Due weekend di ottobre tra Marroni di Scala, Palio delle Contrade e corsa degli asini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Castagna è l'appuntamento autunnale più sentito del Comune di Scala, in provincia di Salerno, in Campania. Arroccato di fronte a Ravello e circondato dai boschi dei Monti Lattari, Scala è considerato il borgo più antico della Costiera Amalfitana: qui la castagna non è soltanto un frutto stagionale, ma un elemento identitario che ha segnato per secoli l'economia, il paesaggio e la cucina di montagna di questo angolo di costa. La manifestazione si svolge tradizionalmente nelle prime settimane di ottobre, distribuita su due fine settimana, e ha raggiunto la sua 48ª edizione nel 2025: un traguardo che la colloca fra le sagre storiche della Campania.
Il cuore gastronomico della festa sono i Marroni di Scala, castagne di grande pezzatura raccolte nei castagneti che circondano il paese. Nei chioschi di legno allestiti in Piazza Municipio e lungo il centro storico il frutto viene proposto in tutte le sue declinazioni, dalle più semplici alle più elaborate, spesso preparate dalle donne del posto secondo ricette di famiglia.
La parte più spettacolare della manifestazione è il Palio delle Contrade, il torneo che mette in gara i giovani delle sei contrade di Scala: Scala Centro, Campidoglio, Minuta, San Pietro, Santa Caterina e Pontone. Le squadre si sfidano in una serie di giochi popolari antichi, tramandati di generazione in generazione, come il trocchiello, lo strummolo (la trottola di legno), il tiro alla fune e le corse nei sacchi. Il momento clou è la corsa degli asini, con i fantini che affrontano senza sella un percorso tra le stradine del centro: è la prova più amata dal pubblico e richiama ogni anno migliaia di spettatori.
Le serate sono accompagnate da concerti e spettacoli di musica popolare campana, tra tarantella, pizzica e canzone napoletana, che animano Piazza Municipio fino a tarda sera. Le domeniche mattina sono invece dedicate alle famiglie, con laboratori, giochi e attività creative a tema autunnale pensati per i bambini; in alcune edizioni sono stati proposti anche laboratori didattici nei castagneti per far scoprire ai più piccoli le tecniche di raccolta e la vita rurale del borgo. Non mancano visite guidate ai monumenti del centro storico e passeggiate nei dintorni.
La festa è anche l'occasione migliore per visitare un paese che resta fuori dai grandi flussi turistici della costa. Il Duomo di San Lorenzo, le chiese delle frazioni, i ruderi della basilica di Sant'Eustachio e i sentieri che scendono verso la Valle delle Ferriere o risalgono verso i Monti Lattari fanno di Scala una base ideale per unire gastronomia ed escursionismo. Ravello e Amalfi si raggiungono in pochi minuti, ma è nel silenzio dei vicoli di Scala che si respira l'autenticità della Costiera più vera, quella contadina e montana.
La manifestazione è promossa dal Comune di Scala insieme all'associazione "Scala, la Città del Castagno" e alle realtà associative del territorio, fra cui l'Anspi Gerardo Sasso, con il coinvolgimento diretto delle contrade. Nell'edizione 2025 la festa è stata inserita nel progetto culturale "La Magia degli Elementi. Itinerari tra luce, acqua ed artigianato locale", sostenuto dalla Regione Campania per valorizzare tutto l'anno le esperienze autentiche della Costiera Amalfitana.
Per l'edizione 2026 della Festa della Castagna di Scala non risultano finora pubblicate date ufficiali né un programma dettagliato. Sulla base delle edizioni precedenti l'appuntamento è collocato nelle prime settimane di ottobre, distribuito su due weekend, con il cuore delle attività in Piazza Municipio e nel centro storico del Comune di Scala, in provincia di Salerno.
La struttura della festa è consolidata da decenni: stand gastronomici dedicati ai Marroni di Scala, con caldarroste, gnocchetti e pasta di farina di castagne, castagnaccio, dolci e confetture; il Palio delle Contrade, che oppone le sei contrade del paese in giochi popolari come lo strummolo, il tiro alla fune e le corse nei sacchi; la corsa degli asini, prova simbolo della manifestazione; serate di musica popolare campana e attività per i bambini nelle mattinate domenicali.
Le date esatte e il programma vengono di solito comunicati dal Comune di Scala e dall'associazione "Scala, la Città del Castagno" attraverso i canali istituzionali e le pagine social della festa. Consigliamo di verificare prima di programmare il viaggio.
Scala si trova sulla Costiera Amalfitana, a pochi minuti di auto da Ravello e Amalfi. In auto: A3 Napoli-Salerno, uscita Angri, poi valico di Chiunzi e SS163; oppure da Salerno lungo la SS163 Amalfitana fino ad Amalfi e salita verso Ravello-Scala. In treno: stazioni di Salerno o Vietri sul Mare, quindi autobus SITA Sud per Amalfi e coincidenza per Scala. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, oppure Salerno-Costa d'Amalfi.
Il centro storico è pedonale e si percorre a piedi tra vicoli e scalinate: si consiglia calzatura comoda. I parcheggi sono limitati e nei giorni della festa l'affluenza è elevata, per cui conviene arrivare con anticipo o utilizzare i mezzi pubblici.
L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici, con prezzi contenuti da sagra di paese.
Ottobre in quota può essere fresco la sera: meglio portare una giacca. Per chi vuole restare più giorni, Scala offre B&B e piccole strutture ricettive, con Ravello e Amalfi a breve distanza.
Comune di Scala, Piazza Municipio 4, 84010 Scala (SA) — tel. +39 089 857115 — [email protected]
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Piazza Municipio e centro storico
Piazza Municipio, 84010 Scala