampolla contenente una sostanza biancastra, che la pietà popolare identifica con il latte della Vergine. Secondo la tradizione la reliquia proverrebbe dalla Grotta del Latte di Betlemme, dove Maria avrebbe allattato Gesù: nel Medioevo e nel Seicento reliquie di questo tipo furono portate in Europa e affidate soprattutto alla devozione delle donne in attesa, di chi desiderava un figlio e dei bambini fragili o malati.
L'antica statua lignea, nota come Madonna della Vittoria, è oggi conservata nella chiesa madre, mentre la statuetta d'argento — capolavoro dell'antica oreficeria sacra irpina — viene custodita in condizioni di massima sicurezza ed esposta ai fedeli soltanto nei giorni della festa.
Il cuore della giornata è la processione che accompagna la Madonna del Sacro Latte lungo le strade del centro storico. La celebrazione liturgica prevede l'esposizione del reliquiario alla venerazione dei fedeli, seguita da litanie e canti tradizionali con cui si invoca la protezione della patrona; fra questi si è conservato l'inno composto agli inizi del Novecento dal canonico F. S. D'Ambrosio. Alla dimensione religiosa si affianca da sempre quella civile della Fiera della Candelora, appuntamento mercantile di antica data che il 2 febbraio anima le vie del paese con banchi, prodotti tipici e artigianato.
I festeggiamenti proseguono con la memoria di San Biagio, protettore della gola, celebrato il 3 febbraio. Il rito è quello antico e ancora molto seguito: il sacerdote incrocia due candele sotto il mento del fedele e impartisce l'unzione con l'olio benedetto e una piuma bianca, gesto che richiama la leggenda del santo che liberò un bambino da una lisca conficcata in gola. È uno dei momenti più partecipati dell'intero triduo.
La reliquia e l'immagine di Maria Santissima del Sacro Latte restano esposte fino al 4 febbraio, quando i festeggiamenti si concludono solennemente nel ricordo dello scampato pericolo del 1793. La messa solenne è stata più volte presieduta dal vescovo della Diocesi di Avellino.
Chi arriva a Mirabella Eclano per la Candelora trova un paese che vale la sosta anche al di là della processione. A poca distanza dal centro si estende il parco archeologico di Aeclanum, l'antica città sannita e poi romana sulla via Appia da cui il Comune prende il nome. Mirabella è inoltre conosciuta in tutta l'Irpinia per un'altra tradizione popolare di grande impatto, la Tirata del Carro, l'imponente obelisco di paglia trainato in onore della Madonna Addolorata. Insieme, questi appuntamenti raccontano un territorio dove la fede popolare è ancora il principale collante sociale.
Per l'edizione 2026 della festa patronale di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, non abbiamo trovato comunicazioni ufficiali della parrocchia o del Comune con date certe e programma dettagliato. La ricorrenza è però legata a una data liturgica fissa, il 2 febbraio, ed è celebrata senza interruzioni da secoli: il calendario dovrebbe quindi ricalcare quello abituale, con il triduo che si conclude il 4 febbraio.
Come da consuetudine, il programma dei festeggiamenti civili e gli orari delle celebrazioni vengono resi noti solo pochi giorni prima, attraverso gli avvisi della Parrocchia di Santa Maria Maggiore e i canali del Comune. Consigliamo di verificare direttamente presso queste fonti prima di programmare la visita.
Chiesa di Santa Maria Maggiore, Via Eclano, 83036 Mirabella Eclano (AV) — Campania. La processione percorre le vie del centro storico.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e alla processione è libera e gratuita.
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Chiesa di Santa Maria Maggiore e centro storico
Via Eclano, 83036 Mirabella Eclano